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Borgofaxhall, il direttore Bertola: “Finalmente c’è un progetto. Andiamo avanti” foto

Cesare Bertola, direttore dei consorzio di commercianti di Borgofaxhall alla seduta del consiglio comunale di Piacenza, chiamato a varare le linee guida del progetto di riqualificazione dell’area. 

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“Finalmente una risposta a un problema ventennale, abbiamo un progetto, un’idea che si avvicina all’idea originaria, presentata ai 50 imprenditori che comprarono i negozi all’interno della Galleria’. Cesare Bertola, direttore dei consorzio di commercianti di Borgofaxhall, sta assistendo alla seduta del consiglio comunale di Piacenza, chiamato a varare le linee guida del progetto di riqualificazione dell’area. A frenare i tempi di votazione c’è la minoranza, che sta facendo ’melina’, dilatando i tempi di discussione sulla delibera, iniziata durante la seduta della settimana scorsa.

“Questi imprenditori piacentini che hanno dato lavoro a centinaia di famiglia, si trovano ancora presi in giro da chi prende tempo per varie ragioni e non vuol far decollare alcun tipo di progetto, alcun tipo di idea – dice Bertola – in questi 15 anno di apertura ha subito, oltre il danno, la beffa, di essere sempre associato a un qualsiasi evento delittuoso che ha caratterizzato il comparto e noi siamo veramente studi di questo. Stufi a caratteri cubitali, pronti a fare la guerra a chiunque non capisca che Borgofaxhall e’ vittima del degrado che circonda l’area, così come i pendolati e i residenti.

E’ inserita in un contesto difficile, ma non e’ responsabile di quanto accade in piazzale Marconi e zone limitrofe. Continuare a leggere che ci sono aggressioni, rapine, etc ’vicino a Borgofaxhall’ e’ intollerabile. La galleria e’ un luogo sicuro, pulito, vigilato e controllato e non vi accade nulla da anni, anche all’interno del parcheggio riservato, perché si è’ organizzato con mezzi propri”. 

“E’ ora di finirla, perché si lancia il messaggio che è un luogo insicuro, mentre è tutt’altro – ha ribadito – Ecco perché noi vogliamo assolutamente che questo progetto decolli, il più presto possibile. Così com’è, anche con qualche modifica, purché parta. Altrimenti ci faremo sentire in ogni sede e in ogni luogo”.

“Bisogna dare atto a questa amministrazione di avere fatto molto per disincagliare questa situazione, che è complessa. Qualsiasi progetto e’ perfettibile, ma già così com’è va bene, anche se andiamo a perdere qualche posto auto rispetto al progetto originario. Io in ogni caso ci tengo a sottolineare che a prescindere da qualsiasi miglioria questo progetto e’ bene accetto, l’unica cosa che non deve essere toccata e’ l’autostazione. Attaccheremo chiunque la pensi diversamente: Borgofaxhall era nata per ospitare anche la stazione dei bus. E’  l’unico aspetto che pretendiamo non venga toccato”.

“In una situazione come questa la politica dovrebbe fare un passo indietro, ed operare per il bene dei cittadini – ha spiegato -: va definita una scala di priorità, gli operatori e i dipendenti di Borgofaxhall hanno investito tutto e rischiano di perdere tutto, fino a quando il degrado continuerà a causare una situazione di precarietà, Borgofaxhall non riuscirà mai a decollare”.

“Io ho partecipato ai lavori fin dall’inizio e continuerò fino alla fine, non capisco chi si oppone senza portare soluzioni concrete. Queste fanno il male agli imprenditori e ai pendolari. Se non si discute e si urla, continueremo a ritardare e in questo sguazzeranno i delinquenti che operano in quello che dovrebbe essere il biglietto da visita per la città”

“E’ l’unica percorribile – ha chiosato – in tempi onesti e rapidi, il resto sono solo chiacchiere. Si assumerà la responsabilità di quello che accade in quel comparto. La gente e’ esasperata, poi si passa ai fatti”.

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