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Referenti di condominio, concluso il secondo corso Acer

Si è concluso il secondo corso di (IN)formazione per referenti di condominio realizzato da Acer Piacenza nell’ambito delle iniziative promosse per promuovere il senso civico

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Si è concluso il secondo corso di (IN)formazione per referenti di condominio realizzato da Acer Piacenza nell’ambito delle iniziative promosse per promuovere il senso civico nelle giovani generazioni e non solo. All’iniziativa hanno partecipato venti inquilini, nove donne e undici uomini, tutti animati dalla voglia di conoscere l’applicazione delle regole condominiali: dalla manutenzione delle caldaie al rapporto con il vicinato; dal calcolo della ripartizione delle spese comuni al piano di rientro delle morosità.

Aspetti tecnici e non solo, dunque, ai quali quest’anno si sono aggiunte le lezioni tenute dagli operatori Ausl e Iren: i primi si sono occupati dei rischi di avvelenamento da monossido di carbonio, gli altri della raccolta differenziata e del riutilizzo dei materiali. Dieci lezioni tenute direttamente dai responsabili Acer, per un totale di 20 ore: “E’ lodevole la presenza a questo corso – sottolinea il presidente Acer Massimo Savi. L’attestato di partecipazione, infatti, non autorizza l’inquilino ad essere nominato “caposcala” (elezione che deve avvenire durante le assemblee di condominio, alla presenza della maggioranza dei condomini): ciò significa che ci sono persone particolarmente attente al bene “casa”, seppure non di proprietà.

Ed è proprio questo lo spirito che il progetto di Acer si propone, dalle lezioni a scuola di Acerino al concorso per chi tiene l’alloggio nelle condizioni migliori, al corso per caposcala. Essere partecipi di un bene che è di tutti, contribuire ognuno con i propri mezzi e le proprie possibilità a manutenerlo ed essere da esempio per gli inquilini meno attenti”. Tra le lezioni più gettonate quelle sui guasti e le procedure di intervento e, soprattutto, i servizi di mediazione sociale trattati dal mediatore di Acer Fabio Marchetti: il tema dei conflitti tra vicini di casa, sempre più pressante negli ultimi anni, ha suscitato l’interesse dei partecipanti, tra cui quello dei due portieri di condominio (Stefania Tonali e Luigi Borotti), alle prese ogni giorno con i problemi di coabitazione tra culture e tradizioni diverse.

Dal direttore generale Stefano Cavanna al responsabile dell’ufficio gestione Vasco Maggi, dal responsabile manutenzione Attilio Pighi all’avvocato Morena Gazzola per l’ufficio legale, tutti hanno messo in evidenza come “formare” ed “informare” siano due azioni fondamentali da promuovere per favorire uno spirito di collaborazione soprattutto in realtà complesse e variegate come quelle dei residenti nei quartieri popolari. Sabato 13 dicembre, in una mattina dedicata alle premiazioni degli inquilini che hanno partecipato al Concorso “Tutti più vicini”, ai capiscala verrà consegnato l’attestato di partecipazione direttamente dal presidente e dal direttore generale di Acer, Massimo Savi e Stefano Cavanna.

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