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“Convenzioni e regole sempre interpretabili”, l’intervento del M5s

Di seguito riportiamo l’intervento dei consiglieri comunali di Piacenza del Movimento 5 Stelle su alcuni temi amministrativi. Ecco il testo integrale

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“Convenzioni e regole sempre interpretabili, mai certe!” Di seguito riportiamo l’intervento dei consiglieri comunali di Piacenza del Movimento 5 Stelle su alcuni temi amministrativi. Ecco il testo integrale

A seguito del ritrovamento di 90 cani a Centovera, comune di San Giorgio Piacentino, e alla custodia di 30 cani nel canile di Piacenza, constatiamo che in deroga alla convenzione stipulata tra il comune di Piacenza e il comune di San Giorgio verranno corrisposti dal comune di San Giorgio 2,76 euro a cane per 20 cani, mentre 10 risultano in convenzione.

Siamo stupiti che il Comune di San Giorgio, diversamente da quanto stipulato, accetti di pagare un’ulteriore quota per il ricovero dei 20 di 30 cani che arriveranno a Piacenza.
La convenzione firmata dai comuni infatti non pone limiti, indica solo un importo di 13200 euro circa senza indicazione del numero di cani nè del costo a cane una volta preso in carico: il calcolo del costo è stato fatto sul numero degli abitanti e quindi puramente teorico e senza nessun riferimento ai cani eventualmente da ospitare. La motivazione addotta dagli uffici è stata la necessità di poter prevedere delle spese certe da inserire nel relativo capitolo di bilancio. Adesso di certo cosa c’è? C’è che come sempre le regole si fanno e si disfano a piacimento. La solita perdita di tempo del Consiglio Comunale che (per ben 2 sedute!) ha discusso di un regolamento particolarmente contestato da tutta l’opposizione proprio per il criterio utilizzato nel calcolare il costo della convenzione con i comuni aderenti, prima di arrivare all’approvazione.

In consiglio abbiamo chiesto di considerare l’ipotesi di utilizzare un criterio fisso per l’accoglienza di un tot numero di cani per poi eventualmente considerare una quota variabile nel caso si sforasse la quantità stabilita, questo avrebbe permesso di avere un’entrata certa nel capitolo di bilancio ma anche tutelarsi dalla malaugurata ipotesi che si sforasse dai costi preventivati. Niente da fare: la convenzione è stata blindata.

Quindi: hanno fatto la convenzione come hanno voluto, l’hanno applicata solo in parte e si torna sui propri passi costringendo il Comune di San Giorgio a pagare in più nonostante i patti fossero diversi… Come tutte le norme italiane, anche le convenzioni seguono la moda dell’interpretazione e tutto è modificabile, soprattutto se si stilano documenti con poca lungimiranza. Ci stupiamo veramente di come il comune di San Giorgio non abbia chiesto di dare applicazione a quanto scritto in convenzione, ma abbia accettato di pagare una quota in più rispetto a quanto già versa.

La stessa cosa avviene per la autorizzazione concessa al Pd per realizzare la festa del partito in Piazza Cavalli. Ancora oggi non è arrivata risposta alle nostre domande in merito ai pagamenti previsti dai regolamenti comunali ed agli importi che sono stati determinati sia cauzionali che per occupazione suolo pubblico. Sarebbe interessante anche conoscere i costi diretti e indiretti che il Comune di Piacenza sosterrà per allestire la piazza mettendo a disposizione propri mezzi e personale comunale o esterno appositamente incaricato.
Non vorremmo dover constatare, anche in questo caso, che “Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano” (Giovanni Giolitti).

I consiglieri comunali del M5S Piacenza

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