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Le Rubriche di PiacenzaSera - Cinema

Cinema ritrovato, stasera “Per un pugno di dollari” al Jolly 2

"Per un pugno di dollari", capolavoro di Sergio Leone, stasera torna sullo schermo del cinema Jolly 2 di San Nicolò a Piacenza. Una serata speciale che rientra nella rassegna "Il cinema ritrovato", organizzata in collaborazione con la cineteca di Bologna.

“Per un pugno di dollari”, capolavoro di Sergio Leone, stasera torna sullo schermo del cinema Jolly 2 di San Nicolò a Piacenza. Una serata speciale che rientra nella rassegna “Il cinema ritrovato”, organizzata in collaborazione con la cineteca di Bologna. Di volta in volta saranno proposti film che hanno fatto la storia del cinema. Stasera (alle 21 e 30) si inizia con “Per un pugno di dollari”, e sarà poi la volta de “I 400 colpi” di Truffaut, “Gioventù bruciata” di Nicholas Ray, “Tempi moderni” di Charlie Chaplin. 

La trama di Per un pugno di dollari

Per un pugno di dollari è un film del 1964, il primo della cosiddetta trilogia del dollaro (insieme a Per qualche dollaro in più, 1965, e Il buono, il brutto, il cattivo, 1966), diretta da Sergio Leone ed interpretata da Clint Eastwood.
 
Caposaldo del genere spaghetti western, viene erroneamente considerato il primo film del genere: in Europa, prima del 1964, erano usciti diversi western, senza però riscontrare lo stesso successo; Per un pugno di dollari, d’altro canto, reinventò il genere, ormai in declino, ridefinendo gli archetipi del western.
 
Il film è ispirato a La sfida del samurai (Yojimbo) di Akira Kurosawa. Poiché era il primo film di questo genere a essere mostrato negli Stati Uniti, molti membri della troupe e del cast assunsero nomi americani: Sergio Leone usò il nome Bob Robertson (in memoria di suo padre Vincenzo, noto con il nome d’arte di Roberto Roberti), Ennio Morricone firmò la colonna sonora con lo pseudonimo Dan Savio (ma in alcuni titoli è rinominato Leo Nichols), mentre Gian Maria Volonté appare con il nome John Wells.
 
La colonna sonora di Ennio Morricone, che ebbe un grande successo anche sul mercato discografico, è celebre per il brano fischiato, eseguito dal maestro Alessandro Alessandroni.

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