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Torna Geofluid a Piacenza Expo, prenotati oltre 4mila biglietti foto

Torna, per il 20esimo anno, dall’1 al 4 ottobre a Piacenza Expo, Geo Fluid, la tradizionale fiera del Drilling e Foundation.

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Torna, per il 20esimo anno, dall’1 al 4 ottobre a Piacenza Expo, Geo Fluid, la tradizionale fiera del Drilling e Foundation.
 
“É un grande orgoglio presentare questa manifestazione – ha detto Angelo Manfredini Presidente della Fiera piacentina – Abbiamo venduto tutti i 22mila metri quadrati disponibili,  gli espositori sono 244, 331 i brand presenti, 33 espositori Esteri diretti , 44 gli espositori piacentini diretti, 12mila operatori attesi di cui 2mila dall’estero”.
 
Il taglio del nastro sarà mercoledí 1 ottobre alle ore 11 presso l’auditorium Gatti dell’Expo. Presenti, con le autorità piacentine, Luca Bertelli (chef esploration Officer di ENI), Bruno Lescoeur (amministratore delegato di Edison), Franco Terlizzese (direttore generale per le risorse minerarie ed energetiche, ministero dello sviluppo economico) e Daslav Brikic (Saipem).
 
“Abbiamo avuto una concorrenza sleale della Fiera di Bologna – ha detto il vicesindaco Franco Timpano -: l’abbiamo battuta. Basti pensare all’over Booking e alla presenza di molti espositori Esteri”. Nel corso della fiera, in particolare agli operatori Esteri verra presentato i progetto “Piacenza The place” con l’intento di fare mostra del nostro territorio e delle sue ricchezze.
 
“Abbiamo incentivato – ha spiegato Fabio Podestà, Mediapoint e Communication – la promozione all’estero dell’evento”. Una fiera che guarda al passato ma anche al futuro: “Il piano “SboccaItalia” prevede numerose opere infrastrutturali che prevedono l’uso del Drilling e Foundation”.
 
In concomitanza, il 1° ottobre verra presentato il museo “Petroil, OIL and gas Museum” collocato in parte nel Museo di Storia Naturale, in altra parte nel padiglione Negrotti. L’inaugurazione sarà lo stesso giorno, alle ore 13.30, nel padiglione Negrotti dell’Urban Center.
 
Poi Attilio Foletti, Responsabile manifestazione: “I biglietti prenotati sono già 4mila, da tutta Europa e dai Paesi Extraeuropei in particolare Canada e estremo Oriente”. “La Fiera é di nicchia – ha sottolineato – ma i visitatori Esteri sono sempre in crescendo”. Ed anche le aziende italiane non vivono la crisi nera che ha affossato altri settori, merito dell’abbondante flusso commerciale con l’estero.
 
Geofluid, infatti, si occupa di scavo di pozzi, drilling in senso lato (gallerie e geotermico) e tutto ció che vi ruota attorno come la bonifica dei territori. “Tutte queste tematiche – ha sottolineato – verranno approfondite negli incontri e convegni”. Dai piú specifici a quelli piú divulgativi.

In particolare il 4 ottobre alle ore 11, nell’Auditorium Piacenza Expo, la professoressa Amalia Ercoli Finzi, parlerà del driller della sonda Rosetta destinata all’esplorazione della cometa Churymov Garasimenko.

Tra gli intervenuti anche Emanuele Emani (presidente dell’Ordine dei Geologi Emilia Romagna) che ha presentato i convegni, in programma, di carattere geologico e Renato Passerini (studioso) che ha parlato del Pogam, della sua genesi e della sua inaugurazione.  Per il nuovo museo anche Germano Ratti, Emilio Marani, Albert  Ambri.

Nel corso di Geofluid prenderà vita la X edizione del Premio “Elio Botti – Come acqua saliente” per la ricerca e la comunicazione. Si tratta di un premio unico al mondo per la promozione di una cultura dell’acqua.
 

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