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Il ministro Boschi a Piacenza: “Negli ultimi tre mesi creati 153mila posti di lavoro” foto

Piacenza ha accolto la visita della ministra per le Riforme e dei Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, e del candidato alla presidenza della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini

“Non ci risparmiamo, stiamo dando il massimo. Nulla è scontato. Stiamo facendo un’autentica campagna elettorale sul territorio: sono già 150 i comuni che Stefano Bonaccini, percorrendo tantissimi chilometri in camper, ha raggiunto”. A Piacenza, per sostenere la campagna elettorale del candidato del Pd alla presidenza della Regione Emilia Romagna, è giunto un ospite d’eccezione: il ministro per le Riforme e dei Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi. A Palazzo Gotico ha partecipato a un’iniziativa pubblica con il candidato alla presidenza Stefano Bonaccini, moderatore il giornalista Marcello Pollastri. Presenti i quattro candidati piacentini del Pd, Alessandro Ghisoni, Paola Gazzolo, Gianluigi Molinari e Katia Tarasconi.

In platea anche il sottosegretario all’Economia Paola De Micheli, il parlamentare Marco Bergonzi, il sindaco Paolo Dosi e l’ex sindaco e direttore del demanio Roberto Reggi. 

“Scegliere il nuovo presidente della Regione Emilia Romagna e la squadra, che insieme a lui guiderà i prossimi cinque anni, è davvero importante – ha aggiunto la Boschi ribadendo a chi ipotizza disaffezione degli elettori nei confronti della politica che “nelle prossime settimane, man mano che ci si avvicinerà la data elettorale, aumenterà anche l’interesse”.

Dalla politica locale e regionale a quella nazionale. “Negli ultimi tre mesi – ha detto – sono stati creati 153mila posti di lavoro”. Lavoro che sarà al centro anche del mandato Bonaccini, in caso venga eletto: “Subito un patto per il lavoro – ha detto il candidato – e per l’impresa”. 

“La riforma andrà avanti – ha detto Boschi parlando dell’Italicum – Sappiamo benissimo che rimane una delle urgenze perché il sistema Paese possa funzionare meglio, per dare una garanzia di governabilità per chi vincerà le elezioni. Io credo che questa settimana riusciremo a calendarizzarla al Senato, quindi riprenderemo l’esame”

Ancora, sulle fratture che sembrano esserci ora nel centro-destra ed in passato nel Pd. “Siamo un partito che ama confrontarsi, dialogare e continueremo a farlo. Sappiamo che abbiamo una buona legge elettorale approvata dalla Camera, ci sono dei punti forti, certezza del risultato, governabilità, modalità di scelta dei candidati (che fa fare un notevole passo avanti rispetto al Porcellum con liste molto corte e nomi sulla scheda). Su questo siamo tutti d’accordo. Sappiamo che ci sono da fare alcune modifiche, che stiamo discutendo con gli altri partiti, e che saranno prese in considerazione al Senato”.

Sul presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: “Io mi auguro che possa rimanere, il più a lungo possibile, a svolgere il suo ruolo. Sin dall’inizio, al momento della rielezione, ci aveva detto che, probabilmente, non avrebbe completato il suo mandato. Trovo però che non si debba parlare adesso di cosa succederà dopo: oggi abbiamo un Presidente della Repubblica che è autorevole, a cui dobbiamo tanto. Profonda stima per lui”.

Poi, sul perché delle cene per sostenere il Pd: “Il Pd ha fatto una battaglia per abolire il finanziamento pubblico ai partiti. Fin ora tutti i cittadini, che lo volessero o meno, pagando le tasse, finanziavano i partiti indistintamente. Questo oggi non c’è più (ribadisco per una scelta del Pd), però, ovviamente, per fare campagna elettorale, volantinaggio, organizzare incontri con i cittadini, servono delle risorse e dobbiamo trovare altre modalità. Dal tesseramento alle feste dell’Unità; e poi le cene di finanziamento come già avviene in altri Paesi. E’ un sistema trasparente… non ci vedo nulla di male”.

