Copra Ardelia, Molinaroli “Se non arrivano i soldi, 25 giorni di vita” foto

Di voci negli ultimi giorni ne sono circolate parecchie. Ma qual é la reale situazione societaria del Copra Ardelia? A spiegare il rapporto con Ardelia Guido Molinaroli. Ma Ruggieri replica: "I soldi ci sono"

Piacenza – Di voci negli ultimi giorni ne sono circolate parecchie. Ma qual é la reale situazione societaria del Copra Ardelia? A fugare ogni dubbio, relativo in particolare al rapporto con Ardelia, la finanziaria di Dario Ruggieri (che detiene il 51% delle quote), é stato, nella mattinata di oggi, sabato 25 ottobre, il presidente della società bianco-rossa di Piacenza Guido Molinaroli. Al tavolo, testimoni della vicenda, Gabriele Cottarelli, l’assessore allo sport Giorgio Cisini e Giulio Laurenzano, uno dei tre consiglieri della società sportiva (gli altri sono Molinaroli e Ruggieri).
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“Ritardi di pagamento da parte di Ruggieri bloccati per verificare questioni societarie degli anni passati? – ha iniziato Molinaroli – “Le dichiarazioni non mi sono piaciute, non mi sono piaciute le allusioni fatte. Non voglio che voci insensate vadano a rovinare l’ingresso di nuovi partner”.
 
Molinaroli ha, quindi, fatto un excursus sulle ultime vicende partendo da un sms del 21 ottobre con il quale Ruggieri prometteva il pagamento. “Il 23 ottobre scriveva – ha proseguito – un messaggio chiedendo i dati del commercialista. É incredibile che non lo conoscesse ancora, che non avesse fatto richiesta di documenti… Lui ha il 51% delle quote, é l’amministratore delegato, dovrebbe avere contatti giornalieri”.
 
“La stagione passata avevo detto basta, per stanchezza intellettuale, per la stanchezza di andare avanti da solo, di cercare sponsor – ha detto – nel frattempo, con il Comune avevamo trovato possibilità di new entry. La soluzione pensata, al principio, era di fare un anno sabbatico, ai tifosi sarebbe andato anche bene”. Poi l’arrivo di Ruggieri. “Un giornalista svizzero lo presentó facendo presente che un illustre concittadino, con un patrimonio di 90miliardi di franchi svizzeri, abitava in Svizzera”.
 
Ci fu un incontro conoscitivo dal quale partí l’iniziativa. “Il giornalista ci disse che il gruppo aveva offerto 650milioni di franchi svizzeri per acquistare il Milan!”. Dopo un comprensibile momento di riflessione arrivó il sí.

La prima cosa a stupire fu la firma di contratto di pubblicità con Ardelia (2milioni e 250mila euro). Un contratto di esclusiva che conferiva tutta la pubblicità, dalle maglie ai tabelloni alla svizzera. “Il prodotto – ha spiegato Molinaroli – non é né stato pagato né rivenduto”. Un dato preoccupante: “Arriva l’inverno ed é come se avessimo un frigorifero pieno di gelati”.
 
Poi c’é stata la cessione delle quote partita dalla dichiarazione di intenti. Alla volta di settembre la firma davanti al notaio. “Dei pagamenti, tramite bonifici esteri, indicati nell’atto pubblico – ha spiegato Molinaroli – non c’é traccia. Sono stati inevasi. Una sorta di “assegni a vuoto”
 
Da lì in poi la strada é stata tutta in salita: “Abbiamo chiesto il pagamento delle quote (il capitale sociale della squadra é di 120mila euro ndr) ma le raccomandate sono tornate indietro”. Ruggieri, secondo le poste svizzere, non era reperibile all’indirizzo indicato.
 
Molinaroli ha letto alcuni stralci del rapporto epistolare tra lui e Ruggieri. Piú volte compaiono garanzie che i bonifici sono stati eseguiti. Ma non sono mai arrivati sui conti piacentini. “Lunedì 29 settembre avevamo persino appuntamento a Zurigo – ha detto Molinaroli -: il sabato mi scrisse. “L’appuntamento é spostato a Zagabria”. Poi, il 30 settembre, alle 15.30, mi scrisse ancora dicendo che il bonifico era stato fatto”.
 
“Ho sollecitato piú volte, non si vedeva – ha sottolineato – l’8 ottobre arrivai a dirgli “É una bufala”. Tanta l’amarezza di Molinaroli.
 
E non solo sua. Le rassicurazioni sono state fatte anche a Cottarelli: “C’é della gente che aspetta lo stipendio gli dissi giovedí 2 ottobre – ha spiegato – lui mi rassicuró: “Martedí saranno sul conto”. Nulla.
 
E a Laurenzano, consigliere di emanazione di Ruggieri: “Ho un background di marketing – ha spiegato -: sono stato introdotto proprio per questo, per far diventare grande la squadra dal punto di vista commerciale”. “C’erano grandi promesse economiche nei confronti della società e di me. La proposta iniziale era che facessi non solo parte del Cda ma ricevessi deleghe, che ho rifiutato perché, sin dall’inizio mi fidavo e non mi fidavo. Io oggi qui sono un volontario, secondo gli accordi Ruggieri avrebbe dovuto retribuirmi”.

Laurenzano  ha ricevuto frasi di tranquillizzazione, “di asserzione che tutto andava bene”, che i pagamenti sarebbero stati fatti. “Concretamente, poi, é sempre mancata la dimostrazione che ció sarebbe stato eseguito”. “Mi hanno introdotto come uno “Yes man” – ha rincarato – io non lo sono! E lo dimostra il fatto che sono qui oggi!”

“Tutto quello che ho detto é documentato – ha detto Molinaroli – Non voglio fare illazioni, vorrei solo capire perché stia succedendo tutto questo”.
 
“Io sono il socio di minoranza – ha aggiunto – Ruggieri é l’amministratore delegato. Molti mi chiamano per i pagamenti, io potrei non interessarmi. Ma voglio risolvere il problema per la città”. Rendendo trasparente la questione.
 
“Nella società non ci sono problemi, lo ribadisco. Eventuali sponsor devono saperlo! Se i soldi arrivano io sono disponibile a scusarmi e a dimettermi. Altrimenti, se non c’é l’intenzione di investire concludiamo la vicenda ed andiamo avanti”. Altrimenti Molinaroli adirà a vie legali cercando di rintracciare anche il giornalista che lo indirizzò a Ruggieri.

Il futuro della squadra? “Da oggi, se nulla cambia – ha concluso Molinaroli – la società ha 20-25 giorni di vita. C’é troppo prodotto invenduto accumulato da Ardelia”.

Si spera arrivino i soldi di Ardelia, inoltre, la prossima settimana ci saranno notizie relativo al fondo di investimento arabo interessato alla squadra piacentina.

LA RISPOSTA DI RUGGIERI: “I SOLDI CI SONO, IL PROGETTO VA AVANTI”

Dalle pagine di “Libertà” arriva la replica di Dario Ruggieri alle dichiarazioni di Molinaroli: “I soldi ci sono – spiega – e il budget verrà rispettato, la cosa poteva già essere stata risolta. Che cosa lo impedisce? Non è il momento per dire certe cose, al momento opportuno tutto sarà ben più chiaro e tutto si vedrà sotto una luce diversa”.

E poi ancora: “per la mia struttura il progetto va avanti come era in programma. Ripeto, negli ultimi giorni ho letto e sentito dichiarazioni distorte da parte di alcuni collaboratori della società e di questo dovranno renderne conto nelle sedi opportune e al momento giusto.

 

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