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Verso i mercati europei. L’accordo tra Consorzio Alimentare e Confindustria

É stato firmato, nel tardo pomeriggio di oggi, nella sede di Confindustria Piacenza la convenzione tra Il Consorzio Piacenza Alimentare e l’Associazione Industriali di Piacenza. Il documento crea una forte sinergia di forze tra le due realtà: gli enti metteranno a disposizione le proprie competenze ed esperienze in materia di internazionalizzazione al servizio delle aziende.

É stata firmata, nel tardo pomeriggio di oggi, nella sede di Confindustria Piacenza la convenzione tra il Consorzio Piacenza Alimentare e l’Associazione Industriali medesima. Il documento crea una forte sinergia di forze tra le due realtà: gli enti, infatti, metteranno a disposizione le proprie competenze ed esperienze in materia di internazionalizzazione al servizio delle aziende.

In particolare, a disposizione di tutti gli associati di Piacenza Alimentare, che conta oltre 90 soci (indirizzati, per Expo2015, in particolare ai mercati europei e a quello giapponese), ci saranno i servizi di Confidustria su contrattualistica internazionale, pratiche doganali, fisco internazionale, agevolazioni per investimenti e strumenti assicurativi per l’export.

Si tratta di un’opportunita importante: mentre il mercato nazionale é fermo, schiacciato dalla crisi, all’estero ci sono possibilità di crescita (nonostante l’embargo alla Russia stia pesando ai produttori di formaggio Grana Padano e vino).

“In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo – ha spiegato il presidente del Consorzio Sante Lodovico – abbiamo sempre bisogno di creare collaborazioni, sinergie, che portino dei vantaggi reciproci. Cosí si lavora meglio”. “I nostri associati – ha continuato – potranno usufruire di questo accordo ed avere tutte consulenze utili all’internazionalizzazione”.

“L’obiettivo dell’associazione industriali – ha detto il presidente di quest’ultima associazione Emilio Bolzoni – é lo sviluppo dell’impresa in tutta la provincia: lavoriamo molto volentieri per gli associati ma vogliamo avere uno sguardo piú amplio”. “L’attenzione al campo alimentare é altissima – ha continuato evidenziando l’avvicinarsi di Expo2015 -: la partita é da giocare, vincerla porterà benefici non solo al settore medesimo ma a tutta l’economia piacentina”.

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