Quantcast

Regionali, a Piacenza sfonda Fabbri. Eletti Foti, Gazzolo, Molinari e Rancan  foto

La mattina del 24 novembre porta sorprese per Piacenza. Il Pd infatti porta a casa ben due seggi, premiando Paola Gazzolo e Gian Luigi Molinari, la Lega un seggio assegnato a Matteo Rancan e uno a Fratelli d’Italia (e non Forza Italia). 

Più informazioni su

SPOGLIO COMPLETATO – Completati gli spogli su base regionale, la mattina del 24 novembre porta sorprese per Piacenza. Il Pd infatti porta a casa ben due seggi, premiando Paola Gazzolo e Gian Luigi Molinari, la Lega un seggio assegnato a Matteo Rancan e uno a Fratelli d’Italia (e non Forza Italia). A Bologna quindi approda Tommaso Foti e non Fabio Callori, per premiare appunto il successo di Fd’I-An, all’interno della coalizione che ha sostenuto Alan Fabbri, ottenuto nella provincia di Piacenza. I seggi attribuiti sono riportati sul sito della Regione Emilia Romagna. 

GLI ELETTI IN ASSEMBLEA REGIONALE – Questi gli eletti che dovrebbero – una volta proclamati ufficialmente – entrare a far parte della nuova Assemble legislativa.
Per il Partito Democratico: Stefano Bonaccini (presidente); Simonetta Saliera (11947), Giuseppe Paruolo (6614), Stefano Caliandro (6292), Francesca Marchetti (5548), Roberto Poli (5435), Antonio Mumolo (4353) nella provincia di Bologna.

A Modena Palma Costi (7418), Giuseppe Boschini (6287), Luciana Serri (4613), Luca Sabattini (4407). Nella circoscrizione di Reggio Emilia Andrea Rossi (8747), Roberta Mori (7564), Ottavia Soncini (6150), Silvia Prodi (4792). A Parma Massimo Iotti (6303), Barbara Lori (6032), Alessandro Cardinali (4386). A Piacenza Paola Gazzolo (6003), Gian Luigi Molinari (5820). A Ferrara Marcella Zappaterra (6678), Paolo Calvano (5853). A Ravenna Manuela Rontini (5591), Gianni Bessi (5178), Mirco Bagnari (5125). Nella circoscrizione di Forlì-Cesena Paolo Zoffoli (7100), Valentina Ravaioli (5367), Lia Montalti (4914). A Rimini Giorgio Pruccoli (4518), Nadia Rossi (4199).

Due i consiglieri per Sinistra Ecologia e Libertà: Igor Taruffi (1839) a Bologna e Yuri Torri (479) a Reggio Emilia. Per la Lega Nord sono eletti 9 consiglieri: Alan Fabbri (candidato presidente), Daniele Marchetti (1621) a Bologna, Stefano Bargi (1845) a Modena, Gabriele Delmonte (796) a Reggio Emilia, Fabio Rainieri (2649) a Parma, Matteo Rancan (4515) a Piacenza, Marco Pettazzoni (979) a Ferrara, Andrea Liverani (1337) a Ravenna, Massimo Pompignoli (1685) a Forli-Cesena.

Due i consiglieri eletti per Forza Italia: Galeazzo Bignami (9956) a Bologna ed Enrico Aimi (2924) a Modena.
Con 2222 preferenze è stato eletto per Fratelli d’Italia Tommaso Foti a Piacenza.

Nelle liste del Movimento 5 Stelle sono stati eletti consiglieri: Giulia Gibertoni (2992) a Modena, Silvia Piccinini (1767) a Bologna, Gian Luca Sassi (871) a Reggio Emilia, Andrea Bertani (607) a Forli’-Cesena e Raffaella Sensoli (1066) a Rimini.

Con 1315 voti è stato eletto per l’Altra Emilia Romagna, a Bologna, Pier Giovanni Alleva.

I dati, acquisiti dal Ministero degli Interni, si riferiscono alle comunicazioni pervenute dai Comuni, tramite le Prefetture, e non rivestono, pertanto, carattere di ufficialità.
La proclamazione ufficiale dei risultati è prerogativa degli uffici elettorali regionali presso le corti d’appello e degli uffici elettorali circoscrizionali presso i tribunali dei capoluoghi di circoscrizione.

