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Raccontare il dissesto idrogeologico, il concorso per le scuole

L’Unione Regionale delle Bonifiche (insieme ai Consorzi di bonifica associati) ha così pensato di dedicare  la 7a edizione del concorso “Acqua e Territorio”  a queste tematiche e chiede a migliaia di giovani ( più di 4000 mila nel 2013-2014) di raccontare

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Raccontare la propria storia personale di disagio sui territori a rischio idrogeologico e allo stesso tempo denunciarla attraverso una narrazione fatta di immagini, video e parole che tratteggino con la semplicità e la spontaneità dei più giovani un quadro regionale sempre più minacciato dal dissesto. L’Urber ha da poco denunciato che il livello del rischio è altissimo e all’oggi comporterebbe un costo complessivo di prevenzione che oltrepasserebbe il miliardo di euro per la sola Emilia Romagna.

L’Unione Regionale delle Bonifiche (insieme ai Consorzi di bonifica associati) ha così pensato di dedicare  la 7a edizione del concorso “Acqua e Territorio”  a queste tematiche e chiede a migliaia di giovani ( più di 4000 mila nel 2013-2014) di raccontare come vivono il rischio causato dal fenomeno del dissesto idrogeologico  sul loro territorio. Quello del dissesto idrogeologico è un tema di grande attualità e rilevanza sociale.

L’ Emilia-Romagna è sotto scacco-dissesto a causa di numerose frane, smottamenti, erosioni, infiltrazioni di acqua costanti e pericolose. Le aree colpite da questo fenomeno sono costantemente  monitorate dai tecnici e dagli esperti dei consorzi di bonifica che svolgendo un utile lavoro di rilevazione e studio cercano di arginare una parte rilevante delle problematiche  anticipandone spesso il peggioramento.

Il problema non riguarda solo la regione Emilia-Romagna ma tutta Italia, la maggior parte dei comuni italiani vive sotto scacco della paura di frane improvvise e smottamenti, causa di ingenti danni e talvolta di vittime. Come spesso, purtroppo, accade le infrastrutture più a rischio sono quelle che dovrebbero essere le più sicure ovvero scuole e ospedali. Ecco perché l’Urber quest’anno ha scelto questo tema, strettamente legato a quello dell’acqua in quanto risorsa che se  non gestita correttamente va ad aggravare l’intero fenomeno.

Il Concorso è rivolto alle classi e ai singoli alunni delle elementari e delle medie che quest’anno dovranno sviluppare, attraverso contenuti multimediali, il titolo “Viviamo d’acqua, viviamo con l’acqua ma non sott’acqua – Il dissesto idrogeologico (frane e alluvione) minacciano il tuo comune? Testimonia  con fotografie e video l’elevato rischio per la tua comunità”. 

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