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Bonaccini a Gragnano: “Il futuro della Provincia nell’area vasta” foto

Stefano Bonaccini sceglie Piacenza per la sua prima visita sul territorio dopo le elezioni regionali, a Gragnano per l’inaugurazione dell’impianto di teleriscaldamento alimentato a biomasse

Il neo presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini è arrivato in provincia di Piacenza, a Gragnano, per l’inaugurazione dell’impianto di teleriscaldamento alimentato a biomasse.

“Sono venuto volentieri a Piacenza – ha detto il neopresidente della Regione – perchè in questa regione bisogna avere attenzione per le grandi città, ma anche per i piccoli comuni che sono una delle nostre ricchezze. Mi vedrete spesso a Piacenza come mi vedranno spesso in tutto il resto della regione, conosco bene questi territori credo che serva dare la giusta attenzione ovunque e mai come oggi, con l’alta astensione che c’è stata, serve che le istituzioni recuperino un rapporto molto diretto coi cittadini”. 

“Questa è stata l’unica provincia dove ho perso rispetto al mio rivale, è una provincia quella di Piacenza dove storicamente il centrodestra è radicato, però ogni voto fa storia a sè. Quando si è presidenti, si è presidenti di tutti, anche di quelli che non ti hanno votato”.

NUOVA GIUNTA REGIONALE – Sulla nuova giunta regionale Bonaccini, ha spiegato: “Ci sto lavorando e sarà una giunta che avrà un robusto rinnovamento rispetto al passato, anche perchè rispetto alla gestione di Errani si apre una nuova stagione che dovremo affrontare con una nuova classe dirigente, e chi va in giunta non lo fa da assessore del proprio territorio, la fa da Piacenza a Rimini. Per quanto riguarda il Partito Democratico c’è stato un record di consiglieri regionali e Piacenza credo che sia per la prima volta porti due consiglieri a Bologna, faremo una giunta di qualità con un mix di competenza e di radicamento”.

Sulle competenze da assegnare alle nuove Province, Bonaccini ha parlato di tempi rapidi: “Ho già in previsione un incontro con tutti i presidenti delle Province, dovremo attrezzarci perchè tra non molto tempo si possa ragionare di aree vaste, aggregazioni delle nuove province per aree omogenee, c’è già la Romagna e anche l’Emilia deve valutare se, come si immaginava qualche tempo fa, mettere insieme Parma e Piacenza, Reggio e Modena, oppure un’area più ampia. Dentro la legge Delrio credo che si debba lavorare da subito per accorpare le aree vaste e spingere perchè i comuni emiliani si aggreghino in unioni e mi auguro che anche nel piacentino si possa arrivare a qualche fusione di comuni”. 

Sulla questione del treno veloce di collegamento tra Piacenza e Milano, Bonaccini ha annunciato che invierà una lettera al presidente della Lombardia Roberto Maroni.

Il sindaco di Gragnano Patrizia Calza ha rimarcato l’importanza del nuovo impianto di teleriscaldamento: “Questa opera e’ stata voluta dal Comune, da sempre sensibile ai temi ambientali. Grazie alla partecipazione di un bando regionale per il fondo europeo agricolo. La progettazione e’ stata seguita dallo studio Aemme, mentre Siram ha seguito la realizzazione.

La centrale a cippato (legno vergine ridotto in scaglie) servirà a riscaldare le scuole elementari e medie, il municipio e il centro culturale. Un nuovo metodo di riscaldamento a basse emissioni che consentirà di risparmiare la spesa sostenuta in precedenza. Inoltre la materia prima, cioè il cippato, sarà fornito da aziende agricole della Provincia di Piacenza, sostenendo così l’economia locale. Questo progetto e’ un esempio di buona amministrazione, dove tutti hanno fatto la loro parte. Devo ringraziare il mio predecessore, Andrea Barocelli che ha creduto fortemente in questa iniziativa”.

L’ex sindaco Andrea Barocelli, nel ripercorrere il complesso iter progettuale e di realizzazione, ha ringraziato pubblicamente la famiglia Locatelli che ha donato i 100 mila euro necessari per completare l’opera (finanziata con un contributo regionale di 360mila euro), garantendo al Comune di Gragnano il rispetto del patto di stabilità. A Gragnano è presente anche Franco Morini, direttore nazionale di Siram.

