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Dopo 20 anni riflettori accesi sul “Falstaff” di Verdi. Successo. FOTO foto

E’ tornata dopo vent’anni al Teatro Municipale di Piacenza l’opera di Giuseppe Verdi, Falstaff, secondo titolo della Stagione Lirica 2014- 2015 della Fondazione Teatri di Piacenza. 

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Per il secondo titolo in cartellone della Stagione Lirica 2014-2015 la Fondazione Teatri di Piacenza ha scelto Falstaff di Giuseppe Verdi che mancava al Teatro Municipale dal 1995.

L’opera ha debuttato, con grande successo di pubblico, venerdì 31 ottobre alle 20,30 GUARDA IL FOTOSERVIZIO e andrà in replica domenica 2 novembre alle 15,30 (in anteprima per il giovane pubblico delle scuole piacentine mercoledì 29 ottobre alle 15,30). Riprende l’allestimento realizzato da Ravenna Festival nel novembre dell’anno scorso e dedicato a Giuseppe Verdi e William Shakespearem. Un allestimento originale la cui regia e ideazione scenica sono firmate da Cristina Mazzavillani Muti che affiancata da Vincent Longuemare light designer, Ezio Antonelli per le scene, Alessandro Lai per i costumi e dallo Studio Visual Technology per l’elaborazione delle immagini ha dato vita a un Falstaff in cui grande importanza è stata riservata ai giovani. Sono stati, infatti, coinvolti in questo progetto giovani cantanti, molti dei quali già affermatissimi, che per l’occasione sono accompagnati dall’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini diretta da Nicola Paszkowski, mentre il coro, istruito da Corrado Casati, è quello del Teatro Municipale di Piacenza.

Ultima opera composta da Verdi, Falstaff arriva pochi anni dopo Otello e vede nuovamente il Cigno di Busseto collaborare con Arrigo Boito in qualità di librettista. Dopo la prova acerba e non felice di Un giorno di regno, è la prima volta che Verdi affronta il genere comico, e lo fa non cercando di rinverdire la gloriosa tradizione buffa del passato, ma dando vita ad una commedia lirica che, ruotando attorno al goffo cavaliere shakespeariano, appare intrisa di un disincantato umorismo. Le passioni di sempre, amore, attrazione, gelosia… sono osservate e vissute con la bonaria ironia di chi può guardare alle miserie umane da una posizione di compiaciuto distacco.

Protagonisti a Piacenza dell’ultima opera di Verdi saranno il baritono Nicola Alaimo che si esibisce nel ruolo di Falstaff; Kiril Manolov, baritono bulgaro che veste i panni del geloso Ford e Eleonora Buratto in quelli della moglie Mrs. Alice Ford. La coppia innamorata Nannetta-Fenton è interpretata da Damiana Nizzi e Alessandro Scotto di Luzio. Completano il cast Anna Malavasi Mrs. Meg Page, Isabel De Paoli Mrs. Quickly, Giorgio Trucco Dottor Cajus, Matteo Falcier Bardolfo e Graziano Dallavalle Pistola.

Le immagini fotografiche dei luoghi verdiani (Roncole, Sant’Agata, Busseto) che fanno da scenario all’opera sono di Miriam Anconelli, Luca Concas e Martina Zanzani partecipanti al progetto VerdiWeb 2012.

Il Falstaff che andrà in scena al Municipale venerdì 31 ottobre alle 20,30 e in replica il 2 novembre alle 15,30 nasce da una coproduzione tra Ravenna Festival, Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro del Giglio di Lucca, Fondazione Teatri di Piacenza, Teatro dell’Opera Giocosa di Savona, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e Teatro Comunale di Ferrara.

Per info e biglietti è possibile rivolgersi alla biglietteria del Teatro Municipale di Piacenza, in via Verdi 41, al numero di telefono 0523.492251 o al fax 0523.320365 o all’indirizzo mail biglietteria@teatripiacenza.it.

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