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Elezioni, Buzzini (M5s) “Ci si indigna per Eternit, e non per inceneritori e biogas”

Comunicato stampa di Roberta Buzzini, candidata consigliere regionale per il M5s di Piacenza 

Comunicato stampa di Roberta Buzzini, candidata consigliere regionale per il M5s di Piacenza 

La sentenza Eternit ci ha lasciato sgomenti, rendendoci consapevoli che siamo tutti potenziali vittime. 
Siamo tutti potenziali vittime di una tecnologia di cui in realtà non conosciamo gli effetti concreti su uomo e ambiente nel medio lungo termine…oggi siamo tutti indignati, giustamente, per la sentenza ETERNIT, in un paese di vittime senza colpevoli, tranne la prescrizione o le bombe d’acqua, ma… 
 
Primo fra gli indignati è il premier Renzi, eppure con lo sblocca Italia lo stesso Renzi vuole costellare il territorio di inceneritori, vuole aprire a nuova cementificazione, vuole dare il via a trivellazioni per terra e per mare in un territorio già selvaggiamente devastato. Perchè? Nell’interesse di chi? Perchè in Italia l’esperienza non insegna mai nulla?
 
Il degrado idrogeologico è la vera causa delle alluvioni senza fine dei giorni scorsi eppure si vuole dare impulso a nuova cementificazione quando da ogni parte si addita proprio alla cementificazione, al consumo del suolo, all’imbrigliamento dei corsi d’acqua come principali e vere cause del dissesto idrogeologico e della devastazione sotto gli occhi di tutti.
Aggiungiamo che l’Italia è un paese con crescita demografica prossima allo zero, per chi costruire nuove case, nuove strade, nuove grandi opere invece di mettere in sicurezza e valorizzare il patrimonio già esistente che sta andando in rapida rovina?
 
La tragica vicenda di Casale Monferrato, che ci rimanda a quella di Taranto e poi alla terra dei fuochi, per citare le  più tristemente note, non ci ha insegnato nulla?  Non possiamo che chiederci è accettabile che in Italia ci si ammali e si muoia per lavorare? Chi si batterà e come per la salute dei lavoratori ora che il governo sta smantellando tutte le tutele per i lavoratori conquistate in decenni? Perchè questo accade? Nell’interesse di chi?
 
A Piacenza abbiamo un inceneritore vecchio e una  percentaule di raccolta differenziata che cresce poco rispetto ad altre città. Ci chiediamo perchè e a cosa serve essere virtuosi se lo sblocca Italia aprirà i forni del nostro inceneritore a rifiuti di chissà dove, invece di consentircene lo spegnimento,  come buon senso e principio di precauzione imporrebbero.
 
 
A Piacenza, a Borgo Trebbia, è stato autorizzata la costruzione di un impianto a biogas, a poche centinaia di metri dall’argine del Po e del Trebbia, eppure sappiamo che il biogas può essere pericoloso, sappiamo che esistono rischi concreti per la salute dei cittadini e per l’ambiente e allora perchè si costruisce con tanta leggerezza e nonostante l’opposizione dei cittadini?
Non smetteremo mai di chiederci e chiedere perchè e nell’interesse di chi?
Certamente non nell’interesse di noi cittadini che, a causa di scelte fatte sulle nostre teste,  ci ammaliamo, moriamo, affoghiamo, perdiamo casa, lavoro, tutele…
 
Nessuno ci salverà se non ci salviamo noi, con le scelte di ogni giorno, con il voto di domenica prossima che riscriva le scelte della politica in questo paese di vittime senza colpevoli (tranne la prescrizione o le bombe d’acqua) un paese in cui la salute dei cittadini e dell’ambiente non potrà più essere un valore negoziabile.
 
Roberta Buzzini M5S

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