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Segretario incompatibile con consigliere? Molinari (Pd): “Vado avanti” foto

Conferenza stampa in casa del Partito Democratico di Piacenza dopo l’esito delle regionali che ha garantito l’elezione a Bologna di due consiglieri, Paola Gazzolo e Gianluigi Molinari. 

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Conferenza stampa in casa del Partito Democratico di Piacenza dopo l’esito delle regionali che ha garantito l’elezione a Bologna di due consiglieri, Paola Gazzolo e Gianluigi Molinari. 

La competizione interna ha aiutato il partito – è il concetto espresso da tutti – ma già si pone la questione del segretario provinciale: Molinari resterà al suo posto o si porrà l’incompatibilità con la carica di consigliere regionale? Le due anime del partito piacentino paiono non pensarla allo stesso modo.

“Dialogo anche con le altre forze del partito – ha spiegato Molinari – per capire cosa sia la cosa migliore da fare per il partito, capire se si vuole continuare a dare delle testate o se si vuole dare delle strette di mano. Secondo me questo e’ il momento della tranquillità. Io offro la mia disponibilità a tutte le anime del partito, stiamo per affrontare un momento importante della vita del Pd, con scadenze importanti dal punto di vista politico. Non e’ il caso di affrontarle con un congresso, diversamente credo che debba essere fatto un discorso virtuoso con tutte le forze del partito. Io intendo andare avanti, un questa fase”.

Paola Gazzolo ha detto la sua così: “Abbiamo davanti il congresso regionale del Pd e lì verranno poste anche le incompatibilità, che al momento riguardano la carica del segretario e quella del consigliere regionale. E’ una situazione che riguarda anche i segretari provinciali di Parma e Ferrara”.

Il responsabile degli enti locali Loris Caragnano ha commentato l’esito delle elezioni: “La scelta di avere 4 candidati forti ha pagato, perché abbiamo raggiunto l’obiettivo di avere due consiglieri. Le preferenze sono state molto alte, voglio ringraziare tutti e 4 i candidati, un pensiero va a Katia Tarasconi e a Alessandro Ghisoni, si sono impegnati al massimo per questa campagna elettorale. Un in bocca al lupo va a Paola Gazzolo e a Gian Luigi Molinari, Piacenza ha due rappresentanti molto capaci che terranno viva l’attenzione della Regione su di noi, cosa che prima e’ mancata. Quindi questo e’ un augurio e una speranza”.

Giorgia Buscarini ha aggiunto: “Bisogna fare una riflessione su astensionismo e successo della Lega Nord. Oggi abbiamo in Regione due rappresentanti capaci e competenti, ringrazio gli elettori del Pd e i militanti che sono stati impegnati durante queste elezioni”.

Paolo Skockai, segretario cittadino ha affermato: “In questi anni il rapporto tra Piacenza e la Regione non è stato sempre facile, ma con questi due rappresentanti sapremo rinsaldare il legame. Una riflessione sull’astensionismo va fatta, soprattutto in confronto con le Europee, con un’affluenza molto alta. Quella elezione che era stata quasi trionfale, implica che tante delle persone che ci avevano dato fiducia solo sei mesi fa adesso hanno deciso di fare diversamente e’ un tema sul quale dovremo confrontarci”.

E poi hanno parlato i neoeletti.

Paola Gazzolo: “Voglio ringraziare i volontari che ci hanno aiutato durante questa campagna, e tutti i 6003 che mi hanno sostenuto. E’ un risultato eccezionale, io ho deciso di candidarmi mettendo i in gioco e chiedendo che venisse valutato il mio lavoro, e il responso positivo mi riempie di orgoglio e mi motiva ancora di più per impegnarmi al Massimo. Ringrazio anche Katia Tarasconi e soprattutto Alessandro Ghisoni, con il quale ho sperimentato questa modalità nuova del ticket. Poi dobbiamo riflettere sull’astensione e le poche preferenze accordate al presidente Stefano Bonaccini. Il nostro partito ha bisogno di maggiore coesione. Oggi e’ successa una cosa gravissima: non voglio collegare l’incendio di Caratta al successo della Lega, ma mi aspetto che tutti i partiti si dissocino da questo episodio”.

Gian Luigi Molinari: “Avremmo voluto entrare con un risultato diverso del Pd su base provinciale, ma erano attesi il dato dell’astensione e il risultato della Lega. Piacenza e’ una provincia anomala, l’obiettivo che ci dobbiamo porre insieme al presidente Bonaccini per veicolare un messaggio di buona politica, innovazione, fondamentale in questo momento di malessere sociale. Credo che questa sia stata una campagna sanguigna, ma comunque corretta, che ha visto tutti e 4 i candidati ottenere un ottimo risultato per quanto riguarda le preferenze ottenute, con uno scarto ridotto tra di noi. Ora occorre unità, la politica della polemica paga nel breve periodo, ma non costruisce nulla. Anche la questione profughi lo dimostra, dobbiamo evitare che si insinui il seme del litigio e del catastrofismo. Noi ci siamo e insieme lavoreremo per Piacenza. Noi siamo sul confine, e la Regione deve rendersi conto che deve coinvolgerci di più”.

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