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Storie di confine con “Il Po ricorda”

Mercoledì 27 agosto alle ore 17.30 ritorna sul Lungo Po (sull’argine in zona Canottieri Vittorino da Feltre, all’altezza della banchina di attracco Città di Piacenza) “IL PO RICORDA

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Mercoledì 27 agosto alle ore 17.30 ritorna sul Lungo Po (sull’argine in zona Canottieri Vittorino da Feltre, all’altezza della banchina di attracco Città di Piacenza) “Il Po ricorda. Storie di confine. Trasformazioni e incontri tra Acqua e Terra, Nord e Sud, Antico e Nuovo”, con gli ultimi incontri a cura dell’Associazione culturale Arti e Pensieri.

L’appuntamento di mercoledì 27 agosto, a ingresso libero e rivolto a interessati di tutte le età, intitola “Il fiume racconta” e si svolge in collaborazione con il Centro Interculturale e l’Ufficio Stranieri della CGIL. Il fiume è il principale protagonista di fiabe e tradizioni appartenenti a diverse culture, ascoltando racconti letti da rappresentanti delle varie comunità straniere presenti nella città di Piacenza rinnoveremo il nostro modo di intendere il Po. Dall’Ecuador alla Romania, dalla Polonia al Senegal passando per l’Algeria: leggende sull’acqua e tradizioni di feste e antichi mestieri svolti sul fiume ci doneranno nuovi occhi per guardare il Po, mentre incontrare diverse idee di fiume e, quindi altri modi di viverlo, ci permetterà di scoprire come riavvicinarci a esso recuperando la nostra identità fluviale.

L’immersione nelle differenti culture proseguirà con laboratori pratici per ogni età: i bambini potranno creare dei segnalibri con cartoncini colorati dando vita ai personaggi acquatici che animano le fiabe polacche, gli adulti invece si immergeranno nelle tradizioni senegalesi. Sarà possibile dedicarsi a una tecnica artigianale di decorazione della stoffa o cimentarsi nella cucina del cous cous.
Quest’ultimo sarà il protagonista della merenda “esotica” offerta ai partecipanti: sarà accompagnato da altre ricette senegalesi, quali Fataya (polpettine di carne e cipolla), Beignets (frittelle al cocco), Bissap (infusione dei fiori di ibisco) e Bouye (bevanda a base di polpa del frutto di baobab).
La cucina algerina invece proporrà dei tradizionali e gustosi misti di verdure e degli immancabili dolci tipici con frutta e miele, quali Aktayfita e Asamsa, oltre al pane algerino, l’Elcharak. Il tutto si potrà gustare con the alla menta e succhi di frutta sempre di ricetta algerina.

L’argomento specifico de IL PO RICORDA di quest’anno (in collaborazione con il Comune di Piacenza, con il patrocinio del Francigena Festival e con il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Selecar) vuole sviscerare la conoscenza della nostra identità culturale quale esito della posizione geografica “di confine” del territorio piacentino: fin dalla Preistoria mode, idee e culture si sono incontrate, incrociate e fuse nel nostro territorio per arrivare a dare vita alla ricchezza culturale peculiare della tradizione di Piacenza.

La rassegna tornerà a fine estate con gli ultimi due appuntamenti il 3 e il 10 settembre: dal Lungo fiume si passerà alla conclusione della manifestazione presso la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi.

In caso di maltempo, la manifestazione si svolgerà ugualmente sotto gli archi del ponte ferroviario, nella zona da poco inaugurata dopo la riqualificazione del Lungo Po.

Informazioni all’indirizzo artiepensieri@virgilio.it o ai numeri 340.6160854, 333.6738327, 339.5411031.
www.artiepensieri.com
Facebook: ArtiEpensieri Piacenza

UFFICIO STAMPA
Martina Fontanesi 349.1035405 // martina.fontanesi@icloud.com

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