Riscoprire il nostro dialetto. Il nuovo corso della Famiglia Piasinteina foto

Al via il nuovo corso di dialetto piacentino promosso dalla Famiglia Piasinteina. Dodici le lezioni per imparare la "lingua madre" parlata nella nostra Provincia: i docenti illustreranno la grammatica che permetterà di conoscere proverbi, filastrocche, preghiere, poesie, pronunce e intonazioni del nostro dialetto.

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Al via il nuovo corso di dialetto piacentino promosso dalla Famiglia Piasinteina. Dodici le lezioni per imparare la “lingua madre” parlata nella nostra Provincia: i docenti illustreranno la grammatica che permetterà di conoscere proverbi, filastrocche, preghiere, poesie, pronunce e intonazioni del nostro dialetto.

“Il corso di dialetto è stato iniziato negli anni ’70 – è stato spiegato nel corso della conferenza stampa tenutasi nella mattinata di oggi, mercoledì 5 novembre – da due filologi del dialetto piacentino: mons. Tammi ed il professor Cremona. E’ stato ripreso più avanti come corso di grammatica e sintassi. Parlare di grammatica e di sintassi è molto complesso nel caso di dialetto: è una lingua di tradizione, una lingua parlata e scriverla significa è “forzarla”. Ma per conservarla non è possibile fare altrimenti”.

Il primo caso di trascrizione è del 1268 dalla Confraternita dello Spirito Santo. Diverse le grafie del dialetto, da zona a zona.

Il corso di dialetto tenterà di dare un quadro della grammatica, nata negli anni ’70, dall’unione degli studi di tre filologi, mons. Fammi, il professor Cremona e don Luigi Bearesi che hanno codificato  la grafia del dialetto piacentino usando i volumi del Faustini e del Carella.

Il corso, gratuito, comincerà il 19 novembre. Le iscrizioni, da farsi presso la Famiglia Piasinteina, termineranno venerdì 14.

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