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“Angeli del fango” piacentini al lavoro a Parma FOTOSERVIZIO foto

Il coordinamento della protezione civile di Piacenza, il coordinamento Anpas e gli uomini della Croce Bianca sono al lavoro, in queste ore a Parma e Provincia. Tra i luoghi interessati dall’intervento anche la centralina Telecom

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Il coordinamento della protezione civile di Piacenza, il coordinamento Anpas e gli uomini della Croce Bianca sono al lavoro, in queste ore nella provincia di Parma. Il parmense, com’è noto, è stato particolarmente colpito dai violenti temporali dei giorni scorsi: lo straripamento di fiumi e torrenti ha fatto riversare in strade, case e strutture acqua e fango.

Il luogo interessato, dall’intervento degli “angeli del fango” piacentini, è centralina Telecom di Parma allagata dallo straripamento del Baganza. Il lavoro è intenso già da ieri: nella struttura, infatti, si è infiltrato un metro d’acqua che ha provocato il black out delle linee telefoniche. Eliminata, ha lasciato una spessa coltre di fango: i lavori di pulizia, quindi, proseguiranno anche nei prossimi giorni.

IL COMUNICATO DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

É cessato l’allarme piena per i fiumi Parma e Baganza, sui quali resta attivo lo stato di attenzione e il continuo monitoraggio. Tutti i corsi d’acqua nelle province di Parma, Reggio Emilia e Modena stanno tornando ai livelli di normalità.?Sulla base dei dati meteo di Arpa, l’Agenzia regionale di Protezione civile ha emesso lo stato di attenzione per temporali e criticità idraulica nelle province di Ferrara, Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini fino alle ore 10 di domani, giovedì 16 ottobre.

Secondo i dati forniti dal Comune di Parma ammonta a 18 mila  il numero delle persone residenti nei quartieri che hanno subito i disagi maggiori a causa degli allagamenti. Gli operatori dei Servizi tecnici di bacino e di Aipo sono al lavoro per valutare le criticità provocate dalle piene dei giorni scorsi. Numerosi e diffusi sono i dissesti causati dalle piogge in Appennino, soprattutto in provincia di Piacenza e Parma: “Per i Comuni maggiormente colpiti  – afferma Maurizio Mainetti, direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile – c’è l’impegno della Regione a sostenere gli interventi più urgenti, soprattutto l’assistenza alla popolazione, il ripristino di servizi di pubblica utilità come acqua e gas e la riapertura di strade”.?

Attualmente l’intervento del sistema di Protezione civile è concentrato soprattutto su due fronti: la città di Parma e i comuni collinari e montani delle province occidentali, interessati da frane e dissesti. Nel capoluogo 300 volontari della colonna mobile di Protezione civile sono tuttora impegnati  in operazioni di pulizia delle strade e rimozione di fango e detriti; operative su vari fronti anche le squadre dei Vigili del Fuoco, che finora hanno realizzato 162 interventi, e quella dell’Esercito, attivata dalla Prefettura ed equipaggiata con pompe e specifiche attrezzature.?

Il Comune di Parma, in collaborazione con il gruppo Iren, ha organizzato un servizio straordinario di recupero e smaltimento di rifiuti, detriti e materiale trasportato dalla corrente. La direzione di Telecom ha comunicato che si stanno lentamente ripristinando le linee telefoniche danneggiate a seguito dell’allagamento della centrale telefonica di Parma. ?L’Agenzia regionale di Protezione civile continua a partecipare alle riunioni del Centro coordinamento soccorsi attivato dalla Prefettura di Parma e monitora l’evolversi della situazione sul territorio regionale colpito dal maltempo, in raccordo con il Dipartimento nazionale della Protezione civile, Vigili del fuoco, Prefetture, Corpo Forestale dello Stato, Province, Comuni, Servizi tecnici di bacino, Arpa ed Aipo.

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IL BLACK OUT DELLE LINEE TELEFONICHE, CRONACA DI MARTEDI’ 14 OTTOBRE

La situazione delle linee telefoniche e internet a Piacenza e provincia è tornato gradualmente alla normalità nella serata di martedì 14 ottobre, un ripristino a macchia di leopardo, con alcune aree dove i telefoni sono tornate a funzionare, mentre in altre no. 

Mentre Tim continua a rispondere alle centinaia di utenti che lamentano problemi sulla rete telefonica mobile – spiegando che i tecnici stanno lavorando per il ripristino – secondo il servizio allerta Tim, i disagi maggiori vengono segnalati a Modena, Reggio Emilia, Parma, Castel Guelfo di Bologna, Piacenza, Carpi, Sassuolo e Reggio Emilia.

I problemi riguardano per il 52% la telefonia mobile ed il 23% quella fissa. Non va meglio nemmeno per Internet dove le segnalazioni maggiori provengono da Milano, Reggio Emilia, Parma, Modena, Piacenza, Castel Guelfo di Bologna, Roma e Sesto San Giovanni. Qui la percentuale è del 53% per le connessioni Internet, l’11 per Voip; mentre il 34% lamenta un totale blackout.

Quello che sta accadendo è assolutamente incredibile, mezza provincia di Piacenza paralizzata dal pomeriggio di lunedì (e sono passate ormai 24 ore) nelle comunicazioni telefoniche e internet, centralini (anche di pubblica utilità) in tilt, attività economiche semiparalizzate, il tutto perchè una centralina Telecom è stata allagata dal torrente Baganza a Parma. Vi pare una cosa tollerabile? E una centralina così importante è opportuno che sia collocata vicino a un canale?

Un guasto alla centralina Telecom di Parma ha causato da metà pomeriggio di lunedì 13 ottobre disagi un gran numero di utenze telefoniche, sia fisse che mobili in varie province, tra cui Piacenza. La rete per i cellulari non funziona a Piacenza e anche a Fiorenzuola, mentre anche la rete fissa e adsl fa registrare problemi. Molte le segnalazioni di lettori di PiacenzaSera.it rimasti senza campo per le telefonate.

E’ in atto l’intervento dei tecnici di Telecom Italia “per ripristinare il funzionamento della centrale di Parma, completamente allagata a causa dell’esondazione del torrente Baganza, con l’acqua che ha raggiunto il primo piano dello stabile dal quale partono collegamenti ad alta capacita’ trasmissiva della rete fissa e mobile della zona”.

Particolarmente colpito – spiega una nota di Telecomitalia – il traffico mobile che ha avuto ripercussioni, oltre che a Parma, anche nelle province di Modena, Piacenza e Reggio Emilia. I tecnici Telecom sono sul posto e stanno lavorando assieme ai Vigili del fuoco in condizioni critiche per ripristinare il prima possibile i collegamenti.

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