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Taglio del nastro per il Museo del Petrolio FOTOSERVIZIO foto

E’ stato inaugurato al Padiglione Negrotti dell’Urban Center, il Museo del Petrolio, su iniziativa del Comitato promotore del Piacenza Oil and Gas Museum e dell’associazione Pionieri e Veterani Eni, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e il consolato provinciale della Federazione Maestri del Lavoro d’Italia

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E’ stato inaugurato al Padiglione Negrotti dell’Urban Center, il Museo del Petrolio, su iniziativa del Comitato promotore del Piacenza Oil and Gas Museum e dell’associazione Pionieri e Veterani Eni, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e il consolato provinciale della Federazione Maestri del Lavoro d’Italia.

Nell’occasione, sono intervenuti il vicesindaco Francesco Timpano, il Chief Exploration Officer di Eni Luca Bertelli, l’amministratore delegato di Edison Bruno Lescoeur, il direttore generale per le Risorse minerarie ed energetiche del Ministero dello Sviluppo Economico Franco Terlizzese e il prorettore per il Polo di Piacenza del Politecnico di Milano Dario Zaninelli.

Il nuovo allestimento dedicato all’oro nero si divide tra lo stesso Padiglione Negrotti e il Museo civico di Storia Naturale, con le seguenti aperture programmate per il prossimo mese: dalle 12.30 alle 17.30 nel giorno dell’inaugurazione, dalle 9.30 alle 12.30 giovedì 2 e nelle mattine di sabato 4, 11, 18 e 25 ottobre, nonché dalle 15 alle 17.30 venerdì 3, domenica 12, 19 e 26 ottobre.

Per visite concordate, è possibile scrivere al Comitato promotore, indirizzando una mail a germano.ratti.mdl@gmail.com e piacenza@maestrilavoro.it .

Sponsor dell’iniziativa, Drillmec, Banca Centropadana, Edison, Gas Plus e Ramcube. 

IL COMUNICATO STAMPA DI EDISON

EDISON: NASCE A PIACENZA IL MUSEO DEL PETROLIO E DEL GAS
Al “POGaM” Edison racconta la storia degli idrocarburi in Italia e delle industrie che ne hanno permesso lo sviluppo. Il museo, inaugurato oggi a Piacenza, sarà anche centro di formazione per studenti universitari e delle scuole superiori interessati a lavorare nell’E&P.

L’amministratore delegato di Edison, Bruno Lescoeur, inaugura oggi allo spazio Urban Centre di Piacenza “POGaM” (Piacenza Oil e Gas Museum), il primo museo sulla storia degli idrocarburi in Italia e sull’industria petrolifera. Un percorso che attraverso fotografie, pannelli e oggetti di cantiere racconta l’origine del petrolio e del gas, l’evoluzione dell’attività estrattiva nel nostro Paese e la storia delle industrie italiane che operano nel settore, con un’attenzione particolare alla vocazione energetica di Piacenza.

“Conoscere la storia del petrolio – dice Bruno Lescoeur, amministratore delegato di Edison – per capire l’importanza degli idrocarburi nella vita di tutti i giorni e delle industrie che lavorano in questo settore. Poggia su questi elementi il sostegno di Edison al POGaM di Piacenza e alle iniziative formative per gli studenti che vedranno coinvolti in prima persona i nostri manager. Vogliamo che sia un museo ‘vivo’, capace di ispirare i giovani e di farli appassionare a un settore dinamico e in continuo sviluppo come quello dell’E&P”.

Curato dagli architetti Albert Ambri e Luca Rizzi, in collaborazione con il Politecnico di Milano e l’Ente Fiera, il museo si dispiega in due sezioni dell’Urban Centre: la prima esplora il tema della formazione degli idrocarburi, dal punto di vista geologico, e i metodi di perforazione dall’antichità a oggi; la seconda è dedicata all’attualità con filmati, disegni tecnici e cimeli come i flaconi di petrolina (un preparato per la salute dei capelli) e la cassetta del perforatore.

Edison è protagonista del museo con foto d’archivio, modelli di impianti (la piattaforma di estrazione di Abu Qir in Egitto) e pannelli che ne ripercorrono la storia negli idrocarburi fino ai giorni nostri. Risale agli anni ’50 l’attività di ricerca di petrolio e gas da parte di Edison che nel 1954 culminò nella perforazione del primo pozzo: Cigno, in provincia di Pescara. Da allora la società non ha più smesso di operare nel settore allargando il proprio raggio d’azione all’esplorazione off-shore, sia in Italia che all’estero.

Oggi Edison è uno dei principali operatori del Paese grazie a riserve di idrocarburi pari a circa 50 miliardi di metri cubi (360 milioni di barili di olio equivalente), 111 concessioni e permessi (58 in Italia e 53 all’estero), 3 concessioni di stoccaggio gas e una quota nel terminale di rigassificazione off-shore Adriatic LNG attraverso il quale copre il 10% del fabbisogno nazionale di gas.

L’attività di Edison è raccontata nel percorso museale del POGaM e diventerà materia di ispirazione per gli studenti delle scuole superiori e delle università che parteciperanno alla proposta didattica dei prossimi anni. Il museo sarà infatti teatro di azioni formative periodiche con l’obiettivo di trasferire ai giovani non solo la conoscenza teorica e tecnica, ma anche la passione e il coraggio dei manager di Edison, e degli altri operatori del settore, che hanno dedicato la propria vita lavorativa alla ricerca a produzione di idrocarburi.

Il museo è frutto dell’iniziativa del Comitato Promotore e Associazione Pionieri e Veterani Eni, in collaborazione con il Comune di Piacenza e la Federazione Maestri del Lavoro d’Italia. Alla sua realizzazione ha contribuito Edison insieme a Drillmec, Banca Centropadana, Gasplus e Ramcube 3.

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