Il presidente della Provincia Francesco Rolleri ha detto che “Gragnano in questo momento rappresenta un esempio per tutti i Comuni del territorio. Con grande spirito di servizio e forti delle loro convinzioni, il Comune e’ riuscito ad arrivare a un grande risultato. Tra le nuove funzioni assegnate dalla riforma Delrio figura propria quella di affiancare i Comuni in percorsi virtuosi come questo. Ringrazio Stefano Bonaccini per essere qui oggi, è il segno di una volontà precisa nel voler riportare Piacenza nel cuore della Regione”.

GRAGNANO INAUGURA LA NUOVA CENTRALE TERMICA  AL SERVIZIO DI SCUOLE, MUNICIPIO E CENTRO CULTURALE – Il comunicato ufficiale

A regime l’impianto alimentato da fonti sostenibili permetterà la riduzione del 50% delle emissioni di CO2

Gragnano Trebbiense, 28 novembre 2014 – Inaugurata questa mattina, alla presenza del Presidente della Regione Emilia – Romagna Stefano Bonaccini, la nuova centrale termica a biomasse, che fornirà calore agli edifici scolastici, al Municipio e allo stesso Centro Culturale attraverso un sistema di teleriscaldamento.

Il progetto, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, è stato curato dallo Studio Tecnico Aemme S.r.l. e realizzato da Siram S.p.A., leader in Italia nella gestione di Servizi Energetici Integrati. Si tratta di un importante passo avanti per la comunità di Gragnano Trebbiense nel campo della sostenibilità, in quanto permetterà di ottenere contestualmente, sulla totalità degli immobili di proprietà dell’Amministrazione Comunale, una riduzione delle emissioni annue di CO2 ed un incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili entrambi di gran lunga superiori al 50% rispetto alla situazione attuale.

Il progetto, nell’ambito del Bando emanato dalla Provincia di Piacenza che ha recepito il Piano di Sviluppo Rurale (PSR) della Regione Emilia Romagna finanziato dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR), ha previsto la realizzazione di una centrale termica a biomasse alimentata a cippato, ovvero “scaglie” di legno ottenute dalle lavorazioni forestali, intese come normali attività volte al corretto mantenimento in esercizio di un bosco. Il cippato rappresenta una fonte particolarmente efficiente, facile da trasportare ed economica: il costo dell’energia primaria (per la produzione di un megawatt) è di circa 30 €, contro gli 80€ del metano e gli oltre 60 € del pellet (fonte AIEL).

La materia prima – si stima un consumo annuo di circa 200 tonnellate di cippato – verrà reperita a livello locale valorizzando l’economia rurale locale, grazie a contratti di fornitura stipulati con aziende agricole della Provincia di Piacenza.

La centrale termica alimenterà una rete di teleriscaldamento lunga quasi mezzo chilometro a cui sono collegati gli edifici delle scuole elementari e medie, del Municipio e del Centro Culturale, consentendo l’eliminazione delle caldaie esistenti maggiormente inquinanti. Sono inoltre stati messi in atto alcuni interventi per accrescere l’efficienza energetica degli edifici raggiunti dalla rete, ad esempio l’installazione di testine termostatiche che regolano la temperatura ideale in ogni ambiente ed evitano sprechi.

Il Sindaco di Gragnano Trebbiense, Patrizia Calza, nel corso dell’inaugurazione ha commentato: “Grazie ad una perfetta sintonia tra l’Amministrazione Comunale e la Regione Emilia Romagna, da sempre sensibile nei confronti di progetti innovativi che coniugano sviluppo tecnologico ed aspetti ecologici, siamo arrivati oggi ad inaugurare questa importante opera. Si tratta di un ottimo esempio di come le Pubbliche Amministrazioni di piccoli Comuni possano realizzare interventi a beneficio dell’intera cittadinanza, migliorando la sostenibilità economica ed ambientale degli edifici di propria competenza”.

“Siram rappresenta un partner significativo al fianco di tutte le realtà locali che vogliono realizzare interventi improntati alla sostenibilità energetica ed economica, accompagnandole lungo tutto il processo di progettazione e realizzazione – ha dichiarato l’Ing. Franco Morini, Direttore Commerciale Nazionale Siram – ”La soluzione tecnica messa in atto presso il Comune di Gragnano Trebbiense si distingue per la capacità di assicurare il rispetto dell’ambiente e delle risorse del territorio, attraverso l’utilizzo delle energie rinnovabili.”

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