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Crisi economica, diminuiscono in città i tabelloni pubblicitari

Ad essere colpiti in particolare i "sei per tre" in zona Caorsana e quelli allo stadio. E al Comune andranno 56mila euro in meno di canoni.

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Una diminuzione richiesta dal concessionario dei tabelloni pubblicitari di grandi dimensioni che si trovano in città, di sei metri per tre. E’ solo l’ennesimo segnale della crisi economica che sta colpendo Piacenza e più in generale l’Italia.
 
A chiedere una riduzione degli impianti pubblicitari e il conseguente calo del canone da versare al Comune di Piacenza è stata la AP OUTDOOR che sul nostro territorio gestisce 75 dei 108 impianti totali. In una prima richiesta si chiedeva il passaggio da 75 a 45, mentre recentemente è arrivata a Palazzo Mercanti la richiesta di altri dieci tabelloni da mantenre, sopratuttto nell’area di Corso Europa e di via Emilia Pavese. Ad essere colpiti in particolare sono i tabelloni in zona Caorsana e quelli allo stadio, complice forse anche la riduzione del numero di tifosi che frequentano il Garilli.

La decisione comporterà una riduzione di introiti per il Comune di 56500 euro per i canoni dell’ultima parte del 2014 e del 2015.

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