Amianto. Fratelli d’Italia: “Il Comune collabori con l’Ausl per l’efficacia delle ispezioni”.

Alle numerosissime discussioni ed iniziative tenutesi, in questi ultimi tempi, sulla presenza dell’amianto in edifici pubblici e privati, si aggiunge ora la mozione presentata da Erika Opizzi e Tommaso Foti, consiglieri comunali di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale.

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Alle numerosissime discussioni ed iniziative tenutesi, in questi ultimi tempi, sulla presenza dell’amianto in edifici pubblici e privati, si aggiunge ora la mozione presentata da Erika Opizzi e Tommaso Foti, consiglieri comunali di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale.

Nelle premesse dell’atto si  ricordano le riunioni tenute dalla Commissione Consiliare “Assetto ed utilizzazione del Territorio” volte ad incentivare interventi idonei a rimuovere l’amianto, la cui presenza risulti accertata in edifici sia pubblici sia privati.

Per Opizzi e Foti “i tecnici dell’AUSL appositamente interpellati hanno evidenziato che la pericolosità dell’amianto è legata alla possibilità che, nel caso sia friabile, siano disperse nell’aria delle micro-fibre, con possibili conseguenti danni alla salute”.

Dopo avere sottolineato come “in edifici civili del Comune è confermata la presenza di amianto”, i consiglieri di Fratelli d’Italia allegano alla mozione l’elenco “delle segnalazioni di presenza di coperture in cemento amianto, che non hanno ancora ricevuto un riscontro”, aggiungendo che “in altri casi è stata eseguita da parte dell’AUSL la verifica, ma con attrezzature non idonee per un’ispezione accurata”.

Dopo avere ricordato che le vigenti disposizioni di legge prevedono che non sussiste l’obbligo di rimozione e/o smaltimento del cemento-amianto laddove lo stesso sia in buone condizioni, Opizzi e Foti affermano che  “l’AUSL è tenuta a segnalare i casi di pericolo per la salute pubblica al Sindaco, il quale può emanare un’ordinanza contingibile ed urgente di rimozione di materiale contente amianto, previa adeguata istruttoria, dalla quale risultino quali specifiche prescrizioni debbano essere osservate per rimuovere la situazione pregiudizievole”.

La mozione dei consiglieri di Fratelli d’Italia impegna quindi il Sindaco Dosi “ad adottare provvedimenti utili per lo sviluppo di opportune sinergie (tra Comune, AUSL, ARPA e imprese specializzate ai sensi dell’art. 12, l. n. 257/1992), che consentano ai tecnici dell’AUSL impegnati nelle valutazioni sul rischio derivante da amianto di svolgere efficacemente le ispezioni, mettendo a loro disposizione adeguati strumenti tecnici”.

LUOGHI NEI QUALI E’ STATA SEGNALATA LA PRESENZA DI AMIANTO

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