Quantcast

La droga arrivava nei negozi del centro: 15 arresti dei carabinieri

Sgominata una fitta rete di spaccio di droghe nella città e nella Provincia di Piacenza, dopo una serie di indagini serrate durate dal settembre 2013 a maggio 2014. La droga veniva "recapitata" in piazza Cavalli e a Borgo Faxhall

Più informazioni su

Indagine “Tunus”. Sgominata una fitta rete di spaccio di droga in città e nella Provincia di Piacenza

Sgominata una fitta rete di spaccio di droghe nella città e nella Provincia di Piacenza, dopo una serie di indagini serrate durate dal settembre 2013 a maggio 2014.

I carabinieri della Compagnia di Bobbio hanno effettuato articolate operazioni di investigazione che hanno portato a 15 arresti e al sequestro di una certa quantità di cocaina, hashish e marijuana.

L’OPERAZIONE “TUNUS” – Nella mattinata di lunedì primo settembre, nelle province di Piacenza, Reggio Emilia, Bologna e Lodi, il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Bobbio (Piacenza), supportato dai reparti territorialmente competenti, ha eseguito 15 ordini di custodia nei confronti di altrettanti indagati per reati concernenti gli stupefacenti, sulla base del provvedimento emesso dall’ autorità giudiziaria di Piacenza.

L’indagine è scaturita dal sentore diffuso che lo stupefacente, da qualche tempo, era agevolmente disponibile ai consumatori abituali della Val Trebbia.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Piacenza, dal Sostituto Procuratore Antonio Colonna, è stata messa in atto attraverso diversi servizi di osservazione e controllo che hanno permesso agli investigatori di giungere alla conclusione che la banda era formata da soggetti di giovane età, di origine nordafricana, specificatamente tunisina, dal quale deriva anche la denominazione dell’indagine stessa.

Nei mesi a seguire i militari hanno appurato che gli spacciatori effettuavano le consegne in svariati luoghi ubicati nella città di Piacenza sempre con modalità differenti, da Piazza Cavalli a Borgo Faxhall ed anche all’interno di esercizi pubblici di proprietà di persone poi risultate coinvolte nella rete stessa. L’indagine ha permesso di disarticolare così un efficente sodalizio criminoso.

I RISULTATI DELLE INDAGINI hanno condotto:

all’arresto di 15 persone (di cui 14 stranieri e 6 resesi irreperibili);

alla denuncia in stato di libertà di 11 persone (di cui 3 stranieri);
al sequestro di 58 gr di cocaina,
641 gr di hashish,
32 gr di marijuana,
la somma contante di € 825,
tre banconote false da 50€ ed alcuni telefoni cellulari.

Maggiori dettagli dell’operazione saranno forniti dalla Conferenza stampa, nei prossimi giorni, dalla Procura della Repubblica di Piacenza.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.