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A Natale l’arte si tinge di rosa. L’asta benefica

Sabato 13 e domenica 14 dicembre, la casa d’aste Piacentina di via Pietro Cella, punto di riferimento dell’arte si trasferirà per un week end nella splendida cornice della chiesa di Sant’Ilario in via Garibaldi 17 a Piacenza.

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Sarà un’asta nel segno delle beneficenza quella che Iori Casa d’Aste ha in programma per le festività natalizie. Sabato 13 e domenica 14 dicembre, la casa d’aste Piacentina di via Pietro Cella, punto di riferimento dell’arte si trasferirà per un week end nella splendida cornice della chiesa di Sant’Ilario in via Garibaldi 17 a Piacenza.

Un evento particolare pensato da Stefano Iori per celebrare al meglio nel periodo Natalizio la necessita’ di aiutare la ricerca attraverso l’arte.

In occasione del Natale infatti il 5% dei proventi delle vendite all’asta sarà devoluto a favore di Armonia l’Associazione per la lotta contro i tumori al seno. La ONLUS Piacentina rappresentata dal suo presidente Romina Cattivelli e guidata dal Prof. Giorgio Macellari direttore dell’ Unità Operativa di Senologia dell’Ospedale Civile di Piacenza che si occupa di promuovere e sensibilizzare la prevenzione e la lotta del tumore al seno, è presente sul territorio piacentino da quasi 20 anni e conta ormai un centinaio di associati tra soci ordinari e soci sostenitori. Fin dal 1992 Armonia si e’ impegnata a creare una coscienza collettiva sul delicato tema del tumore al seno e a svolgere una costante attività nella lotta contro questa malattia.

L’arte dunque si tingerà di rosa. Protagonisti, infatti, saranno gli artisti più prestigiosi che hanno segnato la storia dell’arte Piacentina tra’ la fine dell’800 e tutto il 900 con opere provenienti da importanti collezioni private.

Per questo motivo l’esposizione delle opere si terrà in esclusiva solo sabato 13 dalle ore 10 alle ore 20 sarà l’unica occasione per poter ammirare capolavori dei maestri Piacentini che non sono mai stati mostrati in pubblico. Tra i grandi nomi della cultura artistica Piacentina vi sono rare opere di Stefano Bruzzi ( provenienti dagli eredi dell’artista ) maestro tra i grandi Macchiaioli e ammirato in tutte le gallerie nazionali contribuendo di fatto alla promozione del nostro territorio, Ernesto Giacobbi, Alfredo Soressi, Bruno Cassinari, Giacomo Malfanti, Enrico Groppi, Giuseppe Motti, Pierangelo Tronconi, Enzo Vescovi ,Gustavo Foppiani, Serge Belloni’, Franco Curatti, ma fra tutti spicca sicuramente un capolavoro di BOT ( Osvaldo Barbieri ) detto il Terribile, un’inedita e pregevolissima scultura in terracotta policroma raffigurante la moglie e intitolata “Enrica Futurista” datata 1931 chiaramente evocativa al II° periodo Futurista e autenticata al retro dal Prof. Ferdinando Arisi , cosi’ come per tante delle altre opere esposte tra cui quelle di Francesco Ghittoni e Luigi Arrigoni. Ovviamente non mancano i nomi di artisti italiani di levatura internazionale come Renato Guttuso e Mario Schifano.

Domenica 14 dicembre alle ore 16, nel bel mezzo dello shopping Natalizio, sarà possibile concedersi una pausa dalla frenesia della corsa al regalo ed entrare all’interno di un’ambiente carico di arte e cultura per partecipare all’emozionante esperienza di vivere un’asta.

Per l’occasione Iori Casa d’Aste ha stabilito basi d’asta con prezzi ridotti del 50% rispetto alle consuete valutazioni di mercato: perché a Natale l’arte e la beneficenza siano alla portata di tutti.

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