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Treno veloce, De Micheli (Pd): “Il presidente Maroni pronto a riaprire il confronto”

Lo afferma il sottosegretario all'Economia Paola De Micheli, che a latere della riunione della Commissione Bilancio a Montecitorio ha incontrato Maroni e Garavaglia.

“Ci sono i presupposti per riaprire il confronto con la Regione Lombardia sulla realizzazione di un treno veloce, in grado di collegare Piacenza e Milano: me lo ha confermato alla Camera il presidente della Regione Roberto Maroni, accompagnato dell’assessore Massimo Garavaglia”. Lo afferma il sottosegretario all’Economia Paola De Micheli, che a latere della riunione della Commissione Bilancio a Montecitorio ha incontrato Maroni e Garavaglia.

“Ho incontrato il presidente Maroni alla Camera – precisa la De Micheli –durante l’audizione per discutere dei contenuti della Legge di Stabilità e chiedere alcuni aggiustamenti di natura tecnica sulle riduzioni di spesa imposte alle Regioni. A latere della commissione abbiamo affrontato il tema del treno veloce: a conclusione della campagna elettorale, con il nuovo presidente dell’Emilia Romagna, Maroni e Garavaglia si sono detti disponibili a prendere in seria considerazione le proposte di potenziamento del collegamento ferroviario giunte da Piacenza, presentate attraverso l’azione dei mesi passati degli enti locali e di Confindustria”.

“In particolare sia il presidente Maroni, che l’assessore Garavaglia – fa notare – si sono dimostrati assai sensibili all’esigenza di incrementare la frequenza e la qualità dei trasporti, in funzione di Expo 2015, in tutto il comparto della Lombardia del Sud e per i collegamenti tra Emilia e Lombardia”.

“Il territorio piacentino aveva espresso – conclude il sottosegretario De Micheli – una proposta articolata già oggetto di una trattativa che poi si è venuta a trovare in una situazione di stallo. Credo che la disponibilità di Maroni e della Lombardia sia un’occasione da cogliere per riaprire il confronto su quelle basi e passare rapidamente all’individuazione delle soluzioni che possano finalmente risolvere in maniera strutturale il problema della tratta ferroviaria Piacenza-Milano”.

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