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Wiki Loves Monuments, sabato un safari fotografico nel cuore di Piacenza

Safari fotografico nel cuore di Piacenza, sabato 27 settembre, con ritrovo alle 14.30 in piazza Cavalli, per scoprire gli scorci più suggestivi da immortalare

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Wiki Loves Monuments, sabato un safari fotografico nel cuore di Piacenza

Safari fotografico nel cuore di Piacenza, sabato 27 settembre, con ritrovo alle 14.30 in piazza Cavalli, per scoprire gli scorci più suggestivi da immortalare tra chiese, teatri, piazze e antichi palazzi. L’iniziativa, promossa dall’Apt Emilia Romagna e già tenutasi a Ravenna domenica scorsa, approda in questo weekend nella nostra città per offrire, a tutti gli appassionati, una visita guidata tra punti di interesse storico-architettonico, con particolare atenzione per quelli rientranti nell’elenco ufficiale del concorso Wiki Loves Monuments, la cui scadenza è il 30 settembre prossimo.

L’itinerario completo, che toccherà, tra gli altri, Palazzo Farnese e la ex chiesa del Carmine, la basilica di San Sisto, il Duomo e il Teatro Municipale, la sala dei Teatini e la Galleria Ricci Oddi, si può consultare su Google Maps al seguente link: https://www.google.com/maps/d/u/0/embed?mid=zN9nhInkP4lY.k03kuubplHDk .

Per prendere parte alla passeggiata turistica, è necessario iscriversi tramite il sistema EventBrite, rapido e gratuito, dalla pagine Wiki Loves Piacenza all’indirizzo web http://wikilovespiacenza.eventbrite.it , sino a esaurimento dei posti disponibili.
Il concorso fotografico Wiki Loves Monuments ha visto l’Emilia Romagna protagonista nell’edizione 2013 come regione italiana più prolifica nel numero di scatti inviati e anche quest’anno si presenta come territorio con il più alto numero di scorci artistici in competizione, coinvolgendo 81 tra istituzioni pubbliche e private da Piacenza a Rimini, per un totale di oltre 500 monumenti.

Il regolamento completo del concorso promosso da WikiMedia Italia si trova sul sito www.wikilovesmonuments.it . I beni e luoghi storico-artistici “in gara” a Piacenza sono Palazzo Gotico, Palazzo dei Mercanti e le statue equestri del Mochi in piazza Cavalli, il monumento ai Pontieri di piazzale Milano e il monumento alla Lupa di piazzale Roma, il Palazzo del Collegio dei Gesuiti in via Carducci, sede della Biblioteca Passerini Landi, la Caserma della Neve (sede del Politecnico), il Teatro Municipale e il Teatro comunale dei Filodrammatici, la chiesa di Santa Maria di Campagna, l’auditorium Sant’Ilario, la sala dei Teatini, l’ex chiesa del Carmine, i Giardini Margherita, gli orti di via Degani, l’Urban Center, il complesso della Cavallerizza, la lapide ai Caduti di tutte le guerre in piazza Mercanti, Palazzo Farnese, la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, la Casa del Mutilato in piazza Casali, il Duomo, la chiesa di San Sisto e piazza Sant’Antonino.

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