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Tasi, Confedilizia: “Plauso ai comuni che non la applicano”. LA TABELLA

Ecco l’elenco dei Comuni in cui si deve pagare l’acconto Tasi entro il 16 ottobre

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La Confedilizia di Piacenza ha esaminato le delibere Tasi di tutti i Comuni della nostra provincia (si veda la tabella allegata), anche in vista della prossima scadenza del 16 ottobre (alla quale sono interessati i soli Comuni le cui delibere sono state pubblicate dopo il 31 maggio 2014).

Innanzitutto l’Associazione Proprietari Casa-Confedilizia esprime apprezzamento ai Comuni di Besenzone, Calendasco, Corte Brugnatella, Pecorara, Piozzano e Zerba che si sono avvalsi della possibilità prevista dal comma 676 dell’art. 1 della legge 147/2013 (legge di stabilità 2014) ed hanno deciso di non applicare il tributo della Tasi per tutte le tipologie di immobili.

I Comuni di Agazzano, Bobbio, Castell’Arquato, Castelvetro Piacentino, Cerignale, Farini, Ottone, Ponte dell’Olio, Travo e Villanova sull’Arda hanno invece applicato la Tasi solo sull’abitazione principale e non sulle altre tipologie di immobili, mentre Coli, Rottofreno e San Pietro in Cerro hanno deciso di applicare la Tasi all’abitazione principale e, per quanto riguarda le altre tipologie di immobili, solo ai fabbricati rurali (è opportuno precisare però che i Comuni di Agazzano e Rottofreno avevano già raggiunto il tetto massimo del cumulo Imu- Tasi con l’aliquota Imu del 10,6 fissata per gli altri fabbricati).

Per quanto riguarda i Comuni che invece hanno applicato la Tasi sia sull’abitazione principale che sugli altri immobili, è necessario fare alcune considerazioni. La Confedilizia locale aveva inviato nei mesi scorsi una lettera a tutti i Comuni della provincia invitandoli, nel caso appunto non avessero voluto avvalersi della possibilità prevista dalla legge di azzerare la Tasi, a tenere conto della natura del nuovo tributo e della reale situazione che caratterizza gli stessi Comuni nel determinare la quota di competenza dell’occupante dell’unità immobiliare in caso di immobili diversi dall’abitazione principale (e quindi deliberando una percentuale diversa da quella minima del 10% prevista dalla legge).

Dalla disamina delle delibere dei vari Comuni della nostra provincia si è potuto constatare che i Comuni di Borgonovo Val Tidone, Castel San Giovanni, Castell’Arquato, Cortemaggiore, Lugagnano Val D’Arda, Monticelli D’Ongina, Sarmato e Vernasca hanno accolto l’appello di Confedilizia e hanno stabilito una percentuale più alta a carico degli occupanti delle unità immobiliari (tutti il 30% ad eccezione di Monticelli che ha stabilito il 20%). Tali Comuni hanno effettivamente tenuto conto del fatto che la Tasi è un tributo che dovrebbe essere legato ai servizi indivisibili (goduti da tutti) e – alcuni di essi – hanno tenuto conto altresì della specificità degli inquilini e della realtà del luogo (ad esempio nel caso di Comuni ove è diffusa la villeggiatura). Un provvedimento di tale natura, oltre a risultare equo, ha rappresentato una importante manifestazione di interesse verso la categoria dei proprietari di immobili in questo particolare momento in cui la pressione fiscale è divenuta insopportabile (non dimentichiamo che a livello locale i proprietari devono fare i conti anche con l’Imu).

Tutti gli altri Comuni, compreso il capoluogo, invece hanno stabilito la quota minima del 10% a carico degli inquilini.

L’Associazione dei proprietari di casa infine ricorda in quali Comuni deve essere versato l’acconto Tasi entro il 16 ottobre prossimo: Agazzano, Alseno, Bettola, Bobbio, Borgonovo Val Tidone, Cadeo, Caminata, Caorso, Castel San Giovanni, Castelvetro Piacentino, Cerignale, Cortemaggiore, Ferriere, Fiorenzuola D’Arda, Gazzola, Gropparello, Lugagnano Val D’Arda, Monticelli D’Ongina, Morfasso, Nibbiano, Ottone, Pianello Val Tidone, Pontenure, Rivergaro, Rottofreno, San Pietro in Cerro, Sarmato, Travo, Villanova sull’Arda e Ziano Piacentino, tenuto conto – come sopra detto – che per i Comuni di Agazzano, Bobbio, Castelvetro Piacentino, Cerignale, Farini, Ottone, Ponte dell’Olio, Travo e Villanova sull’Arda dovranno pagare solo i possessori di abitazione principale e che per Coli, Rottofreno e San Pietro in Cerro dovranno pagare solo i possessori di abitazione principale e di fabbricati rurali.

Per ulteriori informazioni (es.: conoscere nel dettaglio le delibere dei singoli Comuni) e per ricevere la necessaria assistenza per il calcolo della Tasi è possibile rivolgersi presso la sede dell’Associazione Proprietari Casa-Confedilizia di Piacenza (Via Sant’Antonino n. 7, tel. 0523.327273 – fax 0523.309214. Uffici aperti tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00, lunedì, mercoledì e venerdì anche dalle 16.00 alle 18.00; e-mail: info@confediliziapiacenza.it; sito Internet: www.confediliziapiacenza.it).

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