Quantcast

A Piacenza rubate in 6 mesi 23 armi. Carabinieri “Se negligenti via la licenza” foto

In concomitanza con l’apertura della stagione venatoria, i carabinieri di Piacenza ricordano ai cacciatori e ai proprietari di fucili e doppiette le buone prassi per custodirle ed evitare denunce e il ritiro del porto d’armi. 

Più informazioni su

In concomitanza con l’apertura della stagione venatoria, i carabinieri di Piacenza ricordano ai cacciatori e ai proprietari di fucili e doppiette le buone prassi per custodirle ed evitare denunce e il ritiro del porto d’armi.

“Nel 2013 – spiega il colonnello Luca Pietranera, comandante del nucleo operativo dell’Arma di Piacenza – abbiamo verificato un aumento, nell’intera EmiliaRomagna , di furti d’armi. Sono stati 242 in tutta la regione (secondo dati forniti anche da altre forze dell’ordine, ndr), di cui 38 a Piacenza. In base ai dati rilevati nei primi 6 mesi del 2014, si sono già verificati 137 furti in Regione, 23 nella sola Piacenza. La nostra previsione è, pertanto, che la situazione possa peggiorare. In base alla nostra esperienza, sono abbastanza frequenti i furti di questo tipo in abitazione, e occorre pertanto ricordare ai proprietari che va rispettato l’articolo 20 della legge 18 aprile del 1975, e cioè che la vigilanza e la custodia di fucili, doppiette, pistole deve essere assicurata con ogni diligenza. Come comando provinciale diamo alcune indicazioni, la legge non impone obblighi particolari ma va demandato agli interessati il fare possibile che queste non vengano sottratte. Esempi di negligenza? Armi lasciate in auto aperte, magari durante una sosta al bar, oppure custodite in armadi non chiusi a chiave, o lasciate sotto il letto se non in bella vista in casa, nell’assoluta disponbilità di familiari. In questo caso si rischia una denuncia per omessa custodia, oltre ala revoca del porto d’armi”.

“Nella nostra provincia, dove la caccia è uno sport molto praticato, non abbiamo numeri certi, ma sappiamo che nel nostro territorio sono presenti molte armi. Per contrastare l’aumento di furti, quindi ci stiamo attrezzando per controlli, in modo da fornire anche le opportune indicazioni non solo per la custodia, ma anche per il trasporto dei fucili, che devono sempre essere imbustati e scaricati, oltre a non essere lasciati, ovviamente, incustoditi”. 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.