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Iren, utile in ripresa. Profumo “Risultato apprezzabile”

Il presidente Francesco Profumo: "Particolarmente apprezzabile è il miglioramento dell’utile netto nell’ultimo trimestre".

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Il Consiglio di Amministrazione di IREN S.p.A. ha approvato in data odierna i risultati consolidati al 30 settembre 2014. “Il Gruppo Iren grazie al proprio portafoglio di business equilibrato e alle sinergie operative realizzate – sottolinea il Presidente, Francesco Profumo a nome del Consiglio di Amministrazione – ha prodotto un miglioramento della marginalità, incluso il margine operativo lordo e il risultato operativo, pur in uno scenario particolarmente sfavorevole che ha caratterizzato la prima parte dell’anno, influendo sull’andamento dei ricavi. Particolarmente apprezzabile è il miglioramento dell’utile netto nell’ultimo trimestre.” “La soddisfazione per i risultati positivi raggiunti – aggiunge Profumo – si unisce a quella per il riconoscimento del rigassificatore OLT off-shore quale asset di interesse strategico nazionale, con la conseguente attribuzione del fattore di garanzia, e il successo ottenuto con l’emissione obbligazionaria che testimonia l’interesse e la fiducia dei finanziatori verso il Gruppo.”

GRUPPO IREN: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2014 I Ricavi consolidati dei primi nove mesi del 2014 si attestano a 2.071,4 milioni di euro, in riduzione (-14,3%) rispetto a 2.416,7 milioni di euro dello stesso periodo 2013, in linea con l’andamento del settore e con il trend riportato nei precedenti trimestri, per effetto principalmente della contrazione dei volumi di gas e calore venduti a causa della mitezza delle temperature registrate e della riduzione del prezzo dell’energia elettrica (-20%) che ha toccato i minimi storici nel mese di luglio.

Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) è pari a 484,3 milioni di euro e, nonostante la riduzione dei ricavi, risulta in leggera crescita (+0,3%) rispetto a 482,8 milioni dei primi nove mesi 2013, confermando e anzi migliorando la tendenza positiva già evidenziata nel secondo trimestre dell’anno. Il saldo positivo tra gli ottimi risultati ottenuti nei settori regolati, principalmente Servizio Idrico Integrato e Ambiente, e quelli della filiera energetica, che hanno scontato pesantemente effetti esogeni e di mercato, ha comportato un incremento significativo dell’Ebitda margin che passa al 23,4% (20% nei primi nove mesi del 2013). Sul MOL hanno, inoltre, inciso positivamente le sinergie operative conseguite nel periodo e la plusvalenza pari a circa 21 milioni di euro legata alla cessione di quote del fondo immobiliare costituito nel 2012, già riportata a chiusura del primo semestre.

Il Risultato Operativo (Ebit) si attesta a 282,7 milioni di euro, in crescita rispetto a 274,5 milioni di euro registrati nei primi nove mesi del 2013. Oltre a riflettere i buoni risultati registrati a livello di Margine Operativo Lordo, il risultato operativo beneficia di una minore incidenza degli accantonamenti che controbilancia l’incremento degli ammortamenti in particolare connessi ai nuovi impianti ex-Edipower entrati nel perimetro del Gruppo a fine 2013.

L’Utile Netto è pari a 88,8 milioni di euro, in calo (-10,7%) rispetto a 99,4 milioni di euro registrati al 30 settembre 2013, ma in netta ripresa rispetto a quanto registrato nel primo semestre dell’anno. Tale performance è prevalentemente da ascrivere ai risultati operativi del periodo e agli effetti delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto.

L’Indebitamento Finanziario Netto alla fine dei primi nove mesi del 2014 è pari a 2.281 milioni di euro, in leggera crescita rispetto a 2.192 milioni di euro al 31 dicembre 2013, principalmente per effetto degli investimenti per l’acquisto di un’ulteriore quota del 24% di TRM V S.p.A, del 49% di Tecnoborgo S.p.A., dell’operazione straordinaria su Società Acque Potabili, oltre che ai dividendi distribuiti, pur in presenza di un flusso di cassa operativo positivo. Si segnala che l’applicazione del principio contabile IFRS 11 e la rideterminazione dei dati economico finanziari già indicata determinano una riduzione dell’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2013 di 333 milioni di euro con un conseguente miglioramento del rapporto Debito/EBITDA. Gli investimenti lordi realizzati nel periodo ammontano a 234,3 milioni di euro.

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