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Liberetà: Mina Welby ospite della festa dello Spi Cgil a Fiorenzuola foto

Libertà dell’essere umano e Stato sociale. Saranno questi i due punti-cardine della terza festa di LIBERETA’ dello Spi Cgil di Piacenza con la collaborazione dell’associazione Luca Coscioni 

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Libertà dell’essere umano e Stato sociale. Saranno questi i due punti-cardine della terza festa di LIBERETA’ dello Spi Cgil di Piacenza con la collaborazione dell’associazione Luca Coscioni e la Fondazione Argentina Bonetti Altobelli che si svolgerà nello spazio ex-macello di Fiorenzuola d’Arda (largo Gabrielli) venerdì 19 e sabato 20 settembre.

“Una due giorni in cui vorremmo mettere al centro del dibattito dei temi importanti per la società civile, dei temi come la libertà di cura e l’accanimento terapeutico e la nascita e lo sviluppo del welfare state, dalle società di mutuo soccorso ai gironi nostri. Un momento di dibattito aperto a tutta la cittadinanza per una consapevolezza che dal basso deve arivare ai piani politici”. Così il segretario generale dello Spi Cgil di Piacenza, Tamer Favali, presenta la kermesse che avrà tra i suoi ospiti la co-presidente dell’associazione Luca Coscioni, Mina Welby.

“Per la libertà di scelta del testamento biologico e contro l’accanimento terapeutico”, questo il titolo della prima giornata di lavori che vedrà Wihelmine Schett (chiamata MINA WELBY) confrontarsi con l’assessora del Comune di Piacenza, Tiziana Albasi su un tema fondamentale come quello del fine-vita. Inizio previsto del dibattito, aperto a tutta la cittadinanza, ore 9,30. Intervisterà le ospiti il giornalista Mattia Motta.

Verterà invece sulla storia dello Stato sociale e quindi della solidarietà la seconda giornata di lavori, quando verrà presentato il libro “Dalle Società di Mutuo Soccorso alle conquiste del Welfare State” con Anna Salfi, segretaria regionale Cgil Emilia-Romagna e Francesco Negrotti, responsabile Ufficio di Piano Distretto socio sanitario di Levante di Piacenza. Coordinerà i lavori Gianluca Zilocchi, segretario generale Cgil Piacenza. Qui di seguito il programma e le informazioni dettagliate.

IL PROGRAMMA

VENERDI’ 19 SETTEMBRE

ore 9.15
Presentazione del programma della Festa

Saluto del Sindaco di Fiorenzuola, Giovanni Compiani

ore 9.30
“Per la libertà di scelta sul testamento biologico e contro l’accanimento terapeutico”.
(Titolo dell’emendamento Congressuale SPI-Piacenza che, dopo aver superato tutti i precedenti livelli Congressuali, è stato assunto unanimemente al 17° Congresso Nazionale CGIL di Rimini/Maggio 2014, diventando patrimonio politico di tutta la CGIL)

Ne parliamo con:
MINA WELBY, Co-Presidente dell’Associazione Luca Coscioni

TIZIANA ALBASI, Assessore nel Comune di Piacenza con delega alla Cultura e al Turismo

Coordinatore: MATTIA MOTTA, Giornalista

Wihelmine Schett (chiamata MINA WELBY) è nata a San Candido di Bolzano il 31 maggio 1937. Diplomata al Liceo Classico e dopo aver insegnato qualche anno a Merano, si trasferisce a Roma e il 5 gennaio 1980 sposa Piergiorgio Welby, artista, giornalista, scrittore, poi affetto da Distrofia Muscolare, per anni immobilizzato da una malattia che gli permetteva di muovere solo le palpebre. Dopo aver a lungo rivendicato il diritto di morire, ci fu, infine, una presa in carico della sua volontà il 21 dicembre 2006, cinque giorni prima del 61°compleanno e gli fu perfino negato il richiesto funerale religioso. Fu il medico anestesista Mario Riccio che, dopo aver interrotto la ventilazione meccanica, fu, prima accusato di omicidio, poi prosciolto.
Da allora, Mina continua a combattere una generosa battaglia contro l’accanimento terapeutico e per il diritto all’eutanasia che, pur dopo le firme consegnate in Parlamento a sostegno di una proposta di Legge di iniziativa popolare, non è stata ancora presa in considerazione. Si deve sempre ricordare che l’art. 32 della Costituzione dice che “nessuno deve essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge” e che “la legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.

* L’Associazione Luca Coscioni è un’Associazione iscritta nel Registro Nazionale della Promozione Sociale ed è legata al Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito. Si batte per la promozione della libertà di cura e di ricerca scientifica, l’assistenza personale autogestita e affermare i diritti umani, civili e politici delle persone malate e disabili.

* LUCA COSCIONI (Orvieto, 16-7-1967 / 20-2-2006) docente e ricercatore universitario di Economia Ambientale, politico, viene diagnosticato di SLA nel 1995. Il suo straordinario, vitale impegno politico (nelle fila Radicali), per la libertà della ricerca scientifica, per la libertà e il pieno rispetto dei diritti della persona, per una coscienza civile, hanno rappresentato un simbolo ed un ideale per tanti e per tanta parte del mondo accademico e scientifico.

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