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Due “Stradivari” per il cardinale Casaroli

Domenica 23 novembre, alle 21, la voce di due fantastici violini costruiti dal sommo liutaio Antonio Stradivari risuonerà fra le navate della Collegiata di San Giovanni Battista di Castel San Giovanni.

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DUE “STRADIVARI” PER IL CARD. CASAROLI

Domenica 23 novembre, alle 21, la voce di due fantastici violini costruiti dal sommo liutaio Antonio Stradivari risuonerà fra le navate della Collegiata di San Giovanni Battista di Castel San Giovanni.
C’è grande attesa per un evento davvero eccezionale che vedrà la partecipazione del Maestro Matteo Fedeli, violinista di fama internazionale, non a caso chiamato “L’uomo degli Stradivari”, essendo l’unico artista ad aver suonato 25 dei circa sessanta violini Stradivari presenti al mondo.

Il Maestro eseguirà le parti da solista utilizzando uno strumento che non dimostra i suoi 300 anni di età, il violino “ex Bazzini 1715 “, accompagnato dall’Orchestra dell’Accademia Concertante D’Archi di Milano.

Il programma della serata, ricco di effetti, tecnica e virtuosismi, è stato sapientemente studiato seguendo le preferenze musicali del Card. Agostino Casaroli al quale l’evento è dedicato .
Il concerto sarà diretto dal Maestro Mauro Ivano Benaglia e si svilupperà su musiche di Franz Joseph Haydn e di Johann Sebastian Bach,coinvolgendo un secondo violino Stradivari , quell’Amati/Stradivari 1663 “ex Roi de France” che così raramente viene utilizzato in pubblico e che sarà suonato dal solista Paolo Cavalleri.

La serata si concluderà con l’esecuzione della Messa in sol maggiore di Franz Schubert con la partecipazione del Coro da Camera dell’Accademia Concertante d’Archi di Milano, della Schola Cantorum Ars Nova di Cerro Maggiore diretta dal Maestro Franco Pasquali e dei solisti Silvia Mapelli (soprano), Alberto Tedoldi (tenore) Fernando Braga (basso).

Questo evento costituisce la chiusura “artistica” dell’anno delle Celebrazioni per il Centenario della Nascita del Card. Casaroli e rientra nel progetto “Uno Stradivari per la Gente”.
Il Maestro Fedeli ha messo a punto questo progetto per “far incontrare le persone con la musica” in concerti che, come sarà a Castel San Giovanni, sono ad ingresso libero.

Nelle sue tournèe ha portato questi magnifici violini in oltre 600 concerti, coinvolgendo oltre 400 mila persone. Queste le parole che il Maestro Fedeli ha dedicato a questi magici strumenti in una recente intervista:” Sono strumenti vivi, dotati di una personalità incredibile. Bisogna, in un certo senso, andare d’accordo con loro, rispettarli e coccolarli in modo tale che possano spalancare poi lo scrigno meraviglioso della loro memoria storica.”

La conferenza stampa di presentazione del concerto che si è tenuta nei giorni scorsi a Villa Braghieri si è conclusa con una “magia”…un pezzo di pochi minuti che ha fatto venire a tutti i presenti la voglia di non mancare all’appuntamento in Collegiata.

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