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Tutela lepre, campagna di monitoraggio promossa dalla Provincia

L'invito ai cacciatori a mettere a disposizione i capi abbattuti per i controlli da parte di esperti

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Nell’ambito delle attività intraprese dall’Amministrazione provinciale per la tutela delle popolazioni di lepre del territorio continuano le indagini per caratterizzare le condizioni della specie e le cause del declino.

In collaborazione con gli Ambiti Territoriali di Caccia della provincia, con il Polo Universitario di Lodi dell’Università di Milano e con il Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Pavia, la Provincia di Piacenza promuove una campagna di monitoraggio delle capacità riproduttive della specie.

A tale scopo i cacciatori, particolarmente coloro che operano nella fascia planiziale della Provincia, sono caldamente invitati a conferire le lepri abbattute in punti di raccolta e controllo predisposti presso i principali ATC di pianura (PC1, PC2 e PC6). In tali punti le lepri saranno valutate da personale esperto e saranno asportati gli uteri o i testicoli ed il cristallino, per effettuare approfondimenti istologici. Gli animali saranno quindi restituiti ai legittimi proprietari. Gli studi consentiranno di valutare il successo riproduttivo della lepre per individuare eventuali anomalie.

Stante l’importanza delle ricerche in atto, si raccomanda la massima partecipazione della componente venatoria della popolazione. “La Provincia, – ha dichiarato l’Assessore provinciale alla Tutela faunistica Manuel Ghilardelli – si muove nello spirito di ricostituire un equilibrio tra le diverse specie che l’attività umana ha alterato. L’obiettivo è quello di tutelare le popolazioni selvatiche nel loro complesso, cercando di recuperare i giusti rapporti tra specie”.

“L’importante calo delle lepri osservato negli ultimi anni – prosegue Ghilardelli – ha molteplici cause che devono essere adeguatamente comprese ed affrontate con gli strumenti e le competenze disponibili e con la collaborazione di tutti i portatori di interesse. Sono convinto che il mondo venatorio garantirà, come già sta facendo, un forte supporto a questa importante iniziativa, collaborando attivamente e mettendo a disposizione gli animali presi che saranno immediatamente restituiti”.

Nella giornata di domenica saranno allestiti i seguenti punti di raccolta, che consentiranno il conferimento degli animali:
ATC PC 1: Ristorante Chalet del Gallo, Località Pievetta di Castel S. Giovanni dalle 14,00 alle 15,30;
ATC PC 2: presso la sede dell’ATC in v. Matteotti 20/a a Cortemaggiore dalle 11,00 alle 14,00;
ATC PC 6: Località S. Rocco di Podenzano, presso magazzino ATC, dalle 11,00 alle 14,00.

Gli animali potranno essere conferiti anche in giorni ed orari diversi da quelli su indicati, previo accordo con i referenti degli ATC.

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