M5S: “RIFLETTEREMO SUI RISULTATI PER CONTINUARE A CRESCERE”

I consiglieri eletti del movimento 5 stelle a Piacenza, Podenzano e San Giorgio si stanno interrogando sui risultati ottenuti. Se possiamo considerare un successo essere passati da 2 a 5 consiglieri regionali, non possiamo non tenere conto della percentuale dei consensi drasticamente ridimensionata rispetto alle nazionali. Ci sono delle forti responsabilità che vogliamo evidenziare con un prossimo comunicato non dimenticando che l’astensione è il dato che più preoccupa e che segna la crescente sfiducia nelle istituzioni e nell’azione dei partiti tradizionali, una grande parte dell’elettorato a cui neanche il Movimento è riuscito ad arrivare. Soltanto una serena ed attenta analisi di quanto accaduto può permettere al M5S di crescere.

FD’I-AN: “COMBATTIAMO L’ANTI-POLITICA CON LA BUONA POLITICA. GRAZIE AGLI ELETTORI”

Al termine delle consultazioni per l’elezione del Presidente della Regione, vogliamo trarre alcune semplici valutazioni in virtù del risultati ottenuti.

Analizzando i dati, risultano lampanti due semplici considerazioni. La prima è l’affermarsi di un disarmate tasso di astensionismo, che rimarca l’inesorabile malcontento popolare verso un sistema di governo, che non solo si è dimostrato inadeguato a livello Regionale e Nazionale, ma che inconcepibilmente si dimostra sordo ai reali problemi di una nazione. Nazione che arranca e non cade tra infinite difficoltà, solo grazie alla dignità e alla tenacia dei propri cittadini.

La seconda è la netta affermazione di quelle componenti politiche che, partendo dal loro territorio, per arrivare a Roma, professano coi fatti un diverso modo di governare, basato sui bisogni della gente, mettendo al primo posto l’individuo, rigettando i vecchi sistemi demagogici e i nuovi approcci populisti.

Fratelli d’Italia ha ottenuto un brillante risultato a queste elezioni, grazie alla propositività, l’impegno e la chiarezza dei propri candidati, ai quali va tutta la nostra riconoscenza. Grazie a persone come Anna Gregori, Edoarda Ghizzoni, Giancarlo Tagliaferri e Tommaso Foti, Fratelli d’Italia è riuscito a combattere l’anti politica con la buona politica e la mera retorica con i fatti. Un risultato che ha portato Fratelli d’Italia ad esprimere Tommaso Foti come suo rappresentante piacentino in Consiglio Regionale, con un ottimo risultato in termine di preferenze, che evidenzia ancora di più l’apprezzamento nei confronti di una buona politica vicina ai cittadini.

Ringraziamo quindi tutti i sostenitori di Fratelli d’Italia che hanno creduto in noi, concedendoci il loro impegno e il loro sostegno. A loro va la nostra riconoscenza e la promessa di un impegno continuo, fermo e limpido. Per noi la corsa è appena iniziata.

Filippo Bertolini
Portavoce provinciale Fratelli d’Italia


Le congratulazioni del sindaco Dosi ai neo consiglieri regionali

E’ un augurio di buon lavoro “nel segno della collaborazione e dell’unità di intenti per il nostro territorio”, quello che il sindaco Paolo Dosi rivolge ai neo eletti consiglieri regionali piacentini. Prosegue il primo cittadino: “E’ indubbiamente positivo che città e provincia possano contare su un rappresentante in più rispetto alla passata legislatura. Certo che da parte dei nuovi eletti non verrà meno l’impegno e l’attenzione verso il territorio piacentino, anche nome dell’Amministrazione comunale esprimo al neo presidente Bonaccini, alla nuova assemblea legislativa e in particolare a Paola Gazzolo, Gianluigi Molinari, Tommaso Foti e Matteo Rancan le congratulazioni per l’importante risultato ottenuto”.

LE CONGRATULAZIONI DEL PRESIDENTE ROLLERI AI NEOELETTI CONSIGLIERI REGIONALI PIACENTINI

Il Presidente della Provincia di Piacenza Francesco Rolleri esprime, anche a nome dell’amministrazione provinciale, le più vive congratulazioni ai neoeletti Consiglieri regionali piacentini Paola Gazzolo, Gian Luigi Molinari, Matteo Rancan e Tommaso Foti.

