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Regionali. “L’Altra Emilia Romagna” presenta i candidati: “Priorità scuola e lavoro”

Nelle piazze, vicino alla gente. Basilio Riga, Stefania Demicheli e Manuela Bruschini, candidati piacentini per le prossime regnali della lista "L’ Altra Emilia Romagna", erano in piazzetta San Francesco nel tardo pomeriggio di oggi, mercoledí 5 novembre, per esprimere le loro idee per le prossime regionali.

Nelle piazze, vicino alla gente. Basilio Riga, Stefania Demicheli e Manuela Bruschini, candidati piacentini per le prossime regnali della lista “L’Altra Emilia Romagna”, erano in piazzetta San Francesco nel tardo pomeriggio di oggi, mercoledí 5 novembre, per esprimere le loro idee per le prossime regionali.

“Questa lista nasce – ha spiegato Basilio Riga – dall’Unione dei partiti della sinistra e dai movimenti che si sono battuti, in questi anni, per i beni comuni. E’ una formazione che spera di dare risposte all’attacco ai diritti e alle tutele che è stato perpetrato dai vari governi che si sono succeduti in questi ultimi anni”. “L’impegno principale è quello di creare un grande piano di inserimento professionale per i giovani – ha detto Manuela Bruschini – Sono il nostro futuro ma più di 100mila, anche in Emilia Romagna, non studiano e non lavorano e sono scoraggiati. Questa è la nostra emergenza. Questa la nostra principale risorsa da tutelare”. La candidata anche parlato di “promozione di un piano straordinario di aiuti per la scuola pubblica”.

“Ho particolare interesse per il settore delle politiche sociali e socio-sanitarie – ha detto Stefania Demicheli -. Credo che la nostra Regione si sia sempre distinta per un buon livello di servizi e di prestazioni. L’attuale situazione economica sta mostrando le criticità delle ultime scelte fatte, in particolare mi riferisco all’accreditamento delle strutture e dei servizi di assistenza domiciliare che rischiano di marginalizzare il ruolo del servizio pubblico che deve essere sempre essenziale anche nella gestione dei servizi”.

Assente per motivi di lavoro Andrea Poggi che é intervenuto tramite un comunicato (in allegato).

“Inizia la campagna elettorale di Piacenza dal monumento di Gian Domenico Romagnosi perché l’appoggio costante del filosofo piacentino alla causa liberale e nazionale e la posa della statua davanti a S. Francesco con le spalle girate, suona ancora per molti come una sfida”.

“Il point itinerante – ha spiegato Basilio Riga – vuole essere un momento ironico nei confronti dei grossi personaggi della politica che hanno, nei luoghi piú disparati della città, dei mega locali che sicuramente hanno dei costi che la nostra formazione non é in grado di sostenere. Per questo abbiamo pensato ad uno strumento che si muova sul territorio, tra la gente; quindi potremmo definirlo leggero, eco sostenibile, e che non ha costi esorbitanti”. 

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