Quantcast

In Giunta la sfida del Comune “stretto”: meno risorse e meno personale

Un comune più "stretto" per la diminuzione delle risorse e anche del personale, con una serie di pensionamenti "pesanti" in arrivo. E’ questo nodo più aggrovigliato con cui si è misurata la giunta comunale di Piacenza nella prima giornata di ritiro

Più informazioni su

Un comune più “stretto” per la diminuzione delle risorse e anche del personale, con una serie di pensionamenti “pesanti” in arrivo. E’ questo nodo più aggrovigliato con cui si è misurata la giunta comunale di Piacenza nella prima giornata di ritiro alpino di Costalovara (Bolzano) a oltre 1100 metri di altitudine

Il sindaco Paolo Dosi lo ha spiegato al termine la prima sessione di lavori che ha visto – proprio per inquadrare la situazione economica – quale primo relatore l’assessore al Bilancio Luigi Gazzola. “C’è la volontà di anticipare i tempi del bilancio preventivo 2015 per arrivare alla sua approvazione entro dicembre, senza dilatare i tempi, per questo già nella prossima settimana analizzeremo una prima bozza del piano delle opere pubbliche. Anche sul fronte del personale la prospettiva è quella di una riduzione delle unità, a causa di pensionamenti importanti anche a livello dirigenziale che avremo nei prossimi anni, e una costante limitazione delle assunzioni, significa che dovremo procedere ad una riorganizzazione degli uffici”.

L’altro argomento forte della giornata è stato quello del welfare e della sua riorganizzazione per – come ha sottolineato Dosi – trovare il modo di mantenere gli standard dei servizi alla persone in un quadro di risorse calanti. “Siamo al livello di assessori creativi – ha detto – per far fronte alle necessità. Occorre andare una trasformazione delle modalità di contribuzione anche con forme di monetizzazione complementare per superare la monetizzazione degli aiuti. Sul fronte dell’edlizia abitativa abbiamo deciso di puntare sull’agenzia per l’affitto e per ampliare l’offerta e intercettare proprietari disponibili stiamo pensando di cambiare i criteri di accesso”.

Per quanto riguarda l’Asp “Città di Piacenza” il suo buco di bilancio, Dosi confida nel cambio imminente di governance con l’introduzione dell’amministratore unico e anche la gestione di nuovi servizi, ma “solleciteremo la Regione per arrivare a una nuova forma gestionale di queste realtà, visto che le Asp si stanno rivelando troppo onerose”. Anche sulle società partecipate Iren e Seta, Dosi ha rimandato a un confronto con la Regione e con Modena e Reggio per trovare una sostenibilità dei servizi che non gravi unicamente sugli enti locali. 

In dirittura di arrivo anche il piano di riqualificazione per Borgo Faxhall: Dosi ha affermato che entro 15 giorni la giunta esaminerà una delibera adhoc che riguarda l’intero comparto urbanistico. “C’è ottimismo per per uno sblocco vicino di altri beni demaniali, come il laboratorio pontieri e Palazzo Farnese che dovrebbe passare alla gestione diretta del Comune”. 

Sul versante della cultura e del turismo si sta operando per “fare in modo che gli interventi legati a Expo 2015 diventino duraturi, avremo un impianto di climatizzazione per la Ricci Oddi, e nuovi orari per i musei per favorire diverse forme di fruizione.   

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.