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L’ultimo saluto di Piacenza al senatore Spigaroli FOTO foto

Si sono tenuti a Piacenza alla chiesa del Corpus Domini i funerali del senatore Alberto Spigaroli. Presenti le principali autorità cittadine. 

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Si sono tenuti a Piacenza alla chiesa del Corpus Domini i funerali del senatore Alberto Spigaroli. Presenti le principali autorità cittadine. 

Spigaroli è scomparso lunedì 18 agosto a Roma. Storico esponente della Democrazia Cristiana, è stato fino all’ultimo presidente dell’Ente Farnese. Protagonista della vita politica piacentina è stato un instancabile promotore di cultura. Si è spento nell’ospedale S. Giovanni della capitale dove si trovava ricoverato, lascia i figli Marcello e Roberto. 

Alberto Spigaroli era nato a Besenzone il 13 gennaio 1922 e venne eletto senatore per la Democrazia Cristiana nel collegio di Fidenza nel 1963 col 37% delle preferenze. Fu anche sindaco di Piacenza nel 1961.

Protagonista e testimone della vita pubblica della nostra città e del paese, il senatore Albero Spigaroli aveva compiuto nel gennaio scorso 92 anni. Impegnato sul fronte storico e culturale fino all’ultimo come presidente dell’Ente Farnese, è uno dei personaggi che, insieme ad altri, hanno scritto pagine importanti della storia non solo piacentina.

Di seguito il ricordo dell’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani. Il sen. Spigaroli ha preso parte, in qualità di ufficiale del risorto esercito italiano dopo l’8 settembre 1943 nella zona di Roma (dove si trovava con il proprio reparto dopo l’armistizio, rifiutandosi di aderire alla Repubblica di Salò) a fianco delle truppe alleate, alla guerra di liberazione; al pari di quanto fatto al Nord (al di sopra della Linea Gotica) dai partigiani.

Per cui è, a pieno titolo, un patriota combattente per la libertà.
Inoltre in qualità di amico della nostra associazione, ha, tra l’altro, presieduto il Convegno dal titolo: “Felice Ziliani, patriota” tenutosi presso la sede dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza il 14 Novembre 2009 per ricordare la figura di Felice Fortunato Ziliani ad un anno dalla scomparsa.
In tale occasione aveva fatto pervenire un messaggio augurale di Oscar Luigi Scalfaro, Presidente Emerito della Repubblica Italiana (che non aveva potuto presenziare di persona).

A nome mio personale e dei soci tutti dell’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani di Piacenza, ricordiamo la bella figura di uomo dell’on. sen. prof. Alberto Spigaroli di cui rammentiamo la lunga militanza al servizio del Paese e della comunità in qualità di:
ufficiale dell’esercito, prendendo parte attiva alla guerra di Liberazione con i reparti del risorto esercito italiano;
insegnante;
componente di spicco dell’Azione Cattolica e dei comitati civici;
sindacalista;
sindaco di Piacenza;
parlamentare della Repubblica con incarichi di Governo nelle fila della Democrazia Cristiana;
cavaliere di gran croce al merito della Repubblica.
Patriota, uomo di cultura e di profonda fede cristiana, il sen. Spigaroli si è sempre distinto nel praticare i profondi valori etici e morali che ha insegnato e trasmesso; esempio concreto di uomo, di amministratore pubblico, e di politico, che ha sempre saputo gestire il bene comune nell’interesse generale sapendo di dover rendere conto, in continuazione, del proprio operato.
Personalmente non posso dimenticare la semplicità con cui mi ha fatto capire come non vi fosse stato dubbio alcuno, da parte dell’esercito italiano, dopo l’8 settembre 1943, nel rifiutare la partecipazione alla Repubblica di Salò: avevano giurato la fedeltà alla Patria, allora rappresentata dal Re, Vittorio Emanuele II, non potevano prestare fedeltà ad un altro Stato: la Patria era quella e non si poteva tradire.
Il concetto di fedeltà, di lealtà, di rispetto per il giuramento e la parola data, è stata per il sen. Spigaroli, e per tanti uomini gloriosi come lui, il segno e la via da seguire per un’intera vita.
I sacrifici e le difficoltà nelle quali è cresciuto, unitamente agli insegnamenti ricevuti dai suoi sacerdoti, hanno sviluppato e cementato in lui una incrollabile fede nei valori più veri che contraddistinguono la crescita della persona umana; permettendogli di partecipare alla costruzione del Paese in prima persona, avendo ben presente il concetto dell’importanza dell’assunzione della responsabilità personale che parte dall’assunto che “nessuno può fare quello che devi fare tu”.
Il sen. Alberto Spigaroli, uomo del ‘900, per data di nascita e caratteristiche personali, ha, per queste sue qualità, saputo prendere parte al terzo millennio con immutata originalità e freschezza di pensiero, senza mai deviare dalla strada maestra, così dimostrando che i Grandi uomini non temono il trascorrere del tempo in quanto i valori etici e morali che incarnano sono eterni.
Gloria e onore ad Alberto Spigaroli la sua vita ed il suo insegnamento rimarranno per sempre nei nostri cuori e nei nostri ricordi.

Piacenza 21 agosto 2014

Mario Spezia
presidente provinciale

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