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Le Rubriche di PiacenzaSera - Cinema

Concorto, oggi l’incontro con l’assessore Mezzetti. Venerdì torna Ciprì

 Nel 2015 verrà istituito un fondo, dotato di risorse regionali ed europee, come strumento di sostegno e promozione della produzione cinematografica ed audiovisiva e alla sua distribuzione.

Oggi,  alle 18 a Parco Raggio a Pontenure, si terrà un incontro dedicato alla legge regionale n. 20 “Norme in materia di cinema e audiovisivo” approvata il 23 luglio scorso. Nel 2015 verrà istituito un fondo, dotato di risorse regionali ed europee, come strumento di sostegno e promozione della produzione cinematografica ed audiovisiva e alla sua distribuzione. I finanziamenti – circa 2,5-3 milioni di euro annui – verranno erogati attraverso bandi dedicati all’accrescimento e al consolidamento delle opportunità di lavoro, formazione e turismo. La legge presentata e illustrata dall’assessore alle politiche culturali Massimo Mezzetti e dal consigliere regionale Thomas Casadei, relatore della stessa.
 
Saranno presenti professionisti dei settore cinematografico e audiovisivo. L’incontro sarà quindi un momento di riflessione e confronto sull’attuale stato del comparto creativo produttivo a livello regionale. L’Emilia Romagna vanta un primato nel campo cinematografico e audiovisivo, sempre all’avanguardia nello sviluppo di nuove competenze tecnologiche e imprenditoriali. Tutti i professionisti piacentini che operano nel campo cinematografico e audiovisivo sono invitati a questo incontro aperto per portare le proprie esperienze e verificare le opportunità fornite dalla nuova legislazione.

Intanto ecco alcune anticipazioni sulle prossime giornate: Ciprì, il regista palermitano, già protagonista e giurato della passata edizione, venerdì tornerà a Concorto. Ad annunciarlo Francesco Barbieri ieri, durante la quarta serata del festival al Cinema Omi che, introdotta da Virginia Carolfi e Sara Rinaldi, ha presentato cinque dei 44 film in concorso. 

 
Occhi puntati su Rest in Peace, della regista egiziana Dina Abd Elsalam, ospite della serata. 
 
In una notte di lutto, due sorelle condividono un momento intimo e delicato trasgredendo tutte le regole della cultura egiziana. «Avevo sentito da un parente la storia di due donne che, la notte dopo il funerale di una delle due, trovavano conforto e consolazione abbandonandosi alle piccole trasgressioni del fare cose che fino a quel momento le erano state proibite. L’idea di questo film mi è nata così. Cercando di trasporre sulla pellicola le emozioni che il lutto porta con sé» Così, la regista egiziana Abd Elsalam ha descritto il 
suo film ad Alessandro Zucconi che l’ha intervistata. Proiettato in anteprima europea a Concorto, il film è un acquerello a tinte delicate di sentimenti ed emozioni. Il lutto e la cura del suo dolore. Due sorelle, ormai anziane, si ritrovano a condividere un momento di intimità estrema. La sorella rimasta vedova si lascia accudire, coccolare, consolare. Il tempo della morte diventa tempo della cura e la notte avvolge questa muta conversazione fino quasi a soffocarla. 
 
Un progetto importante che si è concretizzato grazie a un caso. «Ad Alessandria c’era un’antica e prestigiosa biblioteca che negli ultimi anni è stata ricostituita e ha cominciato a proporre iniziative culturali. Di recente ha lanciato un concorso dedicato alla produzione di sceneggiature. Ho presentato il mio progetto e ho vinto avendo modo di produrre il mio film». 
 
«In Egitto politica e cultura sono estremamente legate – ho commentato Dina Abd Elsalam – La stabilità politica attuale si riflette inevitabilmente sul modo in cui i registi di esprimono. Quello cinematografico è un comparto che ancora risente di diverse difficoltà, soprattutto economiche. Ciononostante tra la comunità di registi egiziani si è instaurata una sorta di solidarietà a soccorso. Non è raro che l’uno aiuti l’altro senza chiedere nulla in cambio». 
 
Guardare al futuro, così diventa più facile e Dina già lo sta facendo. «Sto pensando a un progetto per un lungometraggio che possa far riflettere sulla relazione tra la vita e il teatro e la parte di teatralità che ci può essere nella vita»
 
Accanto a Reast in Peace, in concorso ieri sera si sono affrontati Nation for Two, dei registi olandesi Chaja Hertog e Nir Nadler, il giapponese It’s time for supper di Saki Muramoto, il documentario del francese Virgil Vernier, Andorre e l’opera dei finlandesi Anders Djupajöbacka e Kim Vitanen, Olika Loka Sackrä.
 
Proprio quest’ultimo film è stato indicato da Michele Chighizola degli Sbandati come il loro preferito. 
 
