Quantcast

Chimpa, piattaforma didattica nella scuola 2.0, nata al Liceo Respighi

Le aziende innovative piacentine Ayumu e ITC Network hanno ideato "Chimpa", la piattaforma didattica nella scuola 2.0.  progettata ascoltando le esigenze di docenti e ragazzi del liceo L. Respighi di Piacenza, che vogliono ottenere il massimo dalle nuove tecnologie adottate dalla propria scuola. Chimpa offre una suite di servizi che migliorano la didattica in aula. 

Più informazioni su

Le aziende innovative piacentine Ayumu e ITC Network hanno ideato “Chimpa”, la piattaforma didattica nella scuola 2.0.  progettata ascoltando le esigenze di docenti e ragazzi del liceo L. Respighi di Piacenza, che vogliono ottenere il massimo dalle nuove tecnologie adottate dalla propria scuola. Chimpa offre una suite di servizi che migliorano la didattica in aula. 

Ogni mattina si accendono 150 computer e 800 iPad: “L’innovazione è entrata prepotentemente nel percorso curricolare- spiega Stefano Costi, docente e responsabile sistemi informativi nel liceo piacentino – I risultati che i nostri studenti ottengono sono di buon livello con molte punte di eccellenza”.

La suite include tre applicazioni:

“Chimpa per i docenti” – app installata sul dispositivo dell’insegnante permette l’appello automatico, eroga contenuti didattici agli studenti integrandosi con Google Apps e altre piattaforme, apre APP e imposta white list web (liste di siti web consultabili) sui dispositivi degli studenti

“Hello Chimpa” per gli studenti – app installata sul dispositivo dello studente consente il controllo presenza, l’accesso a contenuti didattici e alle risorse in rete ed è predisposta per l’accesso alle Google Apps e valutazione tramite test e questionari.

“Chimpsky”  per la scuola – è il motore di Chimpa e Hello Chimpa. Gestisce i tablet della scuola tramite un sistema MDM (Mobile Device Management) appositamente studiato per il settore educational, consentendo anche una maggiore sicurezza dei dispositivi degli studenti.

L’installazione delle app permette di organizzare l’intera struttura classi, studenti e docenti e di ridurre i tempi di organizzazione per gli amministratori di rete. Chimpa non si sostituisce alle app per la didattica, ma consente di farne un uso coordinato rendendo più efficace e semplificando l’esperienza didattica.

“L’insegnante, utilizzando un’app che permette di controllare l’aula come Chimpa, può formare i ragazzi ad un utilizzo intelligente e opportuno della tecnologia, permettendo loro di utilizzare una o l’altra app in una determinata circostanza perché quello è lo strumento migliore in quel momento.” dice Giovanna Busconi, docente di matematica e fisica al liceo Lorenzo Respighi di Piacenza, dove la piattaforma Chimpa è già operativa “Questa è una opportunità che se offerta all’insegnante è molto preziosa.”

Il docente può inviare configurazioni in tempo reale. Ad esempio è possibile compilare white list e black list per Safari e Chrome, bloccare una applicazione in primo piano, configurare il collegamento a internet (on/off). Consente, inoltre, l’appello automatico che si avvale di iBeacon, una tecnologia di prossimità basata su bluetooth. L’App Hello Chimpa conferma la presenza dello studente in modo automatico se presente in aula. La presenza di “beacon” distribuiti all’interno della scuola permette inoltre di erogare servizi di prossimità in modo trasparente.

“Abbiamo implementato questa soluzione seguendo tutte le più innovative e recenti tecnologie hardware, software e infrastrutturali. Abbiamo implementato applicazioni native pensate specificatamente per questo ambito. Per l’aspetto di Appello in classe si utilizza una tecnologia di prossimità chiamata iBeacon” commenta Roberto Tramelli, coordinatore del progetto Chimpa. “Importantissima è stata la sinergia che si è creata con il liceo con l’obiettivo di rispondere alle esigenze della didattica in aula; grazie al contributo degli studenti e dei docenti stiamo migliorando e costruendo questa applicazione per la scuola di oggi e di domani.”

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.