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Fondazione, Lega Nord: “Chi ha “giocato” con i soldi degli altri deve pagare”

"Indagine della Procura e controlli del ministero per fare chiarezza su una gestione che ha creato una serie di danni ai cittadini di Piacenza e Vigevano? Meglio tardi che mai". 

“Indagine della Procura e controlli del ministero per fare chiarezza su una gestione che ha creato una serie di danni ai cittadini di Piacenza e Vigevano? Meglio tardi che mai. Certo, sarebbe stato meglio farlo prima, magari ascoltando chi da tempo aveva mosso dubbi e perplessità – così la sezione piacentina della Lega Nord in una nota inviata alla stampa.

“E ora che cosa resta? Ufficialmente e nel dettaglio sarà l’inchiesta a chiarirlo. Ma il dubbio è che oltre ai cocci ci sia ben poco. O almeno, molto meno di quanto avrebbe potuto e dovuto esserci. Quanto accaduto alla Fondazione di Piacenza e Vigevano mette in luce ancora una volta lo stato di grande scollamento che c’è tra il mondo delle banche e l’economia reale. Ancora una volta il mondo del credito si muove secondo schemi incomprensibili e lontanissimi dalla mission che le banche dovrebbero avere. Più che essere un volano all’economia e un punto di riferimento per il territorio, il sistema del credito è diventato un centro di potere autoreferenziale interessato solo a rinforzare la propria posizione in un mercato più ampio”.

“Tutto ovviamente – prosegue – a discapito dei risparmiatori e di coloro che nella fondazione avevano sempre visto un punto di riferimento. Quel punto che ora non c’è più e che lascia i piacentini con l’amaro in bocca. Traditi da quella realtà che avevano visto nascere e in cui avevano riposto non solo la loro fiducia, ma anche i loro risparmi. Serve un deciso cambio di rotta e – soprattutto – che chi ha “giocato” con i soldi degli altri, ora sia chiamato a pagare il danno creato”.

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