Il blogger cinefilo che ha perso la testa per Concorto è stato protagonista di una divertente intervista a cura di Simone Bardoni. «Il blog – ha raccontato Michele che ha promesso l’arrivo di Rael Montecucco, l’altro Sbandato – è nato due anni fa per andare in controcorrente alla polverosa critica cinematografica che si è formata negli ultimi cinquant’anni. Volevamo dire la nostra a modo nostro. Siamo nati come blog ora stiamo diventando un sito vero e proprio. Possiamo dire che con il tempo quello che all’inizio era un gioco è diventato un lavoro serio. Qualcuno dovrà pur farlo».
 
Nonostante le proiezioni all’Omi lo spazio Serra è rimasta l’anima underground di Concorto. Qui in una spettacolare operazione di luci e fumo è stato proiettato Le Tempestaire, di Jean Epstein, Francia, Musicato dal vivo dai Brtny.
 
Le tempestaire è il penultimo film di Jean Epstein (Varsavia 1897 – Parigi 1953), esponente di spicco dell’avanguardia cinematografica e del cosiddetto impressionismo francese. E’ ambientato in una cittadina sulla costa della Bretagna, dove una ragazza è in ansia per il fidanzato pescatore che si imbarca in un mare sempre più minaccioso. Le onde s’ingrossano, il mare s’infuria e la ragazza, in preda all’angoscia per la sorte del suo amato, si rivolge al tempestaire, un uomo dotato di particolari poteri capaci di placare le furie del mare.
 
I Brtny sono un gruppo composto da Marco Furlani, Jonathan Gobbi e Matteo Nobile. Fin dagli esordi il loro noise si è unito alle immagini. Anche in Tempestaire hanno voluto dare forma alla musica in un progetto che definiscono epifita: “Dentro una serra la musica si appoggia alla proiezione, prende nutrimento dall’aria”. Come piante che, per vivere, crescono su altre piante».
 
Stasera le proiezioni proseguono al Parco Raggio. 
 
Un grazie agli sponsor Regione Emila Romagna, Provincia e Comune di Piacenza, Comune di Pontenure Fondazione di Piacenza e Vigevano, Iren, Valcolatte, Cammi e Beretta, Agriturismo la Rondanina, PharmExtracta, Coop Eridania, Emilia Informatica, Copra Elior e Musetti.
 
Grazie anche a Santafabbrica – che anche quest’anno anima lo spazio boschetto con concerti e dj set e le loro fantastiche installazioni – e agli Sbandati, cinefili blogger che ogni sera raccontano il festival passo passo. 
 
Il programma delle proiezioni 
 
MERCOLEDI’ 27 AGOSTO 
 
ore 21 – SCHERMO PRINCIPALE
 
– FOCUS BELGIO: WOLF’S MILK, di Hans Vercauter, Fiction, 15′
 
– NATION FOR TWO, di Chaja Hertog e Nir Nadler, Olanda, Fiction, 15′
 
– IT’S TIME FOR SUPPER, di Saki Muramoto, Giappone, Animazione, 8′
 
– ANDORRE, di Virgil Vernier, Francia, Documentario, 20′
 
– OLIKA LOKA SAKRÄ (Different local things), di Anders Djupajöbacka e Kim Vitanen, Finlandia, 15′
 
– UN ÉTÉ (A Summer), di Clémence Marcadier, Francia, Fiction, 12′
 
– A CIAMBRA (Young Lyons of Gypsy), di Jonas Carpignano, Italia-Francia, Fiction, 16′
 
– FOCUS BELGIO: BOWLING KILLERS, di Sébastien Petit, Fiction, 10′
 
ore 23:15 – SPAZIO SERRA
 
– RETROSPETTIVA RINO STEFANO TAGLIAFIERRO
 
GIOVEDI’ 28 AGOSTO
 
ore 21 – SCHERMO PRINCIPALE
 
– FOCUS BELGIO: DIMANCHES, di Valery Rosier, Fiction, 15′
 
– MALATEDDA, di Diego Monfredini, Italia, Fiction, 6′
 
– AUTOFOCUS, di Boris Poljak, Croazia, Documentario, 28′
 
– KYRIE ELEISON (Transforming Gods), di Volker Schlecht, Germania, Animazione, 5′
 
– LA TESTA FRA LE NUVOLE (Absent minded), di Roberto Catani, Italia, Animazione, 8′
 
– I’M NOT HERE NOW, di Tokomburu, Grecia, Sperimentale, 10′
 
– KONTAKT (Contact – a collection of episodes), di Jannicke Stendal Hansen, Norvegia, Fiction, 15′
 
– DESERTED, di Yoav Hornung, Israele, Fiction, 25
 
– SUPERVENUS, di Frederic Doazan, Francia, Animazione, 3′
 
ore 23:15 – SERRA
 
– SUPRA NATURA, di Dem, Seth Morely, Italia-Regno Unito, 72′

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