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Migrant Garden, da domani l’anteprima all’ex Macello

Consiste in una prima installazione esplicativa dei contenuti e di come si svolgeranno le successive fasi del progetto

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Da domani, negli spazi del padiglione Bolzoni (primo padiglione dall’ingresso di Via Scalabrini 113) del Campus Arata a Piacenza, sarà possibile ammirare l’anteprima del progetto Migrant Garden. Curato da Stefano Madelli, Michel Molina e Federico Zucchi, sostenuto e promosso dal Politecnico di Milano, dal Comune di Piacenza, dalla Regione Emilia Romagna e dalla LIPU (i ricavati verranno devoluti in beneficenza a quest’associazione); rimarrà allestito sino a sabato 4 ottobre in concomitanza con gli orario del ex macello (indicativamente 10-19, salvo eccezioni, nei giorni feriali). L’anteprima del progetto, la cui fase definitiva avrà luogo a maggio 2015, consiste in una prima installazione esplicativa dei contenuti e di come si svolgeranno le successive fasi del progetto.

Che cos’è Migrant Garden?
Migrant Garden è un progetto composto da un ciclo di quattro conferenze e da un’ installazione/esposizione in cui verranno raccolti progetti di ben 40 studi di architettura provenienti da tutto il mondo. Il tema  dell’esposizione sarà incentrato su progetti a tutela dell’ambiente e  del paesaggio. Il nostro interesse in quanto architetti è quello di  sostenere come l’architettura possa essere un forte e utile strumento  per sostenere, tutelare e promuovere una cultura del paesaggio e del territorio.

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