Stefano Bonaccini, intervenendo a Palazzo Gotico, ha toccato vari temi tra i quali quello dei trasporti veloci tra Piacenza e Milano. Ha spiegato che “l’Emilia Romagna é una delle regioni d’Europa con la qualità della vita più alta. Oggi dobbiamo affrontare problemi impensabili fino a qualche anno fa come la disoccupazione giovanile e il blocco dei consumi. Dobbiamo tenerci il buono che c’è e cambiare quello che va cambiato. Ho preso l’impegno per riaprire il tavolo non appena diventerò presidente sui collegamenti ferroviari per Milano su Expo 2015, serve un potenziamento per risolvere il tema del pendolarismo”.

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TACCUINO ELETTORALE DI BONACCINI

Oggi sabato 8 novembre Stefano Bonaccini, candidato alla presidenza della Regione Emilia Romagna per il Pd , ha iniziato un tour lungo tutto il territorio provinciale. Da Monticelli (dove ha inaugurato il ponte sulla Conca con il sindaco Michele Sfriso) all’ospedale di Fiorenzuola intorno alle 16 con il sindaco Giovanni Compiani; per poi partecipare, alle 18, all’incontro che si è tenuto a Palazzo Gotico con la ministra Boschi. L’esponente del governo Renzi è stato a Piacenza per sostenere la candidatura dei nostri quattro rappresentanti: Paola Gazzolo, Alessandro Ghisoni, Katia Tarasconi e Gianluigi Molinari. Sarà anche l’occasione per farle conoscere la nostra città”.

Domani domenica 9 novembre, invece, Bonaccini proseguirà il suo tour toccando, a partire dalle 9,30, Castelsangiovanni, Carpaneto, Pontedellolio, Pontenure e ancora Piacenza per l’Estate di San Martino. Poi nel pomeriggio alle 18 a Rivergaro, aperitivo in piazza organizzato dal circolo. Alle 20 è prevista una cena di autofinanziamento al Ristorante Po cui sono invitati tutti gli iscritti.

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Saccardi (Club Forza Silvio) e Pizzelli (No Reds): “Palazzo Gotico concesso per la campagna elettorale del Pd. Atteggiamento che scandalizza”

Scandalizza l’atteggiamento del Comune di Piacenza che domani concederà il salone di Palazzo Gotico (debitamente addobbato dalle bandiere di partito) per la campagna elettorale del PD ricevendo il Ministro Boschi, invitato a Piacenza dal Partito Democratico per sostenere i suoi candidati in vista delle prossime elezioni regionali.

Questo perché solamente 15 giorni fa il partito di Forza Italia chiese (pagandone le spese) uno spazio a Palazzo Farnese per ospitare lo Storico dell’Arte ed Ambasciatore per l’EXPO Vittorio Sgarbi e la concessione venne stranamente rifiutata.

È bene precisare che, si, l’evento era organizzato da un partito politico, ma in ottica esclusivamente di promozione del territorio a partire dalle potenzialità artistiche ed architettoniche di Piacenza: insomma, una serata di cultura aperta a tutti gli interessati e scevra da preconcetti politici.

È utile anche precisare che in quell’occasione venne esplicitamente vietato qualsiasi uso del simbolo del Partito di Forza Italia chiedendo altresì che il Segretario Provinciale Jonathan Papamarenghi (ideatore ed organizzatore dell’evento assieme al Partito) non comparisse a qualsiasi titolo nella promozione dell’evento.

Si rileva come vergognosamente l’amministrazione piacentina, magari gestendo in modo strumentale le disponibilità degli spazi pubblici comunali o statali, utilizzi i preziosi beni pubblici come se fossero privati e del suo partito di riferimento, il PD. Così sarà per la visita elettorale di domani del ministro Boschi e così fu, in modo doppiamente vergognoso, con la piazza dei piacentini, Piazza Cavalli, che venne concessa a settembre sempre al PD per organizzarci la sua Festa dell’Unita.

Si ricordi l’Amministrazione di Piacenza – che pare averlo dimenticato- che è stata eletta per lavorare nell’interesse dei piacentini e non per fare favori alla Segreteria del Partito Democratico.

Mauro Saccardi – Club Forza Silvio Città di Piacenza

Paola Pizzelli – Ass.culturale. No Reds

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