Quantcast

Giunta in Trentino: partecipate e gestione dei servizi tra i nodi del ritiro foto

La giunta Dosi è partita nel primo pomeriggio, per il consueto ritiro di fine estate che si protrarrà sino al 4 settembre. La meta è Costalovara (Bolzano). Una due giorni di lavoro a oltre 1100 metri di altitudine

Più informazioni su

La giunta Dosi è partita, nel primo pomeriggio (nella foto) per il consueto ritiro di fine estate che si protrarrà sino al 4 settembre. La meta è Costalovara (Bolzano). Una due giorni di lavoro immersi nella pace dei laghetti e dei boschi alpini che si annuncia assai intensa. 

La partenza è prevista nel primo pomeriggio per giungere nella località del Trentino in serata. La sessione di lavoro vera e propria comincerà domattina, con l’esposizione da parte di ciascun assessore di almeno quattro progetti/azioni in programma per i prossimi 12 mesi. Per la mattinata di giovedì è prevista la sintesi che sarà esposta dal sindaco Dosi. Il rientro a Piacenza è in programma per la serata del 4 settembre. 

Non mancheranno i temi controversi sul tavolo dell’amministrazione, che si trova ad operare nel contesto ormai cronico della carenza di risorse. All’attenzione di primo cittadino e assessori il nodo della gestione dei servizi per l’infanzia e del modello di welfare comunale in generale, con la questione della maggiore apertura ai privati che non ha mancato di suscitare attriti sia all’interno della maggioranza, sia con i sindacati.

Altro argomento importante sarà quello delle aziende partecipate con l’analisi del del rapporto “Cottarelli” relativo a Piacenza, ma soprattutto della situazione di bilancio dell’azienda “Asp” Città di Piacenza che raggruppa le strutture assistenziali del “Vittorio Emanuele” e degli “Ospizi Civili”.

Tra gli altri temi chiave ci saranno naturalmente il lavoro e le azioni che il Comune può promuovere per favorire l’occupazione: in questo senso non è passato inosservato l’appello che il sindaco Dosi ha fatto in occasione del dibattito alla festa del Pd con i parlamentari locali, Bersani e il vicesegretario Guerini, per mettere nelle condizioni gli enti locali di agevolare maggiormente l’insediamento delle attività produttive.

Nell’agenda poi non mancherà il tema della sicurezza e del presidio del territorio, che periodicamente riemerge anche sull’onda emotiva di alcuni fatti di cronaca, e lo stato dell’arte sulla dismissione delle aree militari, dopo l’accordo con la Difesa sulla superficie del Piano Caricatore.

Infine si toccherà, tra gli altri progetti in incubazione, quello di riqualificazione dello Spazio Due, per il quale sono attesi finanziamenti ulteriori.

IL RITIRO

La particolarità, per il 2014, risiede non solo nella scelta di una location esterna al territorio provinciale, ma nella continuità della collaborazione con il Comitato organizzatore dell’Adunata piacentina, che per l’occasione metterà a disposizione del sindaco Paolo Dosi e dei suoi assessori la casa vacanze sull’altopiano del Renon, a 1176 metri di altitudine.

Affacciata sulle sponde di un lago balneare, a breve distanza di cammino dal maso Platter, sede del Museo dell’Apicoltura, e dalla sommità di un colle che custodisce monumenti megalitici del secondo millennio a.C., la struttura è stata oggetto di un radicale intervento di restauro durato oltre due anni.

Completamente ammodernata, l’ex colonia per ragazzi si presenta oggi come soggiorno alpino in grado di ospitare gruppi di 120 persone, cui si aggiungono 25 posti in foresteria, nonché come moderno centro congressi dotato di un’aula didattica multimediale.

“Un ringraziamento doveroso – ha commentato nei giorni scorsi il sindaco Dosi – va al presidente del Comitato dell’Adunata piacentina Nino Geronazzo per l’invito che abbiamo accolto molto volentieri e per la grande, autentica ospitalità che come sempre connota gli Alpini. Già durante la cerimonia di chiusura di quello che, per la nostra città, è stato un evento storico, avevo sottolineato che si era creata un’amicizia spontanea e generosa, capace anche di rafforzare la collaborazione tra enti e istituzioni del nostro territorio impegnati nell’organizzazione di una manifestazione così complessa”.

“In quella stessa occasione – rimarca Nino Geronazzo – avevo esortato il sindaco a proseguire la collaborazione con il Coa: un connubio, quello con Piacenza, che in questi mesi ha dato vita a numerosi eventi e incontri, e che oggi vede la città primogenita anche nella fruizione del soggiorno alpino. Per la prima volta, infatti, accogliamo una Giunta comunale, con l’intento di avviare un vero e proprio modello, che successivamente potrebbe vederci ospitare anche altre Amministrazioni”.  

“La nostra breve ma intensa permanenza in Trentino Alto Adige – aggiunge Dosi – ci darà anche l’opportunità di consolidare ulteriormente le relazioni nell’ottica della promozione territoriale e del turismo. Un rapporto di scambio e reciprocità già ben avviato con l’allestimento in piazza Cavalli di alcuni stand del tradizionale mercato natalizio di Bolzano, che nei mesi scorsi ha invece esposto i nostri prodotti tipici in alcune delle più importanti manifestazioni fieristiche della città”.

Maggiori informazioni sulla casa vacanze dell’Ana, aperta sia nella stagione estiva, sia in quella invernale, si possono consultare sul sito www.anacostalovara.it o scrivendo a ana.costalovara@alice.it , nonché telefonando al numero 0471-285771. 

L’intervento del consigliere regionale Lega Nord Stefano Cavalli 

“Invece di lasciare Piacenza posando come starlet, sarebbe bene che sindaco e assessori rimanessero a presidiare il territorio, che è stato abbandonato”. Il consigliere regionale leghista Stefano Cavalli bacchetta sindaco e assessori, da oggi in ritiro a Bolzano.
“Non abbiamo bisogno di assessori in vacanza, ma di assessori presenti. Non è banchettando a Muller Thurgau, speck e strudel che Dosi e compagni possono pensare di risolvere i problemi di Piacenza. La città soffre di degrado, crisi e insicurezza. A passeggiare per le vie del centro è un triste requiem di negozi chiusi e locali sfitti”. “In una simile situazione è avvilente assistere alla passerella autopromozionale di una giunta in trasferta che ‘scimmiotta’ un’improbabile squadra di calcio: più che di testimonial vacanzieri abbiamo bisogno di amministratori seri, presenti, e attenti alle problematiche del territorio”. “Pare invece che di fronte alle tante criticità della città la giunta Dosi abbia una sola ricetta: sfilate in tuta, degustazioni tirolesi e passeggiate in altura”. 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.