“Rivolgo a tutti loro il più sincero in bocca al lupo, con l’augurio di buon lavoro, per il nuovo incarico; la nostra provincia attende risposte importanti e sono certo che sapranno impegnarsi in modo positivo, continuo e responsabile, collaborando nell’interesse del territorio e per la crescita della nostra comunità”.

Elezioni – Errani: “Occorre riflettere sul crollo dell’affluenza. Bonaccini riuscirà a rilanciare l’azione della Regione”

Bologna – “Il crollo dell’affluenza è un fatto negativo su cui abbiamo tutti il dovere di riflettere con attenzione. Il risultato positivo di Bonaccini, a cui faccio auguri sinceri, è, comunque, molto importante. Sono convinto che saprà trovare le condizioni per aprire una fase nuova in grado di ridare vigore alle tante energie che ci hanno consentito di fronteggiare le grandi difficoltà di questi anni e saprà dare spazio e vigore ai cambiamenti che sono sempre necessari per sostenere la funzione fondamentale della Regione”.
Questo il commento del presidente della Regione Vasco Errani ai risultati per le elezioni regionali.

Regionali 2014, tempi e procedure della proclamazione e convalida degli eletti. Prima seduta della nuova Assemblea legislativa e formazione della Giunta regionale

La prima seduta della nuova Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna sarà convocata dal presidente dell’Assemblea uscente non prima di quindici e non oltre trenta giorni dalla proclamazione dei candidati eletti a consigliere regionale.

Il primo atto dopo il voto è la proclamazione ufficiale dei nuovi 50 consiglieri (compreso il presidente della Giunta regionale) da parte della Corte d’Appello che avverrà dopo la conclusione delle verifiche dei Tribunali su base circoscrizionale provinciale.

Con l’insediamento dell’Assemblea, il presidente della Regione assume le proprie funzioni ed entro 7 giorni da tale data nomina il vicepresidente e gli assessori della Giunta.

L’insediamento dell’Assemblea

Il primo atto della nuova Assemblea è l’elezione dell’Ufficio di presidenza (composto da presidente, due vicepresidenti, due segretari e due questori) secondo le modalità dell’articolo 33 dello Statuto regionale.

La prima seduta d’Aula è presieduta dal consigliere eletto più anziano d’età, fino alla nomina del nuovo presidente dell’Assemblea.

La presentazione della Giunta regionale

Nella prima seduta successiva all’insediamento, e non oltre trenta giorni, il presidente della Regione illustra all’Assemblea il programma di legislatura e la composizione della Giunta motivando le scelte fatte. Il numero degli assessori non può essere inferiore a 8 e superiore a 10. Potrà essere nominato anche un sottosegretario alla Presidenza.

Sulle comunicazioni del presidente della Regione si svolge un dibattito, secondo tempi e modalità decisi dall’Ufficio di presidenza dell’Assemblea e sentita la Conferenza dei presidenti dei Gruppi assembleari.

L’Assemblea si esprime sulla composizione della Giunta e approva il programma di mandato con una risoluzione cui è allegato il programma stesso.

Le norme

La determinazione cronologica dei tempi e dei passaggi dell’avvio della X legislatura sono fissati dallo Statuto regionale e dal regolamento interno dell’Assemblea.

A PIACENZA CENTRODESTRA PRIMO – Piacenza unica provincia in Emilia Romagna dove non vince Stefano Bonaccini. Il trend di Piacenza è in contrasto con quello regionale, con il candidato di Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia Alan Fabbri che ha trionfato con il 47,09 per cento. A seguire Stefano Bonaccini, nuovo presidente della Regione, che a Piacenza arriva solo secondo (sostenuto da Pd, Sel ed Emilia Civica) con un risultato del 37,57 per cento. Terza è Giulia Gibertoni del Movimento 5 Stelle con 10,14 per cento. Maria Cristina Quintavalla della lista “Altra Emilia Romagna” raccoglie il 3,09 per cento, Alessandro Rondoni (Ncd e Udc) arriva all’1,83 per cento. 

I PARTITI – Il Partito Democratico resta primo in provincia con il 35,07 per cento, ma la Lega Nord fa un vero e proprio exploit raggiungendo il 28,20 per cento. Terzo partito in Provincia è Forza Italia con il 13,81 per cento, il Movimento 5 Stelle si ferma al 9,96 per cento mentre è da segnalare il buon risultato di Fratelli d’Italia con il 5,42 per cento. 

GLI ELETTI PIACENTINI – A Bologna andranno 4 consiglieri piacentini: sono Paola Gazzolo del Pd (con 6003 preferenze), Gian Luigi Molinari del Pd (5820 preferenze) Matteo Rancan della Lega Nord (4515) e Tommaso Foti di Fd’I-An (e non Fabio Callori di Forza Italia) con 2222 voti. VEDI TABELLA A FONDO PAGINA

IL SITO WEB DELLA PREFETTURA DI PIACENZA

LE PREFERENZE NEI 107 SEGGI A PIACENZA – IN TEMPO REALE

COME ANDO’ NEL 2010 – In attesa dei risultati e soprattutto delle preferenze per capire quanti (3 o 4) e chi dei 36 candidati piacentini (4 per ciascuna delle 9 liste – vedi tabella a fondo pagina) sarà eletto nell’’assemblea regionale di Bologna, ricordiamo come ando un anno e mezzo fa, nel marzo del 2010. L’affluenza finale del lunedì in provincia di Piacenza fu pari al 63,5 % (alle 12 di domenica si arrivò al 12,77 %, alle 19 al 35,5 % e alle 22 al 47,23 %).

A PIACENZA VINSE IL CENTRODESTRA – Allora a vincere a Piacenza fu lo schieramento di centrodestra (candidata era Anna Maria Bernini) con il 49,59 per centoche risultò minore rispetto alla somma dei due partiti che la sostenevano, il Pdl (29,38) e la Lega Nord (21,97). Vasco Errani, sostenuto dal centrosinistra ottenne il 41,16 per cento con il Pd primo partito al 30,95 %. Ci fu l’exploit dell’Italia dei Valori (oggi non in corsa) con oltre il 6 per cento e a seguire Rifondazione Comunista (3,16) e Sel (1,15). Il Movimento 5 Stelle si affacciava sulla scena politica regionale raggiungendo il 5,13 per cento con Giovanni Favia (poi estromesso) mentre il centro di Gianluca Galletti ottenne il 4,13. 

IL CONFRONTO CON LE EUROPEE – Il confronto elettorale più ravvicinato è quello con le Europee del maggio scorso, quando il Pd in provincia di Piacenza arrivò a quota 41,28 per cento, il Movimento 5 Stelle al 18,3, Forza Italia al 17,8, la Lega Nord al 10,32, Fratelli d’Italia al 4,07, L’Altra Europa con Tsipras al 3,2 e Udc e Ncd al 2,65 %.

LE PREFERENZE


MOLINARI Gian Luigi 5820  
GHISONI Alessandro 4868  
GAZZOLO Paola 6003  
TARASCONI Katia 5172  
BASSI Roberto 179  
DALLABORA Sara 107  
CALI’ Alessandra 62  
MORI Giuseppe 80  
BRAVACCINI Michela 19  
MEO Gabriella 20  
FALAGUASTA Fabrizio 23  
MOLINARI Maurizio 32  
FOTI Tommaso 2222  
GREGORI Anna 123  
GHIZZONI Edoarda 210  
TAGLIAFERRI Giancarlo 405  
CALLORI Fabio 3396  
POLLASTRI Andrea 1817  
CESARIO Wendalina 271  
SGORBATI Federica 400  
RANCAN Matteo 4515  
GHILARDELLI Manuel 2060  
TESTA Silvia 848  
BOSSI Loredana 472  
BRUSCHINI Manuela 317  
DE MICHELI Stefania 392  
POGGI Andrea 138  
RIGA Basilio 474  
GNECCHI Silvana 426  
ACCORDINO Roberto 415  
BUZZINI Roberta 652  
VECCHI Leonardo 326  
MASERATI Giulio 305  
LANZA Alessandro 32  
RUSCIO Laura 181  
CASALI Maria Angela 72  


 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.