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Cosa pubblica e partecipazione via web, il dibattito al Festival del Diritto

Il web ha offerto numerose possibilità ai cittadini per accedere ai servizi. Quali sono le opportunità e quali le problematiche?

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Il web ha offerto numerose possibilità ai cittadini per accedere ai servizi. Quali sono le opportunità e quali le problematiche? Per rispondere a queste domande, stamane, nell’ambito del Festival del Diritto, si é tenuto l’incontro “La partecipazione del cittadino alla cosa pubblica, tra nuove opportunità del web e disservizi cronici”.

“La cronaca, tutti i giorni – ha detto Mara Colla di Confconsumatori – parla di code agli sportelli. Questo mina la fiducia dei cittadini nei confronti dello Stato”. La necessità é quella che la pubblica amministrazione crei ed utilizzi, sempre di piú, strumenti digitali. Già tanto esiste, ma é troppo spesso non abbastanza conosciuto, proprio per questo é stato presentato la nuova pubblicazione dell’associazione “I diritti dei consumatori online”. “La grande sfida per il futuro é l’applicazione del articolo 2 del Comma 461 della legge 244/2007 dove i consumatori sono chiamati a fissare con la pubblica amministrazione degli standard minimi di qualità dei servizi e monitorarne il rispetto. Ne va del futuro nostro, dei nostri figli, del nostro Paese – ha chiosato.

L’avvocato Valentina Filippini ha approfondito i contenuti del nuovo libro di Confconsumatori. “Digitalizzarsi significa rendere piú facile l’accesso ai servizi oltre che l’archiviazione dei dati – ha sottolineato -. Ecco perché é stato creato il cassetto fiscale dell’agenzia delle entrate, oppure i servizi on line dell’ Inps”. Tra gli altri oggi é possibile fare denunce on line ai carabinieri, pagare tasse e tributi sul sito di Equitalia, calcolare on line il bollo auto. Presente anche l’anagrafe digitale e a breve sarà possibile accedere al contrassegno assicurativo on line.

La pubblicazione non si ferma a questo: parla anche di shopping on line, tra vantaggi e rischi, di privacy e di sicurezza in internet, di tutela attraverso il web. Per maggiori informazioni visita il sito dedicato www.consumatoriduepuntozero.it.

“A Piacenza – ha detto l’avvocato Umberto Fantigrossi parlando di disservizi di una particolare categoria di consumatori, i pendolari – sono state fatte alcune cause pilota nei confronti delle Ferrovie dello Stato”. Continui disservizi portano, secondo la tesi, un danno esistenziale. “La qualità della vita – ha sottolineato – é danneggiata dalle situazioni di viaggio al freddo o al caldo, in piedi, arrivando sempre in ritardo. A mio parere é davvero in gioco la dignità, il benessere, il lavoro”. “Trenitalia non é disponibile a trattative. Qualcuno aveva chiesto . Cosí non é stato, le cause finiranno sicuramente in cassazione”. Per dire “Basta con le carte dei servizi che non servono a nulla”. “Una battaglia che va fatta – ha chiosato – é quella di riportare al centro il cittadino/proprietario (essendo Treni Italia 100%proprietà del Tesoro)”.

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