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Analisi del mercato immobiliare residenziale in Emilia Romagna relativa al secondo trimestre 2014. Scendono i prezzi medi degli immobili in Emilia Romagna

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Analisi del mercato immobiliare residenziale in Emilia Romagna relativa al secondo trimestre 2014. Scendono i prezzi medi degli immobili in Emilia Romagna:
in calo tutti i capoluoghi della regione ad eccezione di Modena che chiude con il segno positivo
2.158 euro al metro quadro il dato medio per comprare casa

Milano, 03 ottobre 2014 – Secondo l’Istat, nel II trimestre 2014 l’indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane, sia per fini abitativi sia per investimento, è diminuito dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.

Guardando all’Emilia Romagna, secondo i dati dell’Osservatorio sul Mercato Immobiliare residenziale italiano condotto da Immobiliare.it (www.immobiliare.it), nel secondo trimestre 2014 il prezzo medio di vendita degli immobili in regione ha segnato un -1,3%, dato in linea con la media nazionale del -1,1%: a giugno 2014 la cifra media a metro quadro del residenziale in vendita in Emilia Romagna ammontava a 2.158 euro.

Da marzo a giugno, l’unica città capoluogo che ha visto aumentare i prezzi è stata Modena (+2,2%), mentre Reggio Emilia (-3,6%) registra il calo maggiore. Flessione, anche se più contenuta, sulle altre province: Forlì segna -2,7%, Bologna e Ferrara entrambe -2,1%, Cesena -1,8%, Piacenza e Ravenna entrambe -1,5%, Parma -1,1% e Rimini -1%.
«Nel secondo trimestre 2014, la flessione dei prezzi di vendita ha fortemente interessato tutto il territorio nazionale e in particolare molte delle regioni del Centro Italia. Al Nord si registra un -1,2% e non fa eccezione l’Emilia Romagna. – dichiara Guido Lodigiani, Direttore Corporate e Ufficio Studi di Immobiliare.it – Mentre in Italia l’offerta di immobili in vendita cresce dell’1,7%, in Emilia Romagna la situazione rimane stabile».

Rispetto alla rilevazione condotta da Immobiliare.it un anno fa, invece, il prezzo medio richiesto per l’acquisto registra un calo ben più significativo: -5,4%. Segno, questo, che la crisi del mattone comincia a rallentare e che il 2014 è un anno senza troppi scossoni. A livello provinciale la riduzione più significativa dei prezzi l’hanno Ferrara (-9%), Cesena (-8,3%), Forlì e Reggio Emilia, entrambe con -7,6%, e Parma (-7,4%); i prezzi scendono anche a Ravenna (-4,9%), Rimini (-4,5%), Bologna (-4,3%), Modena (-3,7%) e Piacenza (-3,3%).

Sul fronte dell’offerta di immobili in vendita in Emilia Romagna, lo studio di Immobiliare.it rileva una sostanziale stabilità del numero di case disponibili sul mercato: a giugno 2014 oltre un terzo (36%) degli immobili in vendita sono concentrati a Bologna, dove si registra un prezzo medio a metro quadro di 2.734 euro. A Parma si concentrano il 14% delle offerte (2.083 euro al mq) e a Modena l’11% (2.082 euro al mq). Con l’8% segue Ravenna (2.020 euro al mq) mentre Ferrara (1.618 euro al mq) e Piacenza (1.805 euro al mq), offrono ognuna il 7% degli immobili in vendita in regione. A Rimini, che detiene il prezzo medio a metro quadro più elevato (2.781 euro), si concentra il 6% dell’offerta. Chiudono Forlì (1.796 euro al mq) con il 5%, Cesena (2.089 euro al mq) con il 3% così come Reggio Emilia (1.664 euro al mq).

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