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Niente soldi per gli spartineve, catene obbligatorie dal primo dicembre foto

Il piano neve salta per i tagli alle amministrazioni provinciali? Significa che ci saranno meno spazzaneve in giro e anche meno sale sulle strade a rischio ghiaccio, e la Provincia di Piacenza

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Il piano neve salta per i tagli alle amministrazioni provinciali? Significa che ci saranno meno spazzaneve in giro e anche meno sale sulle strade a rischio ghiaccio, e la Provincia di Piacenza, per correre ai ripari, annuncia un’ordinanza che rende obbligatorie su tutte le strade di competenza provinciale le gomme da neve o le catene a bordo, dal primo dicembre prossimo fino al 15 aprile. La multa per i trasgressori è di 84 euro con il rischio di perdere tre punti sulla patente. 

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L’ordinanza è stata illustrata in Provincia dal consigliere Patrizia Calza: “E’ stato necessario cambiare il piano neve perchè le risorse a disposizione sono diminuite rispetto a quando venne fatto l’accordo quadro, dopo la forte riduzione imposta dalla legge di stabilità per quanto riguarda soprattutto le spese correnti. Siamo in grado di offrire solo 394mila euro, con tanta fatica, anche se confidiamo che la legge di stabilità possa essere modificata. Valuteremo tutti i capitoli di bilancio in modo da incrementare la somma, ma quello che abbiamo a disposizione ci consente di arrivare solo fino al 31 gennaio. 

E’ opportuno che i cittadini sappiano che sono state adottate misure per assicurare la sicurezza della viabilità e garantire da ogni responsabilità gli uffici competenti, per questo annunciamo che ci sarà un uso più parsimonioso sia del sale sulle strade, sia delle macchine spazzaneve, con uscite meno frequenti. Questo comporta che i cittadini debbano circolare con maggiore attenzione e soprattutto l’obbligo di circolare su tutte le strade provincial – indipendentemente dall’altitudine – con catene a bordo o gomme da neve. E’ un provvedimento che non sarà accolto con gioia ma è assolutamente necessario per la sicurezza, lo stanno facendo anche altre province limitrofe, in questo momento non abbiamo alternative”. 


Tagli alle Province; Ghilardelli (Lega Nord): “Riforma inutile che porterà solo problemi e sprechi maggiori”.

“Se lo stanno chiedendo in tanti, specialmente i cittadini che ancora non hanno ben chiaro cosa aspettarsi nei prossimi mesi: quali vantaggi porteranno i tagli alla Provincia di Piacenza? La risposta è facile: nessuno!”, è il commento caustico di Manuel Ghilardelli, candidato della Lega Nord alle prossime elezioni regionali del 23 novembre.

“Nel periodo in cui sono stato Assessore Provinciale all’Agricoltura e alla Caccia, ho avuto modo di toccare con mano quanta importanza abbiano le province sui territori di competenza e quanto poco incidano sull’economia nazionale a livello di costi di gestione – prosegue Ghilardelli –. L’attuale riforma fortemente voluta dal Governo Renzi, oltre a non avere alcuna utilità, creerà sicuramente tanti danni e problemi. Si parla di riduzione dei costi, ma in realtà quello che sta facendo il governo è soltanto un gioco di occultamento di spese che ricadranno automaticamente sui cittadini”. “Per quanto riguarda la il territorio piacentino, per esempio – spiega il candidato della Lega Nord – ci accorgeremo presto della differenza: alla prima nevicata si porrà il problema della pulizia delle strade, operazione fino ad ora fatta dalla Provincia, così come la manutenzione delle strade e la pulizia dei canali e dei letti dei fiumi, attività che in questi giorni di allerta meteo risultano di altissima importanza. Per non parlare poi della gestione dei trasporti pubblici: fino ad oggi era l’ente provinciale a calmierare i costi di gestione, mentre ora a chi spettano? Ai cittadini, ovviamente”.

“Effettuare tagli drastici alle province, significa passare da una gestione controllata e oculata dei fondi ad una disordinata ed inutile, con la quale, va da sé, gli sprechi non faranno che aumentare. Prima, infatti, era la Provincia e ridistribuire sul territorio i Fondi Europei in arrivo dalla Regione facendo un’attenta analisi delle necessità e delle emergenze. Ora la distribuzione non sarà più mirata ma a pioggia, con l’unico effetto di non andare a risolvere le problematiche del territorio perché, come fanno a Bologna a conoscere i problemi della montagna piacentina?”, conclude Ghilardelli.

IL COMUNICATO DELLA PROVINCIA

DAL 1° DICEMBRE OBBLIGO DI PNEUMATICI INVERNALI O CATENE A BORDO SULLE STRADE PROVINCIALI
L’ordinanza in vigore fino al 15 aprile 2015

Dal 1° dicembre scatta su tutto il territorio provinciale l’obbligo di pneumatici da neve o catene a bordo. Lo stabilisce un’ordinanza della Provincia di Piacenza: “I veicoli a motore, esclusi i ciclomotori a due ruote e i motocicli – si legge – nel periodo compreso fra il 1° dicembre 2014 e il 15 aprile 2015, possono circolare sui tratti stradali di competenza della Provincia di Piacenza ubicati esternamente ai centri abitati solo se muniti di pneumatici invernali o dotati, a bordo, dei necessari dispositivi antisdrucciolevoli omologati idonei alla marcia su neve e ghiaccio e adeguati al tipo di veicolo in uso”. In caso di presenza di neve o ghiaccio sulla strada, i veicoli privi di pneumatici invernali sono obbligati a montare le catene tenute a bordo. I ciclomotori a due ruote, i motocicli e i velocipedi, invece, possono circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla superficie viabile e di fenomeni nevosi in atto.

Il provvedimento è stato illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa in Provincia dal Presidente Francesco Rolleri, affiancato dalla Vicepresidente Patrizia Calza, dal Direttore Generale Vittorio Silva e dal Dirigente del Servizio Gestione e manutenzione della rete viaria Stefano Pozzoli.

“Si tratta – ha spiegato Calza – di una decisione importante per la sicurezza degli utenti: in considerazione della forte diminuzione delle risorse imposta dalla Legge di Stabilità si ridurrà da parte della Provincia la possibilità di effettuare con la stessa efficacia del passato il servizio di agibilità invernale sugli oltre 1111 chilometri di strade di propria competenza, molti dei quali in collina o montagna. Ad oggi riusciamo a mettere a disposizione 390mila euro per lo sgombero neve e lo spargimento sale, servizi che con la disponibilità economica attuale saremo in grado di garantire fino alla fine di gennaio”.

“Per questo, e allo scopo di tutelare la pubblica incolumità, la sicurezza della circolazione e il regolare espletamento dei servizi di pubblica utilità, abbiamo deciso di emanare questa ordinanza, come già fatto da altre province. Sappiamo che il provvedimento non sarà accolto con gioia, ma è assolutamente necessario per la sicurezza: in questo momento non abbiamo alternative”. “A causa dei tagli annunciati – ha voluto sottolineare Vittorio Silva – siamo stati costretti ad interrompere l’affidamento del contratto di due anni per il servizio di manutenzione stradale sulla rete viaria provinciale che non saremmo stati in grado di onorare”.

Il Presidente Rolleri ha parlato di un quadro generale preoccupante alla luce della Legge di Stabilità, annunciando un piano di riorganizzazione e razionalizzazione che interesserà tutto l’Ente: “Non ci tiriamo però indietro di fronte alle sfide, abbiamo ben chiaro il ruolo che la nuova Provincia deve avere a servizio dei comuni: per questo è stato varato il progetto della Centrale Unica di Committenza, al quale nelle prossime settimane si affiancheranno diversi servizi per aiutare le amministrazioni nella loro attività”.

L’ordinanza verrà inviata a tutti i comuni del territorio e anche a quelli delle province limitrofe: “Verranno installati – ha fatto sapere Pozzoli – circa 180 cartelli segnaletici all’uscita dei principali centri abitati e in corrispondenza delle principali intersezioni stradali per informare gli utenti”. Per i tragressori sono previste sanzioni da 84 euro; l’eventuale inosservanza, da parte del conducente, dell’ordine impartito dai soggetti preposti ai servizi di polizia stradale di fermarsi o di proseguire la marcia con l’osservanza di specifiche cautele comporterà inoltre la decurtazione di tre punti dalla patente di guida.

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