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Dallavalle-Bobbio, una famiglia di autentici campioni

Con il titolo italiano cadetti vinto da Andrea Dallavalle nel salto triplo lo scorso sabato a Borgo Valsugana, che fa seguito a quello vinto sempre nel triplo ma fra gli juniores da Lorenzo Dallavalle a giugno, la famiglia Dallavalle aggiunge un altro bottino in materia di titoli nazionali vinti dai componenti della famiglia

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Con il titolo italiano cadetti vinto da Andrea Dallavalle nel salto triplo lo scorso sabato a Borgo Valsugana, che fa seguito a quello vinto sempre nel triplo ma fra gli juniores da Lorenzo Dallavalle a giugno, la famiglia Dallavalle aggiunge un altro bottino in materia di titoli nazionali vinti dai componenti della famiglia e anche se per Lorenzo ce ne sono un altro paio vinti negli scorsi anni, i 2 fratelli ne dovranno vincerne ancora parecchi prima di eguagliare il numero di quelli vinti dalla loro mamma, Maria Cristina Bobbi, che fra assoluti, juniores, allieve, outdoor, indoor, ne vinse 7 tra il 1977 e il 1983.

Ripercorriamo in breve le carriere dei componenti di questa famiglia, senza dimenticare che oltre ai citati 3 campioni nazionali, hanno praticato o praticano atletica anche il marito/padre Fabrizio e l’altra figlia Chiara.

La mamma Maria Cristina Bobbi nata nel 1962, ha iniziato con l’atletica all’età di 10 anni con la Libertas Femminile Piacenza, gloriosa società piacentina che in quegli anni o in quelli immediatamente precedenti, poteva contare su atlete locali come Cecilia Molinari e Maura Gnecchi, velociste più volte campionesse nazionali e azzurre con presenze a Olimpiadi e Campionati Europei. Maria Cristina, dapprima allenata da Franco Rattotti poi da Felice Baldini, nel 1977 vinse il suo primo titolo nazionale nelle allieve (a 15 anni in quegli anni le ragazze facevano parte della categoria allieve). Siamo a Firenze, 17 giugno e la futura signora Dallavalle vince la gara di salto in lungo al 1° anno nella categoria, con la misura di 5,71, che sarà la sua migliore di quella stagione. L’anno successivo Maria Cristina si riconferma campionessa italiana allieve, vincendo sempre a Firenze il lungo con 5,85. Vince anche le Gymnasiadi a Smirne con 6,12 e attenzione, in una delle altre presenze in nazionale di quella stagione, a Brunico nel triangolare con Polonia e Jugoslavia, vince la gara di lungo con 6,19, che è a tutt’oggi, a distanza di 36 anni, è ancora primato regionale allieve (e juniores) della Emilia Romagna, oltre a essere stato in quel periodo anche primato italiano allieve.
Nel 1979, al debutto nella categoria juniores, vince 2 titoli nazionali (lungo con 5,97 e pentathlon con 3549), nel 1980 ancora 2 titoli nazionali juniores (lungo indoor con 5,98 e pentathlon indoor con 3544) e nei 2 anni successivi, da seniores, si conferma tra le migliori atlete in Italia. Nel 1983 conquista il suo primo e unico titolo nazionale assoluto, vincendo il lungo ai Campionati Indoor con 5,97 ed eguaglia per la seconda volta il suo limite personale di 6,19, che aveva realizzato, come abbiamo visto, a 16 anni da allieva. La sua ultima stagione da atleta è il 1985, ancora con misure superiori ai 6 metri, poi impegni di lavoro e in seguito tre maternità la tengono in parte lontana dall’atletica, salvo ritornare negli ultimi anni ad allenare con sempre più impegno e entusiasmo.

Il marito Fabrizio Dallavalle, nato nel 1960, ha praticato atletica dopo i 16 anni, gareggiando soprattutto nei 100, 200 e 400 metri, ottenendo sotto la guida prima di Graziano Chiusa poi di Giuliano Fornasari eccellenti personali, quali 11.1 nei 100, 23.1 nei 200 (4/6/80) e 51.0 nei 400 (3/6/81), concludendola nel 1983, per poi iniziare ad allenare e a fare il dirigente della Atl. Piacenza, la società per la quale aveva gareggiato.

I 3 figli di Fabrizio e Maria Cristina sono Lorenzo, Chiara e Andrea.

Lorenzo, primogenito, nato nel 1995, fin da giovanissimo, si è subito segnalato con prestazioni di primissimo piano. A parte che nel suo archivio troviamo risultati fin dal 2006, quando a 11 anni era ancora esordiente, passiamo subito al 2010, 2° anno nella categoria cadetti. A Cles vince il titolo nazionale della categoria nel salto in lungo con 6,86 e in quell’anno nelle graduatorie nazionali lo troviamo al 2° posto nei 100 hs, al 3° nei 300 hs, al 3° nell’alto, al 1° nel lungo, al 4° nel triplo e al  1° nel pentathlon, dove realizza anche la m.p.n. con 3834 punti. Nel 2011 da allievo è sempre fra i primi in Italia nel lungo, triplo e prove multiple, con miglior piazzamento in un campionato nazionale il 5° posto nell’octathlon. Nel 2012 causa vari infortuni perde praticamente tutta la stagione del 2° anno nella categoria allievi. Si rifa subito nel 2013 vincendo i Campionati Italiani Indoor Juniores nel salto in triplo con 15,34, che lo proiettano verso una possibile partecipazione ai Campionati Europei Juniores che si disputeranno nel mese di luglio a Rieti; c’è però a primavera una leggerezza che rischia di compromettere tutto, ma che si risolve per il meglio, grazie anche alla famiglia, agli amici, ai compagni di squadra, alla società e alla federazione, che non esitano neanche per un attimo a difenderlo e garantire della sua onestà. Lorenzo può ritornare a saltare praticamente subito, ottiene il minimo per i Campionati Europei in cui si piazza al 6° posto con il primato personale di 15,51. Siamo ormai nel 2014 ed è un’altra stagione trionfale, con il titolo italiano juniores nel triplo a Torino con 15,92, guadagnandosi il pass per i Campionati Mondiali a Eugene dove si piazza al 10° posto e dove in qualificazione ottiene il suo attuale salto triplo “più lungo” con 15,99, anche se con vento +2,4. Lorenzo è allenato da Ennio Buttò e Giovanni Baldini, ha ottenuto quest’anno la maturità classica con 97/100 e ha appena iniziato l’Università a Pavia, dipartimento di giurisprudenza. Dopo i 3 titoli nazionali vinti da cadetto e da juniores e la nazionale conquistata per gli Europei e i Mondiali di categoria, dal prossimo anno proverà a ripetersi fra le promesse e gli assoluti.

Chiara Dallavalle è nata nel 1998, frequenta la terza al Liceo Scienze Umane e in atletica sarà quindi allieva anche il prossimo anno. Dal 2013, 2° anno nella categoria cadette, si è specializzata nella marcia, seguita dall’allenatrice Gabriella Rondoni. Con il tempo di 16.37.6 nei 3000 metri di marcia come base di partenza e lo stimolo di avere il prossimo anno pure il fratello Andrea nella categoria allievi, proverà ulteriormente a migliorarsi e magari partecipare a un campionato italiano, come i suoi fratelli.

E arriviamo al più giovane, tra i componenti della famiglia Dallavalle, Andrea. Nato nel 1999, studente al secondo anno al liceo scientifico, è allenato da Ennio Buttò e nel corso di questa stagione era stato il migliore in campo nazionale come misure nel salto triplo (e al 4° posto nel lungo). Sabato scorso, ai Campionati Italiani Cadetti di Borgo Valsugana, ha vinto il suo primo titolo nazionale, migliorandosi con 14,15 e conquistando quindi l’11° titolo italiano per questa famiglia super medagliata e appassionata di atletica.

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