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Il tartufo di Pecorara diventa De.Co, domenica la rassegna

“Denominazione comunale (“De.co.”) di Pecorara”: in un futuro non troppo lontano si potrà leggere questa indicazione, sinonimo di qualità, genuinità e territorialità, sui tartufi che ogni anno arrivano sulle tavole dai boschi di Pecorara. 

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“Denominazione comunale (“De.co.”) di Pecorara”: in un futuro non troppo lontano si potrà leggere questa indicazione, sinonimo di qualità, genuinità e territorialità, sui tartufi che ogni anno arrivano sulle tavole dai boschi di Pecorara.

Il primo passo per la creazione di un marco “De.co” per il cosiddetto “oro nero” di Pecorara e dell’Alta Val Tidone sarà uno dei momenti clou della 24esima Rassegna del tartufo e dei prodotti del sottobosco che si terrà domenica 19 ottobre a Pecorara: l’avvio dell’iter per la creazione del marchio di qualità (che comprenderà anche la patata di Busseto, altra eccellenza della zona) sarà sancito da un consiglio comunale aperto, presieduto proprio domenica (19 ottobre, ndr) alle ore 11,30 dal sindaco Franco Albertini.

Non sarà comunque l’unico momento saliente della tradizionale festa del tartufo, organizzata con la collaborazione dell’Associazione provinciale tartufai. Il calendario della rassegna prevede infatti per quest’anno un menù “doppio” che vede nella struttura dell’ex consorzio la presenza delle tradizionali bancarelle di tartufai, cercatori di funghi e produttori di varie specialità gastronomiche (dal miele alle farine biologiche alle confetture di frutta) e dello stand gastronomico a cura della Pro loco mentre, per tutta la giornata, il centro del paese ospiterà i banchetti di una dozzina di artigiani che si cimenteranno nella dimostrazione delle proprie abilità.

“I prodotti della nostra terra e la bravura e la tenacia dei nostri artigiani sono il giusto “mix” di eccellenze che può permettere alle comunità di montagna come la nostra di affrontare e superare la crisi che tanto sta mettendo alla prova il nostro Paese – osserva Albertini -. Nel nostro piccolo vogliamo offrire una “vetrina” a queste risorse che meritano di essere valorizzate e fatte conoscere”. Tante anche le iniziative culturali e ricreative a margine della giornata: ben due mostre fotografiche (una del “veterano” Massimo Bersani con l’Associazione CONTATTI e l’altra del giovane Valerio Maruffi), la proiezione di un video collage con immagini d’epoca, cartoline e foto in bianco e nero della Pecorara di una volta, la dimostrazione dal vivo della macina del grano con un piccolo mulino artigianale “costruito in casa”, la gara di ricerca per cani da tartufo e il concerto con danze popolari  del Duo Pastis e i Gataspus. A cura delle associazioni Casa Grande di Nibbiano e Chi cerca crea di Zavattarello saranno inoltre organizzati laboratori didattici per i bambini.

A completare l’offerta anche il menù a prezzo fisso a tema “Dal bosco alla tavola” che tre ristoranti di Pecorara proporranno per l’occasione. Il programma dettagliato dell’iniziativa è visibile sul sito (www.comune.pecorara.pc.it) e sulla pagina Facebook del Comune di Pecorara.

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