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Croce Rossa e Centro Islamico insieme per il pronto soccorso pediatrico foto

Il Centro della Comunità Islamica di Piacenza e Provincia di via Caorsana ha accolto, ieri sera (domenica 16 novembre), la prestigiosa organizzazione umanitaria che ha promosso un corso interattivo dedicato alla disostruzione delle vie aeree nei bambini

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Croce Rossa e Centro Islamico insieme per il pronto soccorso pediatrico

E’ stata una prima assoluta: per la prima volta in Italia la Croce Rossa è stata ospite di un Centro Islamico.

Il Centro della Comunità Islamica di Piacenza e Provincia di via Caorsana ha accolto, ieri sera (domenica 16 novembre), la prestigiosa organizzazione umanitaria che ha promosso un corso interattivo dedicato alla disostruzione delle vie aeree nei bambini. L’iniziativa si inserisce nel quadro di una serie di incontri itineranti organizzati dal Comitato Provinciale di Piacenza di Croce Rossa Italiana sul soccorso pediatrico.

Il capitolo piacentino di Cri, con il suo staff di istruttori, ha addestrato madri e padri della Comunità Islamica nelle basilari tecniche salvavita, nel caso di ostruzione delle vie aeree dei bambini e dei lattanti.

“Ogni anno in Italia ci sono 50 famiglie distrutte da questa tragedia: 50 bambini perdono la vita per soffocamento da corpo estraneo, vale a dire il 27 % dei decessi accidentali” ha spiegato Gabriele Salvini, coordinatore provinciale del progetto MDPED (Manovre Disostruzione Pediatrica) della Croce Rossa Italiana.

Il corso comprendeva una parte teorica e una pratica in cui venivano spiegate accuratamente le diverse modalità di intervento, in caso di soffocamento, in base all’età e ai sintomi del bambino e tutte le variabili da considerare:“Ci sono alcune linee guida internazionali di soccorso che permettono interventi tempestivi e sicuri: chi salva un bambino, salva il mondo intero”, ha aggiunto Marco Salvi, istruttore del Cri.

Un’occasione imperdibile per le famiglie musulmane di Piacenza e provincia, nuclei spesso numerosi e con più figli al seguito. “E’ un’iniziativa di solidarietà e di condivisione – specifica la responsabile della comunicazione del Cri, Giovanna Palladini – orientata a favorire la conoscenza della Croce Rossa fra i frequentatori del Centro e a promuovere l’integrazione, in un momento in cui il nostro paese sembra aver smarrito i valori di unità e fratellanza”.

Entusiasti anche i Musulmani del Centro, con tutta la dirigenza al completo:“Si tratta di iniziative che arricchiscono la nostra numerosa Comunità. Ringraziamo gli operatori della Croce Rossa, ci auguriamo che queste visite siano solo l’inizio di una collaborazione più profonda fra cittadinanza e Musulmani”, ha affermato in chiusura Arian Kajashi, responsabile delle relazioni esterne della Comunità Islamica di Piacenza e provincia che promette altri incontri di carattere interculturale presso la sede del Centro Islamico più importante del territorio piacentino, punto di riferimento per i 20 mila Musulmani residenti in città e provincia. Un complesso polifunzionale di recente ristrutturazione, che oltre alle preghiere e agli atti di culto, organizza periodicamente conferenze, convegni e corsi di formazione aperti a tutta la cittadinanza.

Mohamed Nassor, presidente della
Comunità Islamica di Piacenza e Provincia

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