Quantcast

Sicurezza, l’opposizione: “Il sindaco e le autorità intervengano”

E’ la richiesta arrivata dall’opposizione di centrodestra a palazzo Mercanti, contenuta in una mozione scritta dal consigliere della Lega Nord Massimo Polledri, introdotta da Marco Colosimo (Pc Viva).

Più informazioni su

’Da città felice e a misura d’uomo, oggi ci troviamo ad avere a che fare con scippi, rapine, aggressioni. Il sindaco di Piacenza, il prefetto e il questore devono intervenire’. E’ la richiesta arrivata dall’opposizione di centrodestra a palazzo Mercanti, contenuta in una mozione scritta dal consigliere della Lega Nord Massimo Polledri, introdotta da Marco Colosimo (Pc Viva).

’Le chiacchiere del sindaco, oltre alle brutte figure, hanno prodotto solo insicurezza – dice Polledri – in questa mozione sono contenuti strumenti da adottare. A Piacenza si tagliano servizi, mentre si trovano soldi per mantenere i profughi all’ex Ferrhotel’.

Un’analoga mozione viene presentata da Maria Lucia Girometta (Fi). ’Purtroppo in alcune zone i cittadini non sono liberi di tenere aperta la finestra di casa, per timore che si introducano delinquenti di ogni sorta – sottolinea – e sempre nella mia mozione figura l’invito a stanziare maggiori risorse per trattare i temi della sicurezza e della convivenza civile anche nelle scuole’.

’Insieme a queste mozioni poteva essere inserita nell’ordine del giorno anche la nostra, contro i posteggiatori abusivi – interviene Tommaso Foti. (Fd’I) -, questo per una errata interpretazione del regolamento comunale. E’ impossibile a Piacenza dover sempre dare dei soldi per timore di vedersi sfregiare la macchina. E’ necessario un intervento della Municipale: la tutela di queste aree dovrebbe già essere compresa nel ticket delle strisce blu’.

Un’altra mozione che verrà presentata, sempre da parte di Fd’I, riguarda la tutela delle famiglie. ’Non è solo una questione giuridica o economica – dice Erika Opizzi – ma morale e culturale. Il registro delle coppie di fatto e’ insabbiato, forse perché anche all’interno della stessa maggioranza non c’è unità di vedute. Meglio concentrarsi su ciò che unisce’.

‘La sinistra a Piacenza e’ più ipocrita che a Bologna – aggiunge Foti -, perché nel capoluogo regionale si è deciso di sfidare il prefetto e si da avanti. Qui invece sul registro delle unioni civili si è preferito insabbiare tutto’.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.