Quantcast

Callori (Forza Italia): “Coltura cipolla danneggiata dal maltempo, Regione intervenga” 

Lo afferma in una nota Fabio Callori, Vice Presidente Vicario Regionale di Forza Italia - Regione Emilia Romagna.

Più informazioni su

La persistente e lunga ondata di maltempo ha sconvolto i tempi e cicli dell’agricoltura, rendendo sempre più complessa una situazione già alquanto precaria per le imprese che si trovano in crisi e costrette a fronteggiare costi in continua crescita e prezzi all’origine di nuovo in discesa. Il che si riflette negativamente sui redditi, ancora in calo, e sulla competitività sui mercati.

Lo afferma in una nota Fabio Callori, Vice Presidente Vicario Regionale di Forza Italia – Regione Emilia Romagna.

L’estate anomala dal punto di vista meteorologico sta comportando seri problemi e gravi danni compromettendo buona parte dei raccolti. In Emilia Romagna il calo produttivo per il settore ortofrutticolo può raggiungere dimensioni superiori al 20 per cento, soprattutto per quello che riguarda i pomodori. Una delle situazioni più gravi per il territorio piacentino riguarda la coltura della cipolla, che fa ormai registrare un andamento disastroso dal punto di vista qualitativo a causa delle abbondanti piogge.

Si prevede addirittura un crollo dei prezzi di vendita per il coltivatore del 50% rispetto all’annata 2013, un’autentica catastrofe che incide molto pesantemente sulle aziende agricole: in una situazione di tale emergenza, è indispensabile l’attuazione da parte della Regione di una linea d’intervento che consenta di sostenere i coltivatori in difficoltà, con aiuti e agevolazioni mirate tali da garantire un almeno parziale recupero di redditività.

Un crollo dei prezzi di questa natura non è infatti sostenibile, rappresentando un passivo tale da mettere in ginocchio le nostre aziende specializzate in questo tipo di coltura, aprendo il fianco anche alla concorrenza soprattutto estera, sicuramente di più bassa qualità ma in grado di avvantaggiarsi delle nostre difficoltà. L’assessorato all’agricoltura è chiamato quindi a dare urgentemente concrete risposte a questo stato di crisi che rischia di avere conseguenze pesantissime per il settore.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.