“Piacenza Territorio Smart”, siglato il protocollo d’intesa foto

L’accordo rappresenta una reale opportunità di collaborazione interistituzionale per lo sviluppo di temi connessi alle città intelligenti

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E’ stato siglato oggi il protocollo d’intesa per la costituzione di un gruppo istituzionale “Piacenza Territorio Smart”, sullo sviluppo dalla Smartcity. Presenti il sindaco Paolo Dosi, il vice Francesco Timpano, l’assessore Silvio Bisotti, il vice presidente della Provincia Maurizio Parma, il presidente della Camera di Commercio Giuseppe Parenti e Marina Silverii vice direttore di Aster.

L’accordo rappresenta una reale opportunità di collaborazione interistituzionale per lo sviluppo di temi connessi alle città intelligenti. Non è, viene sottolineato, l’ennesima sovrastruttura ma un gruppo snello che ha l’obiettivo di individuare e sviluppare indirizzi e temi che rendano il territorio piacentino ’smart’. Il gruppo di lavoro avrà lo scopo di adoperarsi per il recupero di risorse finanziarie, utilizzando la recente legge regionale per l’attrattivita degli investimenti in Emilia Romagna, in particolare in attività a alta intensità tecnologica e ecologica, per rafforzare l’innovazione.

IL COMUNICATO DIFFUSO DAL COMUNE DI PIACENZA

L’utilizzo innovativo della ICT (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) di supporto nella pianificazione di strategie e nell’implementazione di servizi è un’opportunità concreta per contribuire alla migliore vivibilità e sostenibilità del territorio piacentino pensando ad esso come ad un “sistema intelligente e sostenibile”.

Ripensare il nostro territorio in un’ottica “smart” significa avere una visione sistemica di medio-lungo termine ed attuare una policy complessiva, integrata e inclusiva.

Ogni Istituzione partecipante all’accordo ha avviato in questi anni molteplici iniziative che possono rientrare a pieno titolo nella “smartizzazione” del territorio. E’ proprio per questo motivo che vi è stata una immediata adesione alla proposta di sviluppare e condividere un percorso comune volto a valorizzare i singoli interventi. I benefici che ne possono derivare, a ben vedere, vanno oltre i risultati e obiettivi che i singoli progetti dispiegati dai vari Enti possono portare. Un errore che le città fanno spesso è quello di partire con singoli investimenti, attività e azioni senza avere una visione complessiva e di lungo periodo.

Il Comune, la Provincia e la Camera di Commercio di Piacenza, che hanno già avviato autonomamente azioni finalizzate a sviluppare progetti per il territorio piacentino in un’ottica Smart City/Smart Community, oggi ritengono necessario, anche grazie alla collaborazione di Aster, mettere a sistema le attività fin qui svolte attraverso la costituzione di un gruppo di progetto inter-istituzionale denominato “Piacenza Territorio Smart”.

ASTER è la società consortile della Regione Emilia-Romagna, con Università, Enti pubblici di ricerca CNR, ENEA e sistema regionale delle Camere di Commercio che in partnership con le associazioni imprenditoriali promuove l’innovazione del sistema produttivo attraverso la collaborazione tra ricerca e impresa, lo sviluppo di strutture e servizi per la ricerca industriale e strategica e la valorizzazione del capitale umano impegnato in questi ambiti.

ASTER inoltre ha una lunga esperienza nella progettazione europea, in attività e servizi che promuovono la partecipazione ai programmi europei per la ricerca e l’innovazione di imprese, università, enti di ricerca, laboratori ed altri enti dell’Emilia-Romagna.

Il coinvolgimento di ASTER, che si è resa disponibile a supportare il progetto piacentino, potrà dare un forte impulso al progetto grazie all’esperienza sviluppata dalla società grazie alla costituzione di un gruppo di lavoro interno sui temi inerenti la città Smart, e potrà inoltre facilitare le interazioni con le attività della città metropolitana di Bologna.

Del gruppo fanno parte i coordinatori delle piattaforme dei laboratori di ricerca industriale della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna.

In rappresentanza della Regione Emilia-Romagna ASTER partecipa insieme a Lepida S.p.a. al Cluster tecnologico nazionale Tecnologie per le Smart Communities:uno degli 8 cluster nati dal bando MIUR come organizzazioni di supporto della strategia nazionale per la Ricerca e Innovazione, il cui focus è sviluppare soluzioni tecnologiche avanzate per implementare modelli innovativi e risolvere le sfide sociali su scala urbana e metropolitana.

Dobbiamo ricordare inoltre che il Comune di Piacenza ha già avviato nei mesi scorsi un percorso partecipativo che coinvolge le realtà rappresentative economiche, sociali, culturali e ambientali del territorio per la definizione del documento denominato “Documento strategico per lo sviluppo locale. Un nuovo patto per la coesione, la crescita e la competitività nella città di Piacenza”.

Tra le altre iniziative questo documento prevede anche la costituzione dell’Associazione Piacenza Smart City, sul modello di simili associazioni nate nel territorio nazionale, che si dovrà occupare di promuovere ed integrare le politiche di promozione della città intelligente, creando interazione sulle stesse e soprattutto coordinando l’attività di raccolta di risorse sia a livello locale che regionale che nazionale ed europeo.

Il Protocollo d’Intesa tra Comune, Provincia, Camera di Commercio con la collaborazione di Aster, presentato oggi, ha proprio lo scopo principale di gettare le basi per una strategia condivisa di lungo termine avviando tutte le attività necessarie e propedeutiche alla costituzione dell’associazione che coinvolgerà altri enti pubblici, enti di ricerca, università, associazioni di categoria, aziende ICT, associazioni della società civile, ecc. al fine di allargare ad una scala territoriale vasta visione e ambiti di azione del progetto e integrarne operativamente i contenuti.

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