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Dal 10 novembre al via la campagna antinfluenzale LA SCHEDA foto

Inizia il 10 novembre la campagna antinfluenzale promossa dall’Asl di Piacenza. L’obiettivo e’ quello di proteggere le persone a rischio complicanze, come adulti e bambini con patologie croniche, e persone anziane, per le quali la vaccinazione e’ gratuita.

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Inizia il 10 novembre la campagna antinfluenzale promossa dall’Asl di Piacenza. L’obiettivo e’ quello di proteggere le persone a rischio complicanze, come adulti e bambini con patologie croniche, e persone anziane, per le quali la vaccinazione e’ gratuita.
 
Il periodo più opportuno per vaccinarsi e’ compreso tra novembre e dicembre, la protezione si sviluppa due settimane dopo la somministrazione e garantisce la copertura fino alla fine del picco dell’influenza, tra fine gennaio e fine febbraio.
 
Inoltre per prevenire la diffusione dell’influenza e’ necessario adottare alcuni corretti comportamenti igienici, come lavarsi spesso le mani, soffiarsi il naso con fazzoletti monouso da gettare subito dopo. Inoltre e’ importante che anche gli operatori sanitari e sociosanitari si vaccinino per proteggere non solo se stessi, ma anche chi sta loro accanto.

Nonostante gli sforzi messi in campo, circa il 50% dei soggetti per i quali questa prestazione è gratuita scelgono di non vaccinarsi. Tra di loro anche personale sanitario. Da parte dell’Asl arriva quindi l’invito a sottoporsi ugualmente al vaccino: è un gesto di responsabilità; l’influenza in soggetti affetti da patologie molto gravi può causare complicanze che portano fino al decesso dei pazienti. Lo scorso anno in Emilia Romagna 5 persone sono morte per quella che, in un soggetto sano, non sarebbe stato altro che una semplice influenza. 

LE INFORMAZIONI

Non farti influenzare. Proteggi la tua salute. Con questo slogan è partita in tutta l’Emilia Romagna la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale, che comincia lunedì 10 novembre anche a Piacenza.

L’obiettivo è quello di proteggere le persone più a rischio di gravi complicanze, in particolare adulti e bambini con malattie croniche, persone anziane, per le quali la vaccinazione è gratuita.
La vaccinazione è riconosciuta come uno dei mezzi disponibili più sicuri ed efficaci per proteggersi. Oltre a proteggere individualmente dalla malattia e dalle complicanze, è in grado di ridurre la circolazione dei virus influenzali nella popolazione e di rallentarne la diffusione, con beneficio per chi ci sta accanto e per tutta la collettività.

QUANDO
Il periodo più opportuno per vaccinarsi è compreso tra novembre e dicembre. La protezione si sviluppa circa due settimane dopo la somministrazione e permane per tutta la stagione endemica. Questo garantisce l’opportuna copertura tra fine gennaio e fine febbraio, quando normalmente si registra il picco dell’influenza.

PER CHI È GRATUITA
Il Servizio sanitario regionale garantisce la vaccinazione gratuita a:
– adulti e bambini con malattie croniche
– persone anziane a partire dai 65 anni
– donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza
– operatori sanitari e personale di assistenza
– addetti ai servizi essenziali (per esempio, forze dell’ordine, personale scolastico, volontari dei servizi sanitari di emergenza)
– donatori di sangue
– personale degli allevamenti e dei macelli
La vaccinazione è importante per evitare l’influenza e le sue complicanze, come focolai polmonari e scompenso delle patologie croniche, e per ridurre l’ospedalizzazione e la mortalità sia per cause respiratorie che per tutte le cause.

DOVE
Gli anziani, i malati cronici e i loro familiari si dovranno rivolgere al proprio medico curante o al pediatra di famiglia dal 10 novembre.
Le donne in stato di gravidanza, le persone che esercitano le attività essenziali sopraelencate e i donatori di sangue possono rivolgersi agli ambulatori vaccinali del dipartimento di Sanità pubblica. L’elenco completo delle sedi e degli orari è consultabile sul sito internet www.ausl.pc.it.

IL VACCINO È SICURO
Il vaccino è ben tollerato, presenta minimi effetti collaterali (eventuali arrossamenti, dolori limitati, tumefazione nel punto di inoculazione, tutti sintomi risolvibili in qualche giorno) e raramente provoca febbre e reazioni allergiche. È indicato anche in gravidanza e in allattamento.
La composizione del vaccino antinfluenzale per la stagione 2014/2015 è invariata rispetto a quella dell’anno scorso ed è la seguente:
– antigene analogo al ceppo A/California/7/2009 (H1N1) pdm09
– antigene analogo al ceppo A/Texas/50/2012 (H3N2)
– antigene analogo al ceppo B/Massachusetts/2/2012
Una sola dose di vaccino antinfluenzale è sufficiente per i soggetti di tutte le età, esclusi i bambini dai 6 mesi ai 9 anni che si vaccinano per la prima volta e che necessitano di una seconda dose dopo almeno quattro settimane dalla prima

LA RETE DI SORVEGLIANZA
All’Ausl di Piacenza sono attivi 12 tra medici e pediatri sentinella che settimanalmente inviano i dati raccolti all’Istituto superiore di Sanità coordinati da Annarita Sacchi, medico del dipartimento Sanità pubblica:
Riccardo Bacchi, Gianluigi Cavanna, Giovanni Maria Centenaro, Maurizio Contini, Flavio Dellacroce, Giuseppe Gregori; Giuseppe Miserotti; Vittorio Peveri; Cristina Previdi, Pietro Reboli, Roberto Sacchetti e Massimo Tancredi.

PREVENIRE LA DIFFUSIONE DELL’INFLUENZA
Ognuno di noi può prevenire e limitare la diffusione del virus anche mediante semplici misure di prevenzione personale: lavarsi spesso le mani, soprattutto dopo aver starnutito o tossito (coprirsi naso e bocca ogni volta); soffiarsi il naso con un fazzoletto di carta monouso e gettarlo. Nel caso si manifestino i sintomi dell’influenza è consigliabile rimanere a casa e limitare i contatti con le altre persone.
È importante che anche gli operatori sanitari e socio sanitari si vaccinino per il ruolo che svolgono nei percorsi di assistenza e cura. Vaccinandosi, la persona protegge se stessa e protegge chi le sta vicino.

PER INFORMAZIONI 
Per informazioni, il primo riferimento è il medico di famiglia o il pediatra di fiducia. È possibile chiamare il numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033.033, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 13.30.

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