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Parolin: “Non costruire muri, ma ponti. Attuale la lezione di Casaroli”  foto

Per il segretario di Stato Vaticano, l’arcivescovo Pietro Parolin, ospite dell’università Cattolica di Piacenza, la figura del cardinale castellano e’ quanto mai di attualità in un momento in cui tanti conflitti animano il mondo

“Dobbiamo fare nostra la lezione di Casaroli, e continuare non a costruire muri, ma ponti”. Per il segretario di Stato Vaticano, l’arcivescovo Pietro Parolin, ospite dell’università Cattolica di Piacenza, la figura del cardinale castellano e’ quanto mai di attualità in un momento in cui tanti conflitti animano il mondo.

L’arcivescovo Parolin è arrivato nel pomeriggio di sabato 22 novembre accompagnato dal rettore Franco Anelli e ha presieduto il convegno sul centenario dalla nascita del cardinale piacentino Agostino Casaroli, già segretario di Stato dal 1979 al 1990.

Nelle poche parole scambiate con i giornalisti prima dell’inizio del convegno, l’arcivescovo Parolin ha raccontato della sua sorpresa quando apprese della sua nomina da parte di Papa Francesco, e della sua contentezza di far parte della rivoluzione che sta attuando Bergoglio all’interno e all’esterno della Chiesa.

“Casaroli fu uno dei protagonisti della politica all’epoca della Guerra Fredda, ma il mondo anche in questi tempi sta vivendo un periodo di conflitti estremi, forse anche più difficile di quello vissuto in quegli anni. Per questo l’insegnamento lasciato da Casaroli pare attualissimo – commenta Parolin. – Dobbiamo costruire dialogo e rapporti anziché accendere conflitti e guerre”.

Visita istituzionale in Municipio per il Segretario di Stato del Vaticano monsignor Parolin

Visita istituzionale in Municipio, questa sera intorno alle 19, per il Segretario di Stato del Vaticano monsignor Pietro Parolin, che nell’ambito della sua permanenza a Piacenza per le celebrazioni legate alla figura del cardinale Casaroli è stato accolto a Palazzo Mercanti dal sindaco Paolo Dosi, dal vicesindaco Francesco Timpano e dal presidente del Consiglio comunale Claudio Ferrari.

Presenti all’incontro anche il vescovo della Diocesi di Piacenza – Bobbio monsignor Gianni Ambrosio e il docente della Facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Università Cattolica Antonio Chizzoniti.
In Municipio l’incontro ha avuto toni cordiali. Monsignor Parolin ha manifestato il proprio interesse per la città, ha poi affrontato insieme al sindaco e agli altri presenti il tema dell’immigrazione. Il Segretario di Stato ha affermato di condividere pienamente quello che ha detto Papa Francesco e cioè che queste situazioni difficili da gestire devono essere risolte attraverso l’incontro e non attraverso lo scontro.

IL CONVEGNO – Sabato 22 novembre, presso il Collegio Alberoni – dove Casaroli completò i suoi studi per la consacrazione sacerdotale prima di traferirsi a Roma in servizio presso la Santa Sede – verrà ricordato il trentennale della revisione del Concordato lateranense.

Coordinati dal Presidente Emerito della Corte Costituzionale Cesare Mirabelli, ricostruiranno l’azione del Cardinale Casaroli a favore della conclusione dell’Accordo tra Stato e Chiesa da lui sottoscritto alcuni tra i protagonisti di questa vicenda: il prof. Francesco Margiotta Broglio, tessitore con Gennaro Acquaviva e Mons. Achille Silvestrini delle fasi finali e decisive per la chiusura delle trattative, Carlo Cardia che ricorderà il rapporto personale tra Casaroli ed Enrico Berlinguer, mentre Giuseppe Dalla Torre, Presidente del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano, si soffermerà sul ruolo dei cattolici italiani rispetto alla scelta della revisione.

Il Convegno si chiuderà nel pomeriggio di sabato 22 presso l’Auditorium Mazzocchi del Campus di Piacenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, con una riflessione sul valore del pensiero di Agostino Casaroli nella Chiesa del Terzo Millennio. Alla presenza del Segretario di Stato, il Cardinale Pietro Parolin che chiuderà anche i lavori, lo storico Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio e grande conoscitore e studioso di Casaroli, si soffermerà sull’apertura al mondo della Chiesa nel Terzo Millennio. Mons. Gianni Ambrosio, oltre che Vescovo di Piacenza-Bobbio, vice presidente della Commissione degli Episcopati della Comunità Europea – COMECE, ricostruirà il pensiero di Casaroli rispetto al sogno dell’Europa Unita oggi realizzato ma costantemente messo in discussione, in un momento quanto mai suggestivo a pochi giorni dalla visita di Papa Francesco all’Unione Europea. Mons. Claudio Giuliodori, Assistente Ecclesiastico Generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Presidente della Commissione Episcopale per la Cultura e le Comunicazioni Sociali della CEI, ricorderà l’impegno e l’amore del Cardinale nei confronti delle nuove generazioni, in particolare quelle in difficoltà.

Quegli stessi giovani cui è andato il primo pensiero di Papa Francesco da poco eletto, scegliendo di recarsi in visita per le celebrazioni del suo primo giovedì santo da pontefice al penitenziario minorile di Casal del Marmo, dai ragazzi cui don Agostino, così era da loro conosciuto, aveva dedicato il tempo degli affetti.

Nel corso dei lavori congressuali, sarà presentato il volume celebrativo “Rigore scientifico e calore del cuore. Il Cardinale Agostino Casaroli in Università Cattolica”, nel quale, corredati da una premessa di Mons. Giuliodori e da un contributo del prof. Antonio Chizzoniti, direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche, sono raccolti testi e documenti significativi che testimoniano i rapporti tra il Cardinale e l’Ateneo dei Cattolici italiani, nel corso degli anni.

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