“Gli animali non sono clown”. Flash mob ambientalista davanti al circo FOTO VIDEO foto

Le associazioni animaliste di Piacenza hanno indetto una fiaccolata e flash mob di protesta davanti al circo Orfei, nella serata del 30 ottobre. Di seguito l’invito pubblicato su Facebook. 

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Le associazioni animaliste di Piacenza nella serata di oggi, giovedì 30 ottobre, hanno indetto una fiaccolata e flash mob di protesta davanti al circo Orfei. Circa duecento i piacentini che vi hanno preso parte, di tutte le età. IL FOTOSERVIZIO

Un mare di luci per illuminare il buio della situazione degli animali nei circhi – IL COMUNICATO delle associazioni

Abbiamo scelto una fiaccolata, un mare di luci per portare alla luce con un gesto reale ma dal valore simbolico, l’assurdità di un modo di fare spettacolo, quello del circo con animali, totalmente superata ed a-scientifica, che non ha più ragione di esistere , nel 2014, a fronte degli studi etologici sugli animali e della nuova sensibilità delle persone
Alla fiaccolata hanno partecipato oltre 150 luci di intelligenza e sensibilità per illuminare l’oscurità del pregiudizio di chi ancora oggi pensa che gli animali non siano esseri senzienti e che possano essere usati contro le loro attitudini e necessità etologiche.

E’ stato scelto di organizzarla quest’anno davanti al circo, per far capire a chi gestisce realtà di questo genere che sempre di più le persone chiedono un circo diverso, contemporaneo, dove è la capacità degli artisti a creare la magia che tanto affascina le persone.

Non è stato un evento contro il circo ma contro i circhi che ancora oggi, nonostante la sensibilità nei confronti degli animali sia cambiata, continuano ad usare, come retaggio ottocentesco, animali nei loro spettacoli, esotici e non, quando esistono invece esempi di circhi Contemporanei che si servono solo di uomini e donne, artisti eccezionali che fanno del lavoro sul loro corpo una vera forma d’arte, come ad esempio il Circle du Soleil.
La nostra pacifica fiaccolata ha voluto portare l’attenzione su una realtà che continua a proporre l’utilizzo degli animali nei circhi confondendo la deprivazione e il maltrattamento con le luci sfavillanti del tendone e lo stupore dell’esibizione in pista.

In uno spettacolo apparentemente divertente e spensierato si concentra una pratica di inciviltà nella quale ogni animale che suo malgrado fa parte di questa messinscena, impossibilitato a difendersi e senza possibilità di esprimersi, viene privato totalmente delle sue attitudini naturali con il preciso intento di farlo esibire ,annullando completamente la sua dignità. Questo spettacolo totalmente diseducativo crea sofferenze agli animali che sono costretti a subirlo e di riflesso trasmette un messaggio distorto a chi lo osserva: i bambini in modo particolare ne sono vittime inconsapevoli ai quali viene proposta la rappresentazione autorizzata della sottomissione, della ridicolizzazione o uso di chi è più indifeso. Non è più ammissibile dal punto di vista educativo che mezzi di contenzione come gabbie o catene siano utilizzati come “normale attrezzatura” per detenere gli animali; questo, se offerto come modalità conforme allo spettacolo e al divertimento, crea nelle coscienze (soprattutto dei più piccoli) la percezione che la privazione della libertà in generale, e in particolare a scopo ludico, sia accettabile con gravissime e ovvie conseguenze sul piano sociale e relazionale.

Esiste inoltre un doppio binario dall’impronta schizzofrenica: animali a rischio di estinzione, quali tigri, elefanti, ippopotami godono in natura della massima protezione giuridica che viene meno se fanno parte di una struttura circense.

Apprezzando quanto dichiarato dall’assessore Piroli, ci auguriamo che al più presto il Comune di Piacenza adotti il regolamento sul benessere animale elaborato congiuntamente con l’amministrazione, che introduce proibizioni e limitazioni all’uso degli animali nel circo, in corrispondenza con quanto prevedono le linee guida Cites, in particolare per gli animali in via di estinzione o la cui gestione è incompatibile con la detenzione al seguito di spettacoli itineranti.

Sono maturi i tempi per rivedere una legge, quella sui circhi equestri e spettacoli viaggianti, che risale al 1968 , alla luce anche del recente sequestro degli animali operato nei confronti del circo Martin, che, speriamo, funga da sprone alla discussione delle proposte di legge che giacciono in parlamento per vietare, finalmente, l’uso degli animali nei circhi.

Con questo evento abbiamo voluto sottolineare quanto le tradizioni circensi possano essere apprezzate SENZA L’USO DI ANIMALI, con tutta l’arte che l’uomo ha creato per se stesso e che liberamente sceglie di esercitare, un’arte che non ha nulla a che vedere col dolore, la costrizione, lo scherno e la privazione della libertà.
Vogliamo circhi senza animali a Piacenza ed ovunque

Il coordinamento delle associazioni animaliste ed ambientaliste di Piacenza

Arca di Noè,Lav,Legambiente, WWF, Lega per la difesa del Cane, Micio Amico, Micio Bao, Senza Catene, Asilo del Cane, Amici del cane, Leal, Ass.Qua la zampa,

Intervento dell’assessora alla tutela animali Giulia Piroli, in merito all’approvazione del regolamento sul benessere animale

Con riferimento alla manifestazione di protesta prevista, per la serata odierna, nei pressi del circo Orfei attualmente a Piacenza, l’assessora alla Tutela Animali Giulia Piroli ribadisce che “l’Amministrazione comunale ha avviato da tempo l’iter per l’approvazione del Regolamento sul benessere animale, nel quale sono contenute disposizioni mirate a circoscrivere il più possibile la presenza degli animali negli spettacoli viaggianti che facciano tappa sul nostro territorio, escludendo completamente le specie citate dalla Commissione scientifica Cites, vale a dire primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe e rapaci”. 
“La bozza del Regolamento, originariamente elaborata proprio con il Coordinamento delle associazioni animaliste locali – rimarca Giulia Piroli – è stata quindi sottoposta al servizio veterinario dell’Ausl per eventuali integrazioni, per poi tornare al vaglio degli stessi sodalizi che, in occasione dell’ultima riunione del Comitato provinciale per il benessere animale, il 1° ottobre scorso, si sono riservati il tempo necessario per riesaminare il testo. Sottolineo, a questo proposito, che sulle norme riguardanti gli spettacoli viaggianti, con particolare riferimento al circo, non è stata proposta alcuna modifica da parte dell’azienda sanitaria, per cui vi è la certezza che il testo che verrà sottoposto al Consiglio comunale per l’approvazione rispecchierà l’impostazione già condivisa”. 
“Voglio ricordare – conclude l’assessora – che le limitazioni previste dal Regolamento in via di definizione sono le più rigorose e restrittive che possano attualmente essere applicate in merito alla detenzione e all’impiego di animali. Credo che l’Amministrazione comunale, a fronte non di una legge vera e propria ma di un semplice atto di indirizzo emanato dalla Regione Emilia Romagna in tal senso, abbia sinora dato prova di condividere, con le stesse associazioni che rivendicano il rispetto dei diritti degli animali, una sensibilità e un’attenzione concreta